Edilingua


banner edilingua

Corsi d’arte a Firenze/Art Courses in Florence

Archivi

gennaio: 2013
L M M G V S D
« Dic   Feb »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

L’italiano con la basilica di San Pietro

Il progetto di Michelangelo per la Basilica di San Pietro in Vaticano

Il progetto di Michelangelo per la Basilica di San Pietro in Vaticano

Leggi il testo e completa con i seguenti verbi al passato remoto:

causò – realizzò – rinforzò – continuò – affidò – fermò – lasciò – fece – ebbe – eseguì – furono – fu

La costruzione dell’attuale basilica di San Pietro ______________ iniziata nel 1506 sotto papa Giulio II in un clima culturale pienamente rinascimentale. I lavori furono affidati a Donato Bramante, il quale non __________ un unico progetto definitivo della basilica. Tuttavia è opinione comune che le sue idee originarie prevedessero un rivoluzionario impianto a croce greca (ideale richiamo ai primi martiri della cristianità), caratterizzato da una grande cupola emisferica posta al centro del complesso, ispirata a quella del Pantheon. Quasi tutti i disegni di Bramante indicano una soluzione di pianta centrale perfetta, ma la configurazione finale della chiesa era ancora questione aperta al momento di cominciare il cantiere. La sola certezza sulle intenzioni di Bramante e Giulio II è la realizzazione dei quattro possenti pilastri uniti da quattro grandi archi destinati a sorreggere la grande cupola, fin fin dall’inizio, dunque, elemento fondante della nuova basilica. Per poter eseguire tali lavori Bramante _______________ demolire quasi tutta la parte presbiterale dell’antica basilica, suscitando polemiche permanenti fuori e dentro la Chiesa.
La forte polemica per il gigantismo del progetto, per la distruzione delle più antiche testimonianze della chiesa e per lo scandalo delle indulgenze che fin dal 1507 Giulio II aveva accordato a coloro che avessero offerto elemosine per la costruzione della basilica, _______________ anche dopo la morte del papa ed ______________ un ruolo nella nascita della Riforma protestante di Lutero, il quale vide i lavori durante il suo viaggio a Roma alla fine del 1510.
La morte di papa Giulio II (1513), alla quale fece seguito quella dell’architetto (1514), ________________ forti rallentamenti al cantiere. Vari architetti furono chiamati a proseguire l’opera, tra cui Raffaello Sanzio. Tutti gli architetti approntarono vari progetti per completare la basilica; si creò pertanto un largo dibattito che di fatto rallentò il cantiere. Il Sacco di Roma (1527) _______________ poi il concretizzarsi di questi progetti.
Fu solo sotto papa Paolo III, intorno al 1538, che i lavori _______________ ripresi da Antonio da Sangallo il Giovane, il quale coprì la volta del braccio orientale, cominciò le fondazioni del braccio nord e ___________________ i pilastri della cupola. All’epoca sopravviveva ancora una parte della navata della vecchia basilica costantiniana, ormai come un’appendice della nuova struttura. Dopo Sangallo, deceduto nel 1546, alla direzione dei lavori subentrò Michelangelo Buonarroti, all’epoca ormai settantenne, il quale tornò alla pianta centrale del progetto originario, così da sottolineare maggiormente l’impatto della cupola. Al fine di prevenire il rischio che dopo la sua morte qualcuno alterasse il suo disegno, Michelangelo avviò il cantiere in diversi punti della basilica, così da obbligare i suoi successori a continuare la costruzione secondo la sua concezione. Il fulcro del nuovo progetto sarebbe stato la cupola, ispirata nella concezione della doppia calotta a quella progettata da Filippo Brunelleschi per la cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore. Nel 1562, dopo diverse e accanite critiche da parte di architetti rivali, Michelangelo presentò le sue dimissioni.
Nel 1564, alla morte dell’artista, la cupola non era stata ancora terminata e i lavori erano giunti all’altezza del tamburo: fu Giacomo Della Porta a eseguirne il completamento (1588 – 1590). Dopo il 1602, papa Clemente VIII ______________ la direzione della fabbrica a Carlo Maderno, che fu incaricato di completare la basilica con l’aggiunta di un corpo longitudinale costituito da tre campate e da un portico in facciata. L’opera mutava così radicalmente il progetto di Michelangelo e faceva assumere alla basilica una pianta a croce latina, capace di ospitare un maggior numero di fedeli, ma riduceva l’impatto della cupola sulla piazza antistante. Subito dopo la navata, Maderno _________________ anche la facciata, subito criticata per l’eccessiva larghezza in rapporto all’altezza e per il suo aspetto sproporzionato e piatto.
Nel tentativo di dare slancio al severo prospetto, Gian Lorenzo Bernini, autore della piazza antistante alla basilica, ____________________ una serie di trasformazioni.
La basilica fu consacrata da papa Urbano VIII nel 1626.

Testo  tratto e adattato da Wikipedia.

Post correlati

Il passato remoto irregolare
L’uso del passato remoto
Passati remoti terribili!
L’italiano con le torri
L’italiano con i capolavori del rinascimento
Italiano specialistico: esercizio sul lessico dell’arte
L’italiano con l’architettura: il lessico di base

Per assistenza contattate gli insegnanti dell’Accademia del Giglio, lingua italiana, arte e cultura a Firenze: adg.assistance@gmail.com.

Seguiteci su FacebookTwitterLinkedInPinterest e Foursquare.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>