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Italiano con la cucina: 5 attività con il cappero

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Conoscete il cappero? Sapete dove cresce e come si mangia? Fate le seguenti attività per conoscere meglio questa pianta e allo stesso tempo per migliorare il vostro italiano.

Attività 1. Rimettete in ordine il testo.

a. Entrambi si conservano sott’olio, sotto aceto o sotto sale. Da alcuni anni è alla ribalta,
b. e agli aperitivi delle varie città di tutt’Italia.
c. utilizzatissimo come stuzzichino ed antipasto, nelle feste
d. detti capperi, e più raramente i frutti, noti come cucunci.
e. Il cappero è un piccolo arbusto di cui si consumano i boccioli,

1. ___ 2. ___ 3. ___ 4. ___ 5. ___

Attività 2. Dove cresce il cappero? Inserite nel testo le seguenti parole: diversi, fin, limitatissime, solo, spesso, su, tutto.

Il cappero è coltivato __________ dall’antichità ed è diffuso in __________ il bacino del Mediterraneo. È spontaneo __________ su substrati calcarei: nel suo ambiente naturale cresce sulle rupi calcaree, nelle falesie, __________ vecchie mura, formando __________ cespi con rami ricadenti lunghi anche __________ metri. È una pianta che ha __________ esigenze idriche.

Attività 3. L’uso culinario del cappero. Scegliete la parola corretta tra quelle proposte.

I capperi sono utilizzati in gastrite/gastronomia/cucinologia da millenni: si raccolgono ancora chiusi e si conservano in macerazione sotto sale o sotto aceto. I capperi sono solitamente usati per amare/aromatizzare/aromare le pietanze e si sposano bene con una grande varietà di cibi: dalla carne, al pesce, alla pasta. Sono note fin dall’antichità le sue proprietà africane/afrodisiache/afrodite.

Il frutto, di sapone/sapore/spore simile ma più delicato del cappero, è detto cucuncio, cocuncio o capperone e si trova in commercio sotto sale, sott’olio o sotto aceto. È usato tradizionalmente nella cucina eoliana per condire/condurre/condite piatti di pesce. Gli eoliani usano anche dissalare i cucunci o i capperi e consumarli al pari di una qualsiasi verdura, di solito in insalata. Vengono utilizzate anche le giovani foglie come insalata, previa cotta/cattura/cottura per pochi minuti in acqua bollente.

Attività 4. Adesso impariamo ad usarli in cucina e a preparare una ricetta: il pesto pantesco, cioè dell’isola di Pantelleria. Ecco la lista degli ingredienti: inserite nel testo gli aggettivi mancanti: colmi, maturi, pelate, pelato, piccante, secco, vergine

750 g. di pomodori grandi e __________
2 cucchiai __________ di capperi di Pantelleria
1 manciatina di foglie di basilico
1 manciatina di foglie di prezzemolo
1 cucchiaio di origano __________ (opzionale)
1 manciata di mandorle __________
3 spicchi di aglio __________
1/2 bicchiere olio d’oliva extra __________
peperoncino rosso __________
sale

Attività 5. Adesso scegliete il verbo corretto tra quelli proposti.

Preparazione

Pelate/Private/Dissalate i pomodori, sbollentandoli in acqua bollente,e poi pelateli/tritateli/privateli dei semi; frullateli/spolverateli/mescolateli di sale e metteteli a perdere l’acqua in un colino a maglie fitte.

Pulite e lavate/versate/private le erbe aromatiche e tritatele, e pelate l’aglio. Sbollentate/Radunate/Riposate in un mortaio le erbe tritate, le mandorle, l’aglio e i capperi (non dissalati) pestate/pelate/mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versate/Lavate/Aggiustate in una ciotola la polpa di pomodoro, il pestato, l’olio e il peperoncino rosso.

Mescolate ed versate/lavate/aggiustate di sale. Fate riposare al fresco almeno un’oretta prima di gustarlo/versarlo/mescolarlo.

I testi e la ricetta sono stati tratta e adattata da buttalapasta.it e i testi da wikipedia.

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