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Corsi d’arte a Firenze/Art Courses in Florence

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From Florence to Pisa: a low-cost one-day trip

Pisa Everybody knows Pisa for its leaning tower, a sort of symbol of Italy. If you are in Florence as a student or just as a holidaymaker you should dedicate at least one day to discover the old maritime republic of Pisa. By train it will only take you one hour roughly and for one-day return ticket you will spend 10,20 Euro. From Pisa central railway station it is not difficult to get to the tower: just go straight away until the Arno river, then go across the bridge (Ponte di Mezzo), proceed onwards and take the streets on your left: via Notari and via Dini until Piazza dei Cavalieri, where the famous University “La Normale” has its premises. stemma di pisaNow you are very close to the tower, so cross the square, take via Corsica, turn left on the third street, via Santa Maria and there you are. If you get lost use this map. Climbing up the tower is rather expensive: 17 Euro! If you have to rely on a small budget we suggest you should admire the city from the marvellous Piazza dei Miracoli, and visit the Baptistery as well as the Duomo (entrance tickets: 6 Euro for both visits). On your way back you may enjoy a stroll along the river Arno or take a bus from the station and reach Marina di Pisa (bus ticket: 1 Euro, 20 minutes’ ride), a pleasant little seaside resort, just at the mouth of the river. In this case have an ice-cream in the gelateria, which is just at the beginning of the promenade.

2 comments to From Florence to Pisa: a low-cost one-day trip

  • […] The program of our extra-curricular activities for April 2007 is now online. As usual we offer to the Accademia del Giglio students weekly activities in order to supplement our cultural, artistic and language program. AdG students enrolled in our Italian language courses and in our Art classes can join the activities for free and can therefore can take advantage of a variety of initiatives organized each week by our teachers, including watching films, games, evenings out and visits to the main Florentine museums (in this case a little money contribution of 3 Euro is demanded), as well as day trips to the well-known Tuscan towns, such as Pisa, Lucca and Siena. Last but not least our school party (click here to watch a video shooted during one of the last parties). « Il paese del Sol Levante   […]

  • […] La notizia è uscita su Il Sole 24 ore del 2 novembre scorso: alla Torre di Pisa è stato strappato il primato di pendenza da una chiesa di Suurhusen, nella Frisia Orientale ai confini con l’Olanda. L’edificio della prima metà del XIII secolo fu modificato nel 1450 per aggiungere una torre campanaria che venne edificata su fondamenta costituite da tronchi di quercia. Il terreno eccessivamente impregnato d’acqua ne determinò l’inclinazione al punto che negli anni ‘70 sono stati necessari dei lavori di stabilizzazione che ne bloccassero l’eventuale crollo. La ferale notizia del “sorpasso” è stata data dallo stesso responsabile per il Guinness dei Primati della Germania, il sig. Olaf Kuchenbecker, che ha riportato anche dati numerici: l’angolo d’inclinazione della nostra Torre sarebbe 3,97 gradi contro gli inarrivabili 5,07 tedeschi. Ma perché la Torre di Pisa pende? La sua storia è piuttosto affascinante: per la verità, quello della pendenza fu un difetto che si manifestò fin dagli esordi, nel lontano agosto 1173, al punto da interrompere la costruzione a metà del terzo piano. Nel 1275 i lavori ripresero con l’aggiunta di altri tre piani edificati secondo una linea che tende ad incurvarsi in senso opposto alla pendenza, nel disperato tentativo di correggerne l’inclinazione. La Torre fu conclusa solo nella seconda metà del Trecento, quando, forse grazie a Tommaso Pisano (1350-1372), venne aggiunta la cella campanaria. La pendenza della Torre è dovuta al cedimento del terreno, fenomeno abbastanza comune a Pisa, visto che altri campanili soffrono di conseguenze analoghe (quello di S. Nicola e quello di S. Michele degli Scalzi). Annualmente la sua inclinazione rispetto alla verticale aumenta in media di circa 6″, pari a un aumento dello strapiombo di 1 mm. Da circa 20 anni (1990) sono in corso interventi di consolidamento che hanno permesso la riduzione di alcuni millimetri della pendenza… come dire insomma: meglio perdere il Guinness che uno splendido esempio di gotico toscano! Per una visita virtuale della Torre è possibile guardare questo sito per andarci davvero è meglio leggere qui! […]

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