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L’italiano con le tradizioni: lo scoppio del carro

collagecarroImpariamo oggi l’italiano con tre attività basate su questa antica tradizione pasquale di Firenze.

Esercizio 1. Leggi il testo e rispondi alle domande con vero o falso.

Questa nota cerimonia risale addirittura ai lontani tempi della prima crociata, indetta per liberare il Santo Sepolcro dalle mani degli infedeli.  Nel 1097, al comando di Goffredo di Buglione, i crociati, il cui nome derivò dalla croce rossa cucita sulla spalla destra della tunica bianca che ricopriva l’armatura, partirono per la Palestina e nell’estate del 1099 posero l’assedio alla città di Gerusalemme che espugnarono il 15 luglio. Secondo la tradizione fu il fiorentino Pazzino de’ Pazzi a salire per primo sulle mura della città santa. Per questo atto di valore, Goffredo di Buglione gli donò tre schegge del Santo Sepolcro. Rientrato a Firenze il 16 luglio 1101, il valoroso capitano fu festeggiatissimo ed accolto con solenni onori. Le tre pietre rimasero inizialmente conservate nel Palazzo dei Pazzi e quindi consegnate alla Chiesa di Santi Apostoli dove tuttora sono gelosamente conservate. Secondo gli storici, dopo la liberazione di Gerusalemme, nel giorno del Sabato Santo, i crociati si radunarono nella Chiesa della Resurrezione e, in devota preghiera, consegnarono a tutti il fuoco benedetto come simbolo di purificazione. A questa cerimonia risale l’usanza pasquale di distribuire il fuoco santo al popolo fiorentino. Difatti, dopo il ritorno di Pazzino, ogni Sabato Santo, i giovani di tutte le famiglie usavano recarsi nella cattedrale dove, al fuoco benedetto che ardeva, accendevano rispettivamente una piccola torcia per poi andare, in processione cantando laudi, per la città a portare la fiamma purificatrice in ogni focolare domestico. Il fuoco santo veniva acceso proprio con le scintille sprigionate dallo sfregamento delle tre schegge di pietra del Santo Sepolcro.

  1. “Indetta per liberare” significa “decisa per rendere libero”. _______
  2. Goffredo di Buglione organizzò con Pazzino de’ Pazzi la crociata. _______
  3. I crociati si chiamavano così perché portavano una tunica con sopra disegnata una croce. _______
  4. Pazzino de’ Pazzi arrivò primo nella gara della scalata delle mura. _______
  5. Goffredo di Buglione regalò a Pazzino de’ Pazzi una parte del Santo Sepolcro_______
  6. A Firenze Pazzino donò subito le tre schegge del Santo Sepolcro a una chiesa. _______
  7. I crociati iniziarono la tradizione del fuoco benedetto come simbolo di purificazione durante il Sabato Santo. _______
  8. Si dice che il fuoco santo fosse acceso sfregando le tre schegge di pietra del Santo Sepolcro. _______

Esercizio 2. Rimetti insieme le frasi.

  1. Con l’andar del tempo lo svolgimento della festa divenne sempre più articolato per cui venne introdotto l’uso …
  2. Non si conosce quando, in sostituzione del tripode, si usarono i fuochi artificiali per lo “scoppio del carro” …
  3. Alla famiglia Pazzi era affidata …
  4. Il privilegio di questa antica famiglia cessò nel 1478, per una provvisione della Repubblica …
  5. I cospiratori vennero uccisi e la Signoria dei Medici, per cancellare …
  6. Nel 1494, scossa dalla predicazione di morale cristiana del frate domenicano Girolamo Savonarola, la città cacciò i Medici e un’altra provvisione governativa restituì alla famiglia de’ Pazzi …
  7. Questo carro era inizialmente molto più semplice di quello attuale, ed a causa delle deflagrazioni e delle vampate che sopportava ogni anno, a cerimonia avvenuta, doveva essere …
  8. Parve quindi giusto ai Pazzi allestirne uno molto più solido ed imponente …
  9. Fu, dunque, costruito il grande carro del tipo “trionfale” a tre ripiani, che da secoli, se pur più volte restaurato (anche dopo la tragica alluvione dell’Arno del 1966), …
  10. I fuochi di questo carro vengono incendiati da una colomba, o come si dice a Firenze dalla …

a) ma si ritiene che ciò risalga alla fine del trecento.

b) che cacciò i Pazzi dalla città a seguito della famosa congiura ordita da essi contro i Medici.

c) quasi del tutto ripristinato.

d) tutto ciò che era legato alla famiglia caduta in disgrazia, ordinò che non si facesse più lo scoppio del carro.

e) i suoi antichi diritti e privilegi, compreso quello dell’organizzazione del carro del Sabato Santo.

f) “colombina”, la quale altro non è che un razzo dalle sembianze di un bianco piccione.

g)  di trasportare il fuoco santo con un carro dove, su un tripode, ardevano i carboni infuocati.

h) l’organizzazione del carro e l’onere delle relative spese.

i) gode ottima salute.

l) che dovesse durare per sempre.

Esercizio 3. Inserisci i verbi al posto giusto.

cominciano – si muove – si dissipa – deve – traevano – viene dato – avrà – fu

L’antica festa ha sempre richiamato una gran folla di turisti, di cittadini e di numerosi contadini della campagna fiorentina che ______________ gli auspici per il raccolto dal felice esito della corsa della colombina sulla corda, che doveva svolgersi senza alcun intoppo. Attualmente nella mattina di Pasqua, scortato da 150 fra armati, musici e sbandieratori del calcio storico fiorentino, il carro del fuoco pasquale, detto affettuosamente dai fiorentini “Brindellone”, ____________ dal piazzale di Porta al Prato, trainato da due paia di bovi infiorati ed arriva al solito posto, in piazza del Duomo, fra il Battistero e la Cattedrale. Nello stesso tempo dalla Chiesa di Santi Apostoli ha inizio il corteo-processione preceduto dal gonfalone di Firenze e dalla bandiera della famiglia Pazzi, con sacerdoti ed autorità, diretto al Battistero dove _______________ le funzioni religiose. Quindi il corteo si trasferisce in Duomo e, alle ore undici _______________ fuoco alla miccia della colombina che, sibilando, va ad incendiare i mortaretti ed i fuochi d’artificio sapientemente disposti sul Brindellone; una volta incendiati gli artifici, la colombina ______________ tornare indietro all’Altare Maggiore, da dov’è partita, ripercorrendo da sola il percorso di andata, altrimenti il raccolto dell’anno non _____________ buoni auspici. Per la cronaca, l’ultima volta che la colombina fallì tale “missione” fu il 1966, e a novembre, infatti, ci ___________ l’alluvione. Inizia con fragore il susseguirsi di esplosioni e spettacoli pirotecnici (il tutto dura 20 minuti circa). L’imponente mole dell’antico carro si avvolge puntualmente di nubi e scoppi come se l’aria stessa emettesse scintille sempre più luminose. Il profilo del Brindellone scompare del tutto in questo caleidoscopico gioco di colori che, pian piano, unitamente al fumo ed agli assordanti scoppi, _______________ rendendo nuovamente visibili i marmi del Battistero, della Cattedrale di Santa Maria del Fiore e del Campanile di Giotto.

Testi tratti e adattati da Wikpedia

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