Edilingua


banner edilingua

Corsi d’arte a Firenze/Art Courses in Florence

Archivi

Agosto: 2014
L M M G V S D
« Lug   Set »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

1944: la liberazione di Firenze e la forma passiva

In questi giorni ricorre il 70° anniversario della liberazione di Firenze. Abbiamo preparato questa attività didattica in modo da imparare un po’ di storia e allo stesso tempo ripassare la forma passiva (guardate tra gli articoli correlati).

collageliberazione550

Attività. Scegliete la forma corretta tra quelle proposte (occhio! ci sono tante trappole).

25 settembre 1943. Firenze subisce il suo primo bombardamento: gli aerei americani cercano di distruggere la stazione del Campo di Marte, centro di smistamento utile ai tedeschi e pericoloso per gli alleati. Purtroppo la stazione non viene colpita/ha colpito, ma vengono distrutte/distrusse molte abitazioni dei dintorni. Il bombardamento causa 215 vittime.

18 gennaio 1944. Riprendono i bombardamenti per danneggiare i tedeschi. Per evitare di distruggere le opere d’arte gli alleati bombardano/sono bombardate le zone vicine a Firenze. Muoiono dieci civili.

19 marzo 1944. centinaia di lavoratori vengono concentrati/hanno concentrati nel convento delle Leopoldine in Piazza S. Maria Novella e deportati in vagoni piombati.

22 marzo 1944. Cinque giovani renitenti alla leva viene/vengono catturati a Vicchio. Un tribunale speciale decide di fucilarli perché siano d’esempio alle reclute: all’alba al Campo di Marte, contro il muro di cinta dello stadio, vanno/vengono fucilati cinque giovani: Antonio Raddi, Adriano Santoni, Guido Targetti, Ottorino Quiti e Leandro Corona.

2 aprile 1944. La linea ferroviaria tra Sesto e Calenzano viene interrotta/interromputa da un’azione dei partigiani.

15 aprile 1944. Giovanni Gentile, filosofo ed ex ministro del regime fascista, viene ucciso/ha ucciso da un gruppo di partigiani.

1 e 2 maggio 1944. La città ha stata/viene nuovamente bombardata degli/dagli aerei alleati.

7 giugno 1944. Il gruppo dei rappresentanti della commissione radio del Partito d’Azione, Radio “Cora”, vengono arrestati/viene arrestato dai tedeschi al numero 12 di Piazza d’Azeglio e vengono portati a Villa Triste dove sono torturati e maltrattati con una violenza indescrivibile. Nessuno di loro però rivela informazioni utili ai fascisti. Alcuni di loro e altri partigiani vengono uccisi nei giorni successivi.

17 luglio 1944. In Piazza Torquato Tasso un camion pieno i fascisti arriva nella piazza e gli abitanti per la paura di essere rastrellati cominciano a scappare. I fascisti, senza nessuno scrupolo, aprono il fuoco e vanno/restano uccisi cinque cittadini inermi tra cui un bambino.

27 luglio 1944. Gli alleati sono arrivati vicino a Firenze e i gruppi di partigiani nascosti nei dintorni sono chiamati/va chiamato a combattere a Firenze.

31 luglio 1944. Dietro ordine di Hitler tutti i ponti di Firenze hanno minato/vengono minati in modo da rallentare il più possibile gli alleati. Solo il Ponte Vecchio viene risparmiato, ma sono minati/vengono minate tutte le abitazioni che gli stanno intorno. La zona viene evacuata mentre la battaglia continua e sempre più ravvicinata.

3 agosto 1944. Verso le 21 i ponti e i palazzi intorno al Ponte Vecchio hanno fatto/sono fatti esplodere. La città è divisa in due: l’unica comunicazione tra le due parti avviene attraverso il corridoio Vasariano.

4 agosto 1944. Arrivano gli alleati a Porta Romana: i cecchini nascosti nelle case vengono cominciati/cominciano a sparare dai tetti colpendo vittime innocenti.

6 agosto 1944. Quattro paracadutisti italiani sono attraversati/attraversano l’Arno per una ricognizione, rientrano l’8 Agosto dopo aver raggiunto Settignano e individuato la posizione del nemico.

7 agosto 1944. In Piazza Santo Spirito Aligi Barducci detto “Potente” con i suoi compagni è in azione per catturare i cecchini tedeschi. Ha ferito/È ferito da un colpo di mortaio e morirà due giorni dopo.

10 agosto 1944. I tedeschi lasciano la linea dei Lungarni e si attestano lungo i viali, il Mugnone e la ferrovia Firenze-Roma. I partigiani va attraversata/attraversano Piazza Beccaria per raggiungere il nuovo fronte.

11 agosto 1944. Alle 6.45 la “Martinella” (la campana di Palazzo Vecchio) suona il segnale dell’insurrezione e alle 7 viene/ha instaurato il nuovo governo cittadino. La battaglia intanto continua in diverse sone della città: San Jacopino, lungo il Mugnone, alla Fortezza, in Piazza della Libertà, al Ponte al Pino, lungo la linea ferroviaria di via Aretina.

13 agosto 1944. Vengono costruiti/costrutti i ponti Bailey sulle macerie dei ponti distrutti.

18 agosto 1944. I tedeschi lasciano/sono lasciati la seconda linea difensiva per mettersi sulla terza linea difensiva e si spostano nei dintorni della città: via Bolognese, via Faentina, cave di Maiano e Settignano. I tedeschi però continuano a bombardare con l’artiglieria il centro storico.

8 settembre 1944. I tedeschi vengono finalmente respingiuti/respinti.

I testi sono tratti e adattati da zoomedia e da approfondendo.

Articoli correlati

I ponti di Firenze: un esercizio di comprensione per studenti di italiano L2/LS
Italiano con i musei di Firenze: il Museo del Bargello, la Galleria dell’Accademia e Palazzo Davanzati
Una comprensione su tre giardini di Firenze
L’italiano con Roma città aperta
Il senso deontico del verbo “dovere” nelle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci. Con esercizi
Italiano con le canzoni: Il bersagliere ha cento penne (Il partigiano), una canzone partigiana e un esercizio di concordanza dei verbi
La forma passiva

All’Accademia del Giglio è possibile frequentare, corsi di storia dell’arte, workshop intensivi di tecniche pittoriche classiche, workshop di scultura, lezioni di cucina e corsi di lingua italiana per stranieri a Firenze.

Seguiteci su FacebookTwitterLinkedInPinterest e Foursquare.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.