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Italiano con la storia dell’arte: Giorgio Vasari e Firenze

Giorgio Vasari

Giorgio Vasari

Durante le nostre letture e comprensioni di italiano con la storia dell’arte (vedi tra gli articoli correlati in fondo al post) abbiamo spesso incontrato Giorgio Vasari. Vediamo più approfonditamente chi era e perché è così importante per capire la pittura del rinascimento e del manierismo.

Giorgio Vasari è stato un pittore, architetto e storico dell’arte. Nacque ad Arezzo nel 1511 dove iniziò la sua formazione come pittore nella bottega di Guglielmo di Marcillat, pittore di vetrate francese. In seguito, intorno al 1524, si trasferì giovanissimo a Firenze, dove ebbe modo di frequentare Michelangelo e in seguito Andrea del Sarto e Baccio Bandinelli. Le sue esperienze artistiche si arricchirono con gli anni frequentando il Rosso Fiorentino e Francesco Salviati, con il quale creò un importante e duraturo sodalizio artistico.

Pittore

La sua pittura non è considerata particolarmente originale e nemmeno di ottima qualità: Michelangelo stesso gli rimproverò di essere troppo veloce nell’esecuzione. Inoltre la critica gli rimprovera una certa tendenza alla ripetizione, all’uso troppo scenografico nelle architetture, e alla mancanza di pathos e inventiva.

Tra le sue opere più importanti troviamo l’affresco del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, I fiorentini sconfiggono i pisani alla torre di San Vincenzo, (1567). L’affresco ha sicuramente uno stile michelangiolesco nella descrizione dei personaggi, ma si caratterizza per il gran numero di personaggi e degli oggetti che occupano la scena: le figure in primo piano vengono rappresentate più grandi, mentre man mano che andiamo verso lo sfondo si fanno più piccole per dare l’idea di lontananza.

vasari-assalto-pisa

Molto importanti sono anche gli affreschi della cupola di Santa Maria del Fiore: Vasari realizzò le figure più vicine alla lanterna, ma a causa della sua morte non riuscì a terminare il lavoro che venne terminato da Federico Zuccari. L’affresco che rappresenta scene bibliche è molto particolareggiato ed è ben visibile anche dal basso: i colori sono forti e ricchi di varietà.

Architetto

Come architetto Vasari ha progettato forse la sua opera più importante e una delle più famose di Firenze: gli Uffizi. L’edificio è costruito in pietra di fossato, una roccia, che si estraeva presso Firenze. Nel nuovo edificio dovevano essere collocati gli uffici di tredici importanti Magistrature (gli odierni ministeri) che regolavano l’amministrazione dello Stato mediceo. Aveva inoltre un passaggio sopraelevato, il famoso corridoio Vasariano, che collegava Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti, come via di fuga per la famiglia de’ Medici.

corridoio_vasariano_da_uffizi

Come altri artisti della sua epoca, anche Vasari si occupò attivamente di spettacolo: nel 1536, ad esempio, diresse i festeggiamenti in occasione del matrimonio fra Alessandro de’ Medici e la figlia di Carlo V. Lavorò a Venezia insieme a Pietro Aretino all’allestimento della commedia Talanta, che fornì suggestioni figurative ai giovani Tintoretto e Paolo Veronese. Nel 1565 in occasione dei festeggiamenti per il matrimonio fra Francesco I de’ Medici e Giovanna d’Austria, realizzò un grande allestimento teatrale nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio.

Storico dell’arte

Vite-VasariLa fama maggiore del Vasari è legata al trattato delle Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori italiani, da Cimabue insino a’ tempi nostri, pubblicato prima nel 1550 e poi riedito con ampliamenti nel 1568. Il libro inizia con un’introduzione di natura tecnica e storico-critica sull’architettura, scultura e pittura e continua con lo studio della vita e delle opere di più di 160 artisti, da Cimabue in poi, sostenendo che “solo gli artisti fiorentini hanno fatto rinascere l’arte dal buio del Medioevo”. Con quest’opera Vasari è stato l’iniziatore della critica artistica e molti artisti devono probabilmente la loro fama internazionale a Vasari che può essere quindi considerato il primo storico dell’arte italiana. Inventò tra l’altro il termine “Rinascita” che sarebbe poi diventato il celeberrimo termine “rinascimento“.

Giorgio Vasari morì a Firenze il 27 giugno 1574: i resti di Giorgio Vasari e della moglie Nicolosa de Bacci sembra quasi certo che si trovino dentro la tomba sotto il pavimento all’interno della Pieve di Santa Maria Assunta ad Arezzo.

I dipinti di Giorgio Vasari che si possono vedere a Firenze:

Galleria degli Uffizi
Ritratto di Lorenzo il Magnifico, 1534 circa
Ritratto di Alessandro de’ Medici, 1534 circa
Allegoria dell’Immacolata Concezione, 1541
Fucina di Vulcano, 1564 circa
Autoritratto, 1566-1568 circa

Galleria Palatina
Tentazione di san Girolamo, 1541 circa

Villa Medicea di Poggio a Caiano
Pietà con i santi Cosimo e Damiano, 1560

Palazzo Vecchio
Affreschi del Salone dei Cinquecento, 1565
Perseo e Andromeda, 1570-1572

Santissima Annunziata
San Luca dipinge la Vergine, 1565 circa, affresco

Basilica di Santa Croce
Incredulità di san Tommaso, 1572

Comprensione. Rispondete Vero o Falso alle seguenti domande:

1. Vasari non è nato a Firenze. Vero/Falso

2. È più famoso come pittore che come storico dell’arte. Vero/Falso

3. Conobbe personalmente Michelangelo. Vero/Falso

4. La sua pittura non è al livello degli altri pittori suoi contemporanei. Vero/Falso

5. Ha progettato gli Uffizi. Vero/Falso

6. Il corridoio Vasariano unisce Palazzo Vecchio agli Uffizi. Vero/Falso

7. Era anche un ottimo attore. Vero/Falso

8. Vite de’ più eccellenti pittori è importante per conoscere la biografia e le opere di oltre 160 pittori. Vero/Falso

9. Vasari può essere considerato l’inventore del termine rinascimentoVero/Falso

10. È sepolto ad Arezzo sua città natale. Vero/Falso

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Andrea del Sarto
– Rosso Fiorentino
– Pontormo
Baccio Bandinelli

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