Una canzone allegra e orecchiabile per questa calda estate, presentata da Drupi al Festival di Sanremo del 1988. Molto orecchiabile, è perfetta per fare un po’ di esercizio sul passato prossimo e l’imperfetto. Cominciate coniugando i verbi tra parentesi nel testo, poi ascoltate la canzone qui e controllate. Infine, passate all’esercizio successivo.
Era bella davvero
Con questa faccia da bandito che ho
ho vinto tutto e (io-perdere)_________ un po’,
(io-fare)________ a pugni con gli amici e con Dio,
(darle)________ anch’io.
Casini assurdi e amori senza pietà,
(io-metterci)_________ dentro l’anima,
nelle mie vene come rabbia che va, la musica.
Va tutto bene, (andare) _________ bene così
e all’improvviso (crollare)_________ il cielo.
(Lei-essere) _________ bella, (lei-essere) _________bella davvero,
ma l’estate (durare)________ un secondo,
un amore violento e leggero,
te lo giuro, la fine del mondo.
(Lei-essere) ________ bella, (lei-essere) ________ bella da urlare,
come lei nessun altro pensiero,
i suoi occhi due gocce di mare,
(lei-essere) _________ bella, (lei-essere) _________bella davvero.
Con questa faccia che mi fa compagnia
(io-attraversare)________ tenerezze e follia,
bruciando i giorni con un lungo respiro,
mi guardo in giro.
Va tutto bene, (andare) ________ bene così
e all’improvviso (crollato)________ il cielo.
(Lei-essere) _________ bella, (lei-essere) _________bella davvero,
ma l’estate (durare)________ un secondo,
un amore violento e leggero,
te lo giuro la fine del mondo.
(Lei-essere) _________ bella, (lei-essere) _________bella da urlare,
come lei nessun altro pensiero,
i suoi occhi due gocce di mare,
(lei-essere) _________ bella, (lei-essere) _________bella davvero.
(Lei-essere) _________ bella, (lei-essere) _________bella davvero,
ma l’estate (durare)_______ un secondo,
un amore violento e leggero,
te lo giuro la fine del mondo.
Esercizio 2. Coniugate i verbi tra parentesi al passato prossimo o all’imperfetto secondo la logica della narrazione.
1. Vi racconto che cosa (succedermi) ___________. Dunque, io non (pensare) ______ mai ________ di innamorarmi seriamente di una donna, perché per me la musica (essere) _____ sempre ________ più importante dell’amore. Un giorno d’estate però (io-incontrare) ________ una ragazza che (farmi) ________ perdere la testa: (lei-essere) ________ molto bella, i suoi occhi (essere) _________ azzurri come il mare e io (capire) _________ di amare solo lei. Purtroppo la nostra storia (durare) ________ solo un attimo, così come l’estate (finire) ________ presto, e io (ritornare) _________ a essere l’uomo solitario che (io-essere) _____ sempre ________.
2. Mentre aspettavo l’autobus alla fermata di piazza San Marco, (cominciare) __________ a piovere a dirotto e io (essere) ________ senza l’ombrello! Siccome (io-non potere) _________ rimanere lì sotto la pioggia, (io-scappare) _________ per rifugiarmi dentro la chiesa: la porta, però, (essere) _______ chiusa. Così (io-rassegnarmi) ________ e (ritornare) _________ ad aspettare l’autobus. Dopo poco la pioggia (trasformarsi) ________ in grandine e io (finire) __________ per bagnarmi anche i calzini dentro le scarpe! Quando finalmente (io-arrivare) _________ a casa, (io-avere) __________ il raffreddore e anche un po’ di febbre.
3. Bettina era una ragazza molto carina di aspetto, ma terribilmente disordinata: nella scuola dove (lei-studiare) _________ disegno e pittura, ogni volta che (finire) _________ la lezione, (lei-lasciare) _________ la classe tutta sottosopra. Un giorno, addirittura, (lei-rovesciare) _________ sul pavimento un intero vasetto di colore a olio e (lasciarlo) ___________ lì, così quando l’insegnante (entrare) _________ senza sapere che il pavimento (essere) ________ sporco, il poveretto (scivolarci) __________ sopra e (fare) _________ un bel volo!
4. Il Direttore della scuola (dirci) ________ che se (noi-non portare) ________ via i nostri vecchi lavori, lui (buttarli) ________ via senza appello. Noi (chiedergli) _________la ragione di questa decisione così drastica e lui (risponderci) _________ che la scuola (essere) _________ piccola e che (avere) ________ bisogno di spazio. (Noi-spiegargli) _________ che anche noi (avere) ________ lo stesso problema di spazio a casa e lui a quel punto (gridato)________ arrabbiato di portare via le nostre cose. Cosi (noi-farlo) _________.
5. Stamattina mi sento tutta frastornata, perché durante la notte (io- fare) _________ uno strano sogno: in pratica, (io essere) ________ a scuola e (io-ascoltare) __________ la lezione tutta concentrata, quando l’insegnante, che di solito è molto carino e gentile, (trasformarsi) _______ in un mostro con tre teste, con le tre bocche piene di denti affilatissimi, e (lui-cominciare) ________ a mordere gli studenti ogni volta che (loro-sbagliare) ________ una preposizione! (Io-svegliarmi) ________ di soprassalto per la paura di essere morsa anch’io (non sono brava con le preposizioni). Comunque (io-prendere) ________ una decisione: da ora in avanti farò tutti gli esercizi possibili sulle preposizioni, così nessun insegnante mai mi morderà!
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Dove posso trovare le soluzioni?
Salve Mariet, svolgi l’esercizio, scrivi le tue risposte in un commento e noi le correggeremo.
Salve
Ho fatto questo esercizio. Può mandare le correzioni?
Distinti saluti
1. Vi racconto che cosa (succedermi) mi è successo. Dunque, io non (pensare) ho mai pensato di innamorarmi seriamente di una donna, perché per me la musica (essere) è sempre stata più importante dell’amore. Un giorno d’estate però (io-incontrare) ho incontrato una ragazza che (farmi) mi ha fatto perdere la testa: (lei-essere) Era molto bella, i suoi occhi (essere) erano azzurri come il mare e io (capire) capivo di amare solo lei. Purtroppo la nostra storia (durare) ha durata solo un attimo, così come l’estate (finire) è finita presto, e io (ritornare) sono ritornato a essere l’uomo solitario che (io-essere) sono sempre stato.
2. Mentre aspettavo l’autobus alla fermata di piazza San Marco, (cominciare) è cominciato a piovere a dirotto e io (essere) ero senza l’ombrello! Siccome (io-non potere) non potevo rimanere lì sotto la pioggia, (io-scappare) sono scappato per rifugiarmi dentro la chiesa: la porta, però, (essere) era chiusa. Così (io-rassegnarmi) ho rassegnato e (ritornare) sono ritornato ad aspettare l’autobus. Dopo poco la pioggia (trasformarsi) mi sono trasformato in grandine e io (finire) ho finito per bagnarmi anche i calzini dentro le scarpe! Quando finalmente (io-arrivare) sono arrivato a casa, (io-avere) avevo il raffreddore e anche un po’ di febbre.
3. Bettina era una ragazza molto carina di aspetto, ma terribilmente disordinata: nella scuola dove (lei-studiare) studiava disegno e pittura, ogni volta che (finire) finiva la lezione, (lei-lasciare) lasciava la classe tutta sottosopra. Un giorno, addirittura, (lei-rovesciare) ha rovesciato sul pavimento un intero vasetto di colore a olio e (lasciarlo) lo ha lasciato lì, così quando l’insegnante (entrare) è entrato senza sapere che il pavimento (essere) era sporco, il poveretto (scivolarci) ci ha scivolato sopra e (fare) ha fatto un bel volo!
4. Il Direttore della scuola (dirci) ci ha detto che se (noi-non portare) non abbiamo portato via i nostri vecchi lavori, lui (buttarli) li ha buttati via senza appello. Noi (chiedergli) gli abbiamo chiesto la ragione di questa decisione così drastica e lui (risponderci) ci ha risposto che la scuola (essere) era piccola e che (avere) aveva bisogno di spazio. (Noi-spiegargli) gli abbiamo spiegato che anche noi (avere) avevamo lo stesso problema di spazio a casa e lui a quel punto (gridato) ha gridato arrabbiato di portare via le nostre cose. Cosi (noi-farlo) lo abbiamo fatto.
5. Stamattina mi sento tutta frastornata, perché durante la notte (io- fare) facevo uno strano sogno: in pratica, (io essere) ero a scuola e (io-ascoltare) ascoltavo la lezione tutta concentrata, quando l’insegnante, che di solito è molto carino e gentile, (trasformarsi) si è trasformato in un mostro con tre teste, con le tre bocche piene di denti affilatissimi, e (lui-cominciare) ha cominciato a mordere gli studenti ogni volta che (loro-sbagliare) sbagliavano una preposizione! (Io-svegliarmi) mi sono svegliato di soprassalto per la paura di essere morsa anch’io (non sono brava con le preposizioni). Comunque (io-prendere) ho preso una decisione: da ora in avanti farò tutti gli esercizi possibili sulle preposizioni, così nessun insegnante mai mi morderà!
Direi che l’esercizio è stato svolto piuttosto bene, a parte pochi errori che vado a indicare.
Nella prima frase:
ho capito di amare solo lei
la nostra storia è durata solo un attimo
Nella seconda frase:
così mi sono rassegnato e…
la pioggia si è trasformata in grandine
Nella terza frase:
il poveretto ci è scivolato sopra
Nella quarta frase:
se non portavamo via i nostri vecchi lavori, lui li buttava via
Nella quinta frase:
durante la notte ho fatto uno strano sogno
mi sono svegliata (la persona che parla è una donna) di soprassalto