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Italiano con le piazze di Firenze: Piazza della Signoria. Parte 2

Statue in Piazza della Signoria

La seconda parte delle attività per migliorare l’italiano con Piazza della Signoria a Firenze. La prima parte si trova qui.

Attività 3. Le statue. Per ogni statua svolgi l’esercizio suggerito.

a. Scrivi la lettera finale delle parole.

Davant___ al Palazzo, sul cosiddetto “arengario”, si trovano copie delle sculture più antich___, il Marzocco e la Giuditta e Oloferne (1455-60 circa), entramb___ opera di Donatello. Il Marzocco in pietra serena, simbol___ della città, è un leone possent___ che poggia una zampa sull’emblem___ con il giglio fiorentino. La Giuditta di bronzo è un simbolo dell’autonomi___ politica della Repubblica Fiorentina e simboleggi___ quindi la vittoria del popolo contr___ i tiranni.

b. Inserisci nel testo le seguenti parti:

  1. è molto più grande delle
  2. ha fatto sì che anche
  3. il suo significato è quello
  4. oggi sostituito da una copia

Il David di Michelangelo, _____ , venne realizzato da Michelangelo attorno al 1500 durante l’epoca di Girolamo Savonarola e _____ del popolo (David) che sconfigge il tiranno (Golia). Questa scultura _____ opere di Donatello e questo stile denominato “gigantismo” _____ le altre statue collocate in piazza fossero eseguite con queste dimensioni.

c. Inserisci nel testo i seguenti verbi: 

  1. alza
  2. è collocato
  3. escono
  4. fu commissionato

Il Perseo (chiamato anche Perseo con la testa di Medusa del 1554) di Benvenuto Cellini __________ nella Loggia dei Lanzi e __________ da Cosimo I dopo il reinsediamento della casata dei Medici a Firenze nel 1531. Perseo _________ la testa della sconfitta Medusa dalla quale __________ i serpenti, chiaro simbolo del “taglio netto” con l’esperienza repubblicana.

d. Inserisci gli articoli.

_____ Ercole e Caco di Baccio Bandinelli (1533) si trova accanto al David e rappresenta _____ vittoria con _____ forza e _____ astuzia contro _____  malvagi. Baccio Bandinelli tentò di emulare _____ stile poderoso del David senza però riuscirsi, e guadagnandosi molte aspre critiche ed _____ brutta fama di invidioso.

e. Inserisci le preposizioni.

_____ lati dell’ingresso principale _____ Palazzo Vecchio troviamo i due Termini marmorei, quello maschile Filemone _____ Vincenzo de’ Rossi e quello femminile Bauci _____ Baccio Bandinelli che riprendono una tipologia _____ statuaria classica. Raffigurano i due coniugi che secondo la leggenda furono trasformati _____ Giove lui _____ quercia e lei _____ tiglio, per questo esemplari _____ reciproco amore.

f. Inserisci i seguenti aggettivi: bianco, centrale, equestre, fiorentini, grandiosa, pubblica

La Fontana del Nettuno di Bartolomeo Ammannati (1563-1565) è la prima fontana __________ di Firenze. Il grande Nettuno in marmo __________ non è molto amato dai __________ che lo chiamano Biancone (celebre l’epitomo espresso dal popolo all’inaugurazione della statua nel 1565 “Ammannato Ammannato, che bel marmo hai rovinato!”). Infine, in posizione __________ a sinistra di Palazzo Vecchio si trova la __________ statua __________ di Cosimo I, opera in bronzo del Giambologna (1594).

Attività 4Le feste. Leggi il testo e rispondi alle domande.

Piazza della Signoria, in quanto centro della vita politica della città, è uno degli spazi urbani privilegiati per lo svolgimento di feste, cerimonie e giochi. Per la Festa di San Giovanni (24 giugno, patrono della città), prima della cerimonia religiosa in Battistero, in Piazza si celebrava la Festa degli Omaggi durante la quale i popoli conquistati da Firenze sfilavano davanti ai Priori delle Arti e al Granduca, e offrivano i loro doni: cere, stoffe preziose e altro. La sera poi la Piazza diveniva il teatro dei fuochi di San Giovanni, che rappresentano ancora oggi l’aspetto più spettacolare e profano della festa dedicata al patrono.

La grande piazza era quella preferita per lo svolgimento della Giostra del Saracino, un gioco risalente all’epoca delle crociate, e allude alla lotta tra il bene e il male, tra cristiani ed infedeli. La Giostra cade in disuso alla fine del Settecento.

Tutte le più importanti cerimonie legate alla vita della corte medicea avevano luogo in Piazza della Signoria, in particolare le nozze dei regnanti o i festeggiamenti in onore di personaggi illustri. Per l’occasione venivano realizzati apparati effimeri su progetto dei più importanti artisti fiorentini: tra i più celebri quelli per la visita di Leone X nel 1513 e quelli per le nozze di Francesco I de’ Medici e Giovanna d’Austria.

Una festa particolare è infine la Fiorita che si svolge ogni anno il 23 maggio per ricordare il rogo del Savonarola. Dopo la celebrazione della messa nella Cappella dei Priori in Palazzo Vecchio, i frati domenicani, le autorità comunali ed i cittadini scendono nella piazza per spargere petali di fiori sul punto esatto in cui il Savonarola fu impiccato e bruciato. La cerimonia nasce dal fatto che il giorno successivo al rogo il luogo del supplizio fu trovato ricoperto di fiori.

  1. La Festa degli Omaggi si svolge tutt’oggi. Vero/Falso
  2. I fuochi di San Giovanni sono ancora in uso. Vero/Falso
  3. La Giostra del Saracino nasce nel Medioevo. Vero/Falso
  4. Ancora oggi si effettua la Giostra del Saracino. Vero/Falso
  5. I personaggi illustri venivano accolti in Piazza della Signoria. Vero/Falso
  6. Per i matrimoni dei regnanti venivano costruite apposite scenografie. Vero/Falso
  7. Savonarola venne giustiziato il 23 maggio. Vero/Falso
  8. La Fiorita annuncia l’arrivo della primavera. Vero/Falso

 

Testi tratti e adattati da Wikipedia

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