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L’italiano con il cinema: Claudia Cardinale (parte seconda)

cardinaleImpariamo l’italiano con la seconda parte sulla vita di Claudia Cardinale (Tunisi, 15 aprile 1938), una delle attrici più famose del cinema italiano. La prima parte si trova qui.

Leggi il testo tratto e adattato da Wikipedia ed esegui gli esercizi.

  • ESERCIZIO 1. Trasforma il testo al passato, usando a seconda dei casi passato remoto o imperfetto.

Il 1963 rappresenta un anno cruciale per la carriera della Cardinale. Ha l’irripetibile occasione di lavorare contemporaneamente con due dei maggiori maestri del cinema italiano dell’epoca in veri e propri film-simbolo della loro intera carriera: con Luchino Visconti per Il Gattopardo e con Federico Fellini per , sperimentando in prima persona come due artisti possono essere dei geni in maniera totalmente diversa: seguendo strade, istinti, metodi addirittura opposti. Sul set di Visconti, il clima è quasi religioso, si vive solo per il film, lasciando fuori il mondo esterno. Tanto Visconti ha bisogno del silenzio per lavorare, quanto Fellini ne ha invece di essere immerso nella confusione e circondato dal massimo della volgarità e del rumore. Con il primo, è impossibile cambiare una virgola, con il secondo il clima è di improvvisazione totale, anche se di fatto si viene portati dove lui vuole, senza nemmeno accorgersi. Se l’interpretazione di Angelica nel Gattopardo e la breve apparizione nel ruolo di se stessa in segnano la sua definitiva consacrazione come stella di prima grandezza, la sua prima vera interpretazione con la propria voce (nel film La ragazza di Bube di Luigi Comencini che segue saggiamente l’esempio di Fellini), le vale il primo importante riconoscimento al suo lavoro di attrice, il Nastro d’argento alla migliore attrice protagonista. In questo stesso anno partecipa anche al suo primo film americano (seppur girato in Italia), La Pantera Rosa di Blake Edwards, nel quale recita accanto ad un attore del calibro di David Niven, dall’eccezionale humour, che conia per lei l’eccentrico complimento «la più bella invenzione italiana… dopo gli spaghetti!».

  • ESERCIZIO 2. Unisci le frasi:
  1. Per tre anni lavora negli Stati Uniti, vivendoci stabilmente sei mesi all’anno, riuscendo …
  2.  Il circo e la sua grande avventura (1964) di Henry Hathaway le permette …
  3. Lavora per la prima volta con Antonio Pietrangeli e Ugo Tognazzi nel film Il magnifico cornuto (1964), …
  4. Lavora poi con Rock Hudson in L’affare Blindfold (1965) …
  5. Nel frattempo in Italia torna a lavorare con Visconti in Vaghe stelle dell’Orsa (1965) …
  6.  Sempre nel ’66 si cimenta con il genere western in I professionisti di Richard Brooks, il suo miglior film americano, nel quale ha il piacere di ritrovare Lancaster, …
  7. Affianca Tony Curtis e Sharon Tate …
  8.  Nel 1968, la Cardinale recita in Il giorno della civetta di Damiano Damiani, …
  9.  Il decennio dorato si chiude con la megaproduzione italosovietica La tenda rossa (1969) di Michail Kalatozov, che le permette di recitare …

a) e con Anthony Quinn in Né onore né gloria (1966) di Mark Robson.

b) con il quale ha condiviso l’indimenticabile esperienza del Gattopardo.

c) di lavorare con due star assolute come John Wayne e Rita Hayworth.

d) nel quale appare al culmine della propria sensualità.

e) accanto a Sean Conner.

f) e con Monicelli per un episodio del film Le fate (1966).

g) a mantenersi fredda e a non lasciarsi andare alla favola.

h) in Piano, piano non t’agitare! (1967) di Alexander Mackendrick.

i) capolavoro del western all’italiana, e in C’era una volta il West di Sergio Leone.

  • ESERCIZIO 3. Inserisci le preposizioni mancanti

La partecipazione _____ commedia Le avventure di Gerard (1970) di Jerzy Skolimowski, una produzione americana girata a Cinecittà, è una _____ esperienze più divertenti della sua carriera, il regista polacco al suo primo film straniero si rivela un «pazzo scatenato» e la Cardinale si deve impegnare in prima persona _____ impedire che i produttori lo licenzino. Anche L’udienza (1971) di Marco Ferreri è una «bella avventura», grazie _____ spirito del regista, di cui Claudia Cardinale dice: «Anche _____ momenti drammatici del lavoro, lui ti fa sempre ricordare che “in fondo è solo un film”.»  In Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata (1971) di Luigi Zampa recita _____ Alberto Sordi, da cui in seguito sarà anche diretta, nel film Il comune senso del pudore (1976). Il western al femminile Le pistolere (1971) a fianco di Brigitte Bardot avrà molto successo, ma sarà stroncato _____ critica. Nel film I guappi (1974) lavora per la prima volta con il regista emergente Pasquale Squitieri, che sarà il protagonista da qui in avanti _____ sua vita professionale e privata. Due commedie accanto _____altra principale attrice italiana della sua generazione, Monica Vitti, A mezzanotte va la ronda del piacere (1975) di Marcello Fondato e Qui comincia l’avventura (1975) di Carlo Di Palma, segnano la fine del lungo rapporto professionale della Cardinale _____ la casa di produzione Vides.

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