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Italiano con lo sport: il rugby

rug-byContinuiamo le nostre attività didattiche per studenti di italiano L2/LS sugli sport (vedi tra gli articoli correlati) parlando del rugby e della sua storia.

Leggete questo testo, tratto e adattato da Wikipedia, e rispondete alle domande.

Il rugby e la sua storia

È definito come uno sport di combattimento perché il confronto fisico tra i giocatori è una costante del gioco, ma è anche definito sport di situazione perché durante il gioco è molto importante il contesto momentaneo (momento tattico) in cui ogni fase della partita si sviluppa concretamente.

Diffusione

Il rugby è uno sport di squadra diffuso in gran parte del mondo, in particolare nel Regno Unito e negli Stati dell’ex impero britannico (Irlanda, Australia, Nuova Zelanda, Figi, Sudafrica) nonché in Francia, Italia, Argentina, Romania e in costante aumento di popolarità in Georgia, Giappone, India, Marocco, Kenya, Namibia e in diverse altre nazioni di Oceania e Asia.

Storia

Forme antiche di giochi con la palla sono sempre esistite: fra queste, le più note sono l’episkyros greco, l’harpastum romano, il calcio storico fiorentino e la soule francese. In origine il termine inglese football, contrariamente a quello che si pensa, non indicava necessariamente giochi in cui era previsto calciare il pallone, ma tutti quelli praticati dagli artigiani e dai contadini “a piedi”, diversamente dai nobili che utilizzavano i cavalli per i propri passatempi.

La leggenda attribuisce a William Webb Ellis, uno studente della città di Rugby, l’invenzione dell’omonimo gioco: nel 1823, in occasione di una partita di football giocato con regole ancora non standardizzate, William Webb Ellis raccolse la palla con le mani e iniziò a correre verso la linea di fondo campo avversaria per poi schiacciarla oltre la linea di fondo campo urlando: “META!”. Questo gesto stupì ed incuriosì molte persone, che iniziarono a praticare questo sport. In onore di William Webb Ellis è tuttora presente una statua di bronzo davanti alla scuola dove è stato “inventato” il grande sport del rugby.

La mancanza di uniformità di regole fra i vari modi di giocare a football causò una prima, grande, scissione creando due associazioni che adottarono regolamenti diversi e poi da una seconda che cambiò alcune regole fondamentali. Dal momento che le versioni ufficiali del rugby erano a quel punto due, si rese necessario distinguerli anche nel nome: il rugby union era quello gestito dalla RFU e il rugby league quello disciplinato dalla RFL.

rugby-pallaCultura

In molti paesi di cultura anglosassone il rugby era storicamente considerato uno sport elitario e rigorosamente amatoriale, vale a dire praticato per lo più da membri delle classi agiate (Rugby Union): da questo modello si distaccò la Rugby League dando vita ad una disciplina di stampo semi-professionistico praticato dalle classi medie e lavoratrici.

Dagli anni novanta in poi, con l’avvento del professionismo, molto è cambiato, tutto il sistema è finalizzato a creare giocatori professionisti di alto livello, è arrivata l’attenzione mediatica e con essa gli sponsor. Anche il regolamento si è adattato alle mutate esigenze favorendo sempre più la spettacolarità del gioco a discapito delle fasi statiche. Alcuni riti per addetti ai lavori sono venuti meno, ma lo spirito originario è rimasto immutato e accanto al professionismo permangono ancora molti club dilettantistici.

A causa della natura dello sport (avvengono durante le partite molti contatti tra i giocatori), il mondo del rugby disapprova il comportamento antisportivo, poiché anche una lieve infrazione delle regole potrebbe provocare seri infortuni o addirittura la morte.

Comprensione. Rispondete Vero o Falso alle seguenti domande.

1. Nel gioco del rugby la fase tattica è molto importante. V/F

2. È uno sport molto diffuso negli Stati Uniti. V/F

3. Il calcio storico fiorentino può essere considerato un antenato del rugby. V/F

4. Secondo la leggenda questo sport è nato nella città di Rugby. V/F

5. William Webb Ellis è stato il primo a scrivere un regolamento ufficiale di questo sport. V/F

6. Esiste più di un regolamento per praticare il rugby. V/F

7. Il rugby è nato come sport popolare e lo è sempre rimasto. V/F

8. Il rugby è molto cambiato a partire dagli anni ’90, diventando più spettacolare. V/F

9. Il rugby non è considerato uno sport pericoloso. V/F

10. Poiché è uno sport pericoloso, i giocatori si attengono alle regole e i comportamenti antisportivi sono severamente puniti. V/F

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