Edilingua


banner edilingua

Corsi d’arte a Firenze/Art Courses in Florence

Archivi

Agosto: 2014
L M M G V S D
« Lug   Set »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Italiano con la poesia: “Meriggio” di Gabriele D’Annunzio

Mar TirrenoSe questa fosse un’estate come dovrebbe essere, adesso staremmo boccheggiando per l’afa: se lo fosse… peccato che non lo sia e che il brutto tempo la faccia da padrone. Per ricordare insieme con una punta di nostalgia quel caldo soffocante che produce in noi quel meraviglioso e profondo torpore tipico dei pomeriggi di questa stagione, ecco che vi presentiamo una famosa poesia di Gabriele D’Annunzio, intitolata Meriggio. Si tratta di un componimento piuttosto lungo che non era il caso di trascrivere qui in tutta la sua interezza, per cui si è preferito estrapolarne alcuni passaggi, quelli più significativi a nostro insindacabile giudizio. Il testo presenta alcune difficoltà di carattere lessicale, cioè alcune parole hanno bisogno di  una “traduzione” in un italiano più semplice: in questo sta il primo esercizio che dovete fare e che consiste, appunto, nello scegliere tra le tre proposte, l’opzione corretta. Nel secondo esercizio dovete inserire le suddette parole nella frase pertinente.

Meriggio (da Alcyone, 1903)

A mezzo il giorno
sul Mare etrusco
pallido verdicante
come il dissepolto
bronzo dagli ipogei, grava
la bonaccia. Non bava
di vento intorno
alita. Non trema canna
su la solitaria
spiaggia aspra di rusco,
di ginepri arsi. Non suona
voce, se ascolto.
——-
Bonaccia, calura,
per ovunque silenzio.
L’Estate si matura
sul mio capo come un pomo
che promesso mi sia,
che cogliere io debba
con la mia mano,
che suggere io debba
con le mie labbra solo.
Perduta è ogni traccia
dell’uomo. Voce non suona,
se ascolto. Ogni duolo
umano m’abbandona.
Non ho più nome.
E sento che il mio volto
s’indora nell’oro
meridiano,
e che la mia bionda
barba riluce
come la paglia marina;
sento che il lido rigato
con sì delicato
lavoro dall’onda
e dal vento è come
il mio palato, è come
il cavo della mia mano
ove il tatto s’affina.

E la mia forza supina
si stampa nell’arena,
diffondesi nel mare;
e il fiume è la mia vena,
il monte è la mia fronte,
la selva è la mia pube,
la nube è il mio sudore.
E io sono nel fiore
della stiancia, nella scaglia
della pina, nella bacca
del ginepro: io sono nel fuco,
nella paglia marina,
in ogni cosa esigua,
in ogni cosa immane,
nella sabbia contigua,
nelle vette lontane.
Ardo, riluco.
E non ho più nome.
—–
Non ho più nome né sorte
tra gli uomini; ma il mio nome
è Meriggio. In tutto io vivo
tacito come la Morte.

E la mia vita è divina.

Esercizio 1: qual è la definizione giusta?

Verdicante: 1) verdeggiante; 2) brulicante di vermi; 3) lucente
Ipogei: 1) strutture di sostegno minerarie; 2) armi di metallo; 3) tombe sotterranee
Bonaccia: 1) cielo plumbeo; 2) foschia; 3) assenza di vento
Bava: 1) soffio; 2) saliva; 3) assenza
Rusco: 1) pietrisco; 2) rena; 3) pungitopo
Suggere: 1) raccontare; 2) succhiare; 3) carezzare
Meridiano: 1) del mezzogiorno, 2) di media qualità; 3) in lega con l’argento
Stiancia: 1) giglio della sabbia; 2) rosa canina; 3) tifa palustre
Scaglia: 1) lamella; 2) guscio; 3) pinolo
Fuco (qui): 1) ape maschio; 2) fuoco poetico; 3) alga marina
Immane: 1) aggressiva; 2) enorme; 3) intoccabile
Tacito: 1) tranquillo; 2) silenzioso; 3) immobile

Esercizio 2: inserite le parole precedenti nella frase pertinente

a) Chissà se anche il ______ seccato può funzionare come un barometro e dare le previsioni del tempo!
b) Si avvicina il Natale, devo ricordarmi di comprare il _______ per fare le decorazioni verdi.
c) Non si muove foglia che Dio non voglia, neanche una minima ______ che possa aiutarci a raggiungere la riva un po’ più in fretta.
d) Assaggia questo parmigiano reggiano stagionato 36 mesi, ne basta anche solo una piccola _______ per apprezzarne appieno il gusto.
e) Questo colore ______ riempie gli occhi e rilassa lo spirito.
f) Ci vuole una forza ______ per spostare questo mobile, non sarebbe meglio pitturare  semplicemente il muro seguendone il contorno?
g) La gita si concluderà visitando gli _______ : le persone che soffrono di claustrofobia farebbero meglio ad evitare di entrare.
h) Il sole ______ picchia forte: mettiti una crema con un’alta protezione.
i) Con questa ______ il caldo è assoluto.
l) Ho comprato della _______ perché questo tipo di pianta mi piace molto per arredare la casa.
m) Non ha detto niente, è rimasto _______ per tutto il tempo.
n) Se si viene punti da un’ape, è bene ______ la ferita per portare via un po’ del veleno.

Articoli correlati
Poesia italiana per studenti stranieri: “La pioggia nel pineto” di Gabriele D’Annunzio
Settembre – la transumanza
Attività didattiche sull’estate per tutti i livelli

Per assistenza contattate gli insegnanti dell’Accademia del Giglio, lingua italiana, arte e cultura a Firenze: adg.assistance@gmail.com.

Seguiteci su FacebookTwitterLinkedInPinterest e Foursquare.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.