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Italiano con lo sport: l’atletica leggera (parte 2)

corsaAvete già svolto la prima parte di questa attività sull’atletica leggera? Adesso potete cimentarvi in questa comprensione sulle regole delle principali specialità.

Leggete questo elenco di regole e per ogni gruppo scrivete secondo voi a quale specialità si riferiscono:

Corse di 100 – 200 – 400 metri piani
Salto in lungo e salto triplo
Salto in alto e salto con l’asta
Lancio del disco, lancio del martello e getto del peso
Tiro del giavellotto

1. _______________________

– Ogni atleta deve lanciare in seguito ad una rincorsa entro una pedana rettilinea senza superare la linea di nullo.
– La punta del *** lanciato deve cadere entro un settore compreso tra due fettucce che partono da un punto preciso all’interno della pedana e si aprono con un certo angolo; in caso contrario il lancio si considera nullo. Il lancio è nullo anche se il *** atterra di coda anziché di punta.
– Ogni atleta ha a disposizione 3 lanci, più tre lanci detti “di finale” per gli atleti che nei lanci “di qualifica” hanno ottenuto la misura maggiore.
– Il vincitore è l’atleta che lancia a una distanza maggiore dalla pedana di lancio; tra tutti i lanci che effettua l’atleta si considera solo il più distante che esso compie.
– Ogni atleta può effettuare il suo lancio entro un minuto dal momento di inizio del suo turno di lancio.
– Ogni lancio viene misurato dal punto di atterraggio della punta dell’attrezzo al limite esterno della pedana più vicino al punto stesso di atterraggio, lungo una linea immaginaria che passa per il punto della pedana da cui parte il settore di lancio.

2. _______________________

– Ogni atleta deve lanciare entro una pedana circolare (di diametro diverso in base al tipo di lancio) senza oltrepassarne la circonferenza.
– L’attrezzo lanciato deve cadere entro un settore compreso tra due fettucce che partono dal centro della pedana e si aprono con un certo angolo, in base al tipo di lancio; in caso contrario il lancio si considera nullo.
– Ogni atleta ha a disposizione 3 lanci, più tre lanci detti “di finale” per gli atleti che nei lanci “di qualifica” hanno ottenuto la misura maggiore.
– Il vincitore è l’atleta che lancia a una distanza maggiore dalla pedana di lancio; tra tutti i lanci che effettua l’atleta si considera solo il più distante che esso compie.
– Ogni atleta può effettuare il suo lancio entro un minuto dal momento di inizio del suo turno di lancio.
– Ogni lancio viene misurato dal punto di atterraggio dell’attrezzo al limite esterno della pedana più vicino al punto stesso di atterraggio, lungo una linea immaginaria che passa per il centro della pedana.

3. _______________________

– Ad ogni atleta viene assegnata una corsia da cui non può uscire procurandosi vantaggi o ostacolando gli avversari, fino al traguardo.
– Gli atleti non possono in alcun modo toccarsi od ostacolarsi uno con l’altro. Se un atleta invade una corsia che non è la sua, viene squalificato.
– Ad ogni atleta che parte dai blocchi di partenza prima dello sparo o entro un decimo di secondo da esso viene assegnata una partenza falsa. Con il nuovo regolamento in vigore dal 2010 ogni atleta che effettua una partenza falsa viene squalificato.
– Nelle corse più lunghe, poiché si svolgono anche in curva, viene assegnato alle corsie più esterne il così detto “decalage” cioè la partenza più avanzata di alcuni metri rispetto alle corsie più interne in modo che ogni atleta possa percorrere una distanza uguale indipendentemente alla corsia in cui si trova.

4. _______________________

– Ogni atleta deve saltare prima e non oltre la linea di stacco (una linea posta prima della buca di sabbia).
– Il vincitore è l’atleta che percorre una distanza maggiore dalla linea di stacco fino al segno lasciato sulla sabbia; tra tutti i salti che effettua l’atleta si considera solo il più lungo che esso compie (in caso di pari merito si considera il secondo miglior salto).
– Ogni atleta ha a disposizione tre salti (vengono anche chiamate “prove”), più tre salti detti “di finale” per gli atleti che nei salti “di qualifica” hanno ottenuto la distanza maggiore.
– Ogni atleta può fare il suo salto entro un minuto dal momento di inizio del suo turno di salto.
– Ogni salto viene misurato dalla linea di stacco al punto di atterraggio più vicino a questa, sempre in modo perpendicolare rispetto all’asse di battuta.

5. _______________________

– Ogni atleta deve saltare in seguito ad una rincorsa e oltrepassare un’asticella posta fra due ritti (nel caso del salto con l’*** dandosi slancio con l’***) senza farla cadere (in caso contrario il salto è nullo).
– Il vincitore è l’atleta che ha ottenuto la misura maggiore; in caso di parità si fa il conteggio dei vari errori commessi dagli atleti nel corso della gara.
– Ogni atleta ha a disposizione 3 tentativi di salto per ogni misura. Ogni volta che tutti gli atleti hanno passato una misura (o hanno sbagliato i tre tentativi venendo quindi eliminati) si passa alla misura successiva.
–  Ogni atleta può fare il suo salto entro un minuto dal momento di inizio del suo turno di salto (3 minuti se sono rimasti in gara solo 3 atleti).

Le regole sono tratte e adattate da Wikipedia.

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