CI e NE sono due particelle pronominali. CI è usato come LOCATIVO, PRONOME RIFLESSIVO; PRONOME DIRETTO; PRONOME INDIRETTO,) e NE come PARTITIVO.
Vieni a Firenze la prossima settimana? Sì, ci vengo. (locativo)
Ci vediamo domani al concerto. (riflessivo)
Giorgio ci accompagna alla stazione. (diretto)
Ci piace molto il cinema italiano neo realista. (indiretto)
NE:
Quante ciliegie vuole, signora? Ne voglio 1 chilo. (partitivo)
Adesso vediamo altri casi che richiedono CI e NE.
CI
- Con la preposizione A (persone + cose + luoghi + verbi):
Penso a quel poveretto. CI penso.
Tengo molto alle mie fotografie. CI tengo molto.
Provo a stare zitto. CI provo.
Riesco a andare in bici senza mani. CI riesco.
- Con la preposizione IN (persone + cose + luoghi):
Entro in banca. CI entro.
Credo in quel ragazzo. CI credo.
Cado spesso in errore. CI cado.
- Con la preposizione SU (persone + cose + luoghi):
Conto molto sulla tua discrezione. CI conto molto.
Scommetto tutto su quel cavallo CI scommetto tutto.
- Con la preposizione CON (persone + cose):
Sto bene insieme con i miei nuovi compagni di corso. CI sto bene insieme.
Mi piace giocare insieme con loro. Mi piace giocarCI insieme.
NE
- Con la preposizione DI (persone + cose + luoghi):
Parliamo molto di politica. NE parliamo molto.
Sono sicuro delle mie idee. NE sono sicuro.
Sento la nostalgia degli amici. NE sento la nostalgia.
- Con la preposizione DA (persone + luoghi):
Arrivo ora da Roma. NE arrivo ora.
Sono uscito dal dentista. NE sono uscito.
-
CI si usa con i complementi introdotti dalle seguenti preposizioni:
A
IN
SU
CON
-
NE si usa con i complementi introdotti dalle seguenti preposizioni:
DI
DA
Vediamo adesso alcuni usi idiomatici delle due particelle:
- Da questa distanza non ci vedo bene. (vederci)
- Luca è molto coinvolto in quel progetto, ci sente molto. (sentirci)
- Per fare questa torta ci vuole un chilo di farina. (volerci)
- Per andare da Firenze a Roma ci vogliono tre ore. (volerci)
- Io ci metto due ore con la mia auto. (metterci)
- Sono stanco di restare qui: me ne vado! (andarsene)
- E’ venuto Mario? Non me ne sono accorto. (accorgersene)
- Anna non mi parla più, ma io non me ne curo. (curarsene)
- Lui se ne frega di tutto e di tutti. (fregarsene)
- Fate bene ad andare a Siena: ne vale la pena.(valerne)
- Altri esercizi e attività con i pronomi:
Rinforzo: lo, la, li, le, ci, ne!
Italiano con le canzoni: Almeno tu nell’universo
Verbi pronominali e espressioni idiomatiche
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