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Italiano con la letteratura: un brano da “Oceano mare” di Alessandro Baricco con esercizi sul gerundio e sul lessico

Oceano1Questo breve brano, tratto dalle ultime pagine di Oceano mare di Alessandro Baricco, offre l’occasione per un piccolo esercizio sul gerundio che consiste nell’inserire al loro posto i verbi suggeriti. Fa seguito un secondo esercizio, di lessico, in cui dovete rintracciare il significato delle parole in rosso fra quelle che vi sono ancora una volta suggerite. Infine, troverete un piccolo racconto inedito che vi servirà per esercitarvi sulle forme del gerundio, semplici e composte. Buon lavoro!

“_______ aperta la porta alle spalle, l’uomo percorse il corridoio, scese le scale _______ un motivetto indecifrabile, e si fermò davanti alla reception – _______ chiamare così. Non c’era Dira. C’era il solito librone, aperto sul leggio. L’uomo si mise a leggere, intanto che si aggiustava la camicia nei pantaloni. Buffi nomi. Tornò a guardarsi intorno. Decisamente quella era la locanda più deserta nella storia delle locande deserte. Entrò nella grande sala, girò un po’ intorno ai tavoli, annusò un mazzo di fiori che stava _______ in un orrendo vaso di cristallo, si avvicinò alla porta a vetri e la aprì.
Quell’aria. E la luce.
Dovette socchiudere gli occhi, tanto era forte, e stringersi la giacca addosso, con tutto quel vento, vento da nord.
Tutta la spiaggia, davanti. Posò i piedi nella sabbia. Se li guardava come se fossero tornati in quel momento da un lungo viaggio. Sembrava sinceramente stupito che fossero di nuovo lì. Rialzò la testa e aveva in faccia quell’espressione che ha la gente, ogni tanto, quando proprio ha la testa vuota, svuotata, felice. Sono momenti strambi. Saresti capace di fare, senza saper perché, qualsiasi fesseria. Lui ne fece una cosa semplice. Iniziò a correre, ma a correre come un matto, a perdifiato, _______ e rialzandosi, senza smettere mai, più veloce che poteva, come se lo stesse _______ l’inferno, e invece non lo inseguiva proprio nessuno, no, era lui che correva e basta, lui da solo, lungo quella spiaggia deserta, con gli occhi spalancati e il cuore in gola, una cosa che a vederlo avresti detto: Non si fermerà più.”

Esercizio 1. Questi sono i verbi che dovete inserire al posto giusto: invecchiando;  inseguendo; lasciandosi; volendola; inciampando; canticchiando

Esercizio 2. Queste sono le definizioni di cui dovete trovare le corrispondenti nel testo: a più non posso; sciocchezza; ridicoli; bizzarri; bruttissimo; canzoncina; sbarrati; oggetto con la funzionalità di supporto; sorpreso

Esercizio 3. Coniuga gli infiniti tra parentesi alla forma del gerundio richiesta dalla logica della narrazione:
“Sono arrivato in questa città, (provenire) _______ da un piccolo paese di provincia, e mi sono subito dato da fare per cercare un lavoro, (dovere) ______ mantenere moglie e quattro figli piccoli. (Studiare) _______ cucina e ricevimento all’Istituto alberghiero e (diplomarmi) ______ con il massimo dei voti, ero sicuro che non avrei avuto difficoltà nel trovare un ottimo impiego presso una famiglia altolocata.
Purtroppo devo dire con dispiacere e (scusarmi) _______ per la mia sfacciataggine, che l’unica offerta di lavoro che ho ricevuto, mi è arrivata da una donna molto sgradevole, benché di nobili natali. Nelle mie condizioni ho dovuto fare buon viso a cattivo gioco e, (turarmi) _______ il naso, ho accettato. A servizio della signora ci sono anche una cameriera personale, una cuoca e una donna addetta alle pulizie della casa. (Essere) _______ l’unico uomo, a me sono toccate le mansioni più faticose, ma (godere) _______ come tale anche di una certa autorità, mi sono a volte permesso di comandare e delegare compiti che non mi piacevano. Con il tempo, (acquistare) _______ molto in importanza e (sapere) ________ rendermi indispensabile (almeno così credevo), ho ottenuto anche un qual certo aumento di stipendio, il che mi ha permesso di pagare gli studi dei miei figli e comprare un appartamento, insieme con mia moglie.
Tutto sembrava quindi andare per il meglio, fino a ieri pomeriggio, quando un per me piccolo e insignificante incidente ha compromesso ogni cosa: stavo giusto (versare) _______ l’acqua bollente per servire il tè, quando la teiera mi è scivolata di mano e si è sfracellata a terra. La teiera più preziosa della signora, a sentire i suoi strilli! Un vero delitto per quella bislacca donna, che l’ha sconvolta: per l’emozione è svenuta e per di più, non (accorrere) _______ immediatamente _______ per sostenerla, non sono riuscito ad impedirle che battesse la testa sul pavimento. Adesso, mentre lei è di là in camera sua con una borsa del ghiaccio sul bernoccolo che le è spuntato, io sto (impacchettare) _______ le mie cose, perché so già che verrò licenziato. Domani, a quest’ora, starò (cercare) ______ un nuovo lavoro.
Pensate che io sia disperato? Voglio consolarvi: non solo non sono disperato, ma sto letteralmente (gioire) _______ della fortuna che mi è capitata. Il futuro mi si prospetta promettente e roseo, non (dovere) _______ d’ora in avanti più sottostare ai capricci di una persona che rinuncia a un dipendente serio e competente, semplicemente (perdere) _______ una teiera.”

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2 comments to Italiano con la letteratura: un brano da “Oceano mare” di Alessandro Baricco con esercizi sul gerundio e sul lessico

  • MAIRI

    Buongiorno,

    Tutti gli esercizi sono stimolanti…

    Usare il tempo giusto del gerundio, per i greci, non è sempre facile.

    Esercizio 3. Coniuga gli infiniti tra parentesi alla forma del gerundio richiesta dalla logica della narrazione:
    “Sono arrivato in questa città, (provenire)ESSENDO PROVENUTO _______ da un piccolo paese di provincia, e mi sono subito dato da fare per cercare un lavoro, (dovere) _DOVENDO_____ mantenere moglie e quattro figli piccoli. (Studiare)AVENDO STUDIATO _______ cucina e ricevimento all’Istituto alberghiero e (diplomarmi) ESSENDOMI DIPLOMATO______ con il massimo dei voti, ero sicuro che non avrei avuto difficoltà nel trovare un ottimo impiego presso una famiglia altolocata.
    Purtroppo devo dire con dispiacere e (scusarmi) SCUSANDOMI_______ per la mia sfacciataggine, che l’unica offerta di lavoro che ho ricevuto, mi è arrivata da una donna molto sgradevole, benché di nobili natali. Nelle mie condizioni ho dovuto fare buon viso a cattivo gioco e, (turarmi) TURANDOMI_______ il naso, ho accettato. A servizio della signora ci sono anche una cameriera personale, una cuoca e una donna addetta alle pulizie della casa. (Essere) ___ESSENDO____ l’unico uomo, a me sono toccate le mansioni più faticose, ma (godere) _GODENDO______ come tale anche di una certa autorità, mi sono a volte permesso di comandare e delegare compiti che non mi piacevano. Con il tempo, (acquistare) __ACQUISTANDO_____ molto in importanza e (sapere) SAPENDO________ rendermi indispensabile (almeno così credevo), ho ottenuto anche un qual certo aumento di stipendio, il che mi ha permesso di pagare gli studi dei miei figli e comprare un appartamento, insieme con mia moglie.
    Tutto sembrava quindi andare per il meglio, fino a ieri pomeriggio, quando un per me piccolo e insignificante incidente ha compromesso ogni cosa: stavo giusto (versare) __VERSANDO_____ l’acqua bollente per servire il tè, quando la teiera mi è scivolata di mano e si è sfracellata a terra. La teiera più preziosa della signora, a sentire i suoi strilli! Un vero delitto per quella bislacca donna, che l’ha sconvolta: per l’emozione è svenuta e per di più, non (accorrere) ___ESSENDO____ immediatamente ______ACCORSO_ per sostenerla, non sono riuscito ad impedirle che battesse la testa sul pavimento. Adesso, mentre lei è di là in camera sua con una borsa del ghiaccio sul bernoccolo che le è spuntato, io sto (impacchettare) IMPACCHETTENDO_______ le mie cose, perché so già che verrò licenziato. Domani, a quest’ora, starò (cercare) _____CERCANDO_ un nuovo lavoro.
    Pensate che io sia disperato? Voglio consolarvi: non solo non sono disperato, ma sto letteralmente (gioire) __GIOENDO_____ della fortuna che mi è capitata. Il futuro mi si prospetta promettente e roseo, non (dovere) _DOVENDO______ d’ora in avanti più sottostare ai capricci di una persona che rinuncia a un dipendente serio e competente, semplicemente (perdere) ___AVENDO PERSO____ una teiera.”

  • Cecilia

    Ecco le pochissime correzioni per MAIRI:
    provenendo;
    impacchettando;
    perdendo

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