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L’italiano mangiando con moderazione: “Cucina per gli stomachi deboli”, qualche indicazione di Pellegrino Artusi

Siete sopravvissuti al 21 dicembre 2012, giorno della catastrofe? Bene! Adesso vi aspettano le grandi abbuffate delle feste natalizie: riuscirete a sopravvivere anche a queste? Il più famoso gastronomo italiano di tutti i tempi, Pellegrino Artusi, autore di La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, in questo brano vi dà alcuni suggerimenti, validi per tutto l’anno, su come comportarvi nel momento cruciale quando affrontate il cibo.

Alla fine del brano trovate due esercizi di lessico.

“Ora si sente spesso parlare della cucina per gli stomachi deboli, la quale pare sia venuta di moda.
Bisognerà quindi dirne due parole senza pretendere co’ miei precetti né di rinforzare, né di appagare questi stomachi di carta…prima di indicarvi i cibi solidi che convengono meglio, sarà bene richiamare alla memoria ciò che ho detto nelle poche norme d’igiene in merito alla masticazione; e cioè che se questa è fatta accuratamente, avviene che, per merito della maggiore salivazione, il cibo si digerisce e si assimila più facilmente; mentre chi mastica in fretta e inghiottisce cibi mal triturati, forza lo stomaco ad una elaborazione più grave e la digestione riesce laboriosa e pesante.
Giova inoltre avere le sue ore stabilite per la colazione e pel pranzo, il quale fatto a mezzogiorno o al tocco sarà assai più igienico perché vi dà campo di farci sopra una passeggiata e un sonnellino di estate, stagione durante la quale il cibo dev’essere più leggero e meno succulento che nell’inverno. Vi avverto poi di non sbocconcellare fra giorno, e consiglio alle signore di non debilitarsi lo stomaco coi continui dolciumi. Veramente non si dovrebbe ricorrere al cibo se non quando lo stomaco chiede, con insistenza, soccorso, il che si ottiene più specialmente con l’esercizio del corpo, perché questo e la temperanza sono i due perni sui quali sta la salute.”

Esercizio 1: le parole in corsivo nel testo sono qui si seguito spiegate. Attenzione: delle tre definizioni una è errata e va eliminata, quale?

a) Precetto: 1. norma; 2. consiglio; 3. regola
b) Masticazione: 1. atto del pulire accuratamente la bocca; 2. atto che precede la deglutizione; 3. l’atto del masticare
c) Salivazione: 1. produzione di liquido dotato di funzioni digestive; 2. produzione di liquido utilizzabile per incollare francobolli; 3. produzione di liquido adatto a risciacquare il cavo orale
d) Triturati: 1. pressati; 2. macinati; 3. ridotti in piccolissimi pezzi
e) Giova: 1. procura un vantaggio; 2. si consiglia da tempi molto antichi; 3. si rivela utile
f) Tocco:  1. mezzogiorno e mezzo; 2. le una; 3. le tredici
g) Sonnellino: 1. l’atto di prendere il sole; 2. pennichella; 3. pisolino
h) Succulento: 1. abbondante;  2. invogliante; 3. sostanzioso
i) Sbocconcellare: 1. mangiare a piccoli bocconi; 2. mangiucchiare a pezzettini; 3. riempirsi la bocca mangiando
l) Debilitarsi: 1. indebolirsi; 2. infiacchirsi; 3. riempirsi
m) Dolciumi: 1. alimenti contenenti zucchero; 2. purghe; 3. alimenti dolci
n) Temperanza: 1. moderazione; 2. opposto di esagerazione; 3. dieta

Esercizio 2: inserite le parole di cui al precedente esercizio nello spazio vuoto corrispondente:

1. Che manicaretto _______________ ! L’hai preparato con le tue mani?
2. La ____________ è una virtù che tutti dovrebbero possedere.
3. La digestione ha inizio nella bocca, per questo è importante la ___________
4. Lavarsi le mani prima di mangiare è un ____________ a cui tutti devono attenersi.
5. Il corso di cucina finisce al ___________, dopodiché possiamo incontrarci in pizzeria.
6. Con tutto questo stress, Luigi rischia di _____________, sarà meglio che il dottore gli ordini una cura ricostituente.
7. I chicchi di pepe vanno accuratamente ______________ prima di essere sparsi sul formaggio.
8. Che ti sei innamorata del dentista? A forza di mangiare tutti codesti _______________ finirai per vederlo presto!
9. Dopo mangiato, mi basta un _______________ di 15 minuti per sentirmi vispo e brillante.
10. Mettere tanto burro nelle pietanze non ___________ certamente al tuo colesterolo.
11. Il bambino ha dei problemi di ______________ dovuti probabilmente ai suoi denti storti.
12. Non ho fame, mi limiterò a ____________ qualcosina.

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