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Una piccola guida per turisti smarriti

TrekkingQuesta piccola guida è stata pensata per tutti coloro che, arrivando a Firenze in aereo, treno o altro, una volta messo il piede sul suolo di questa bellissima città si chiedessero: -E ora, che si fa?-
Cominciamo ipotizzando di essere arrivati in aereo. L’aeroporto Amerigo Vespucci è molto piccolo e situato in prossimità della città. Recuperati i bagagli, si può scegliere di recarsi a destinazione, cioè l’albergo, il residence o l’alloggio trovato dall’Accademia del Giglio, con il taxi, l’autobus o usufruendo del servizio di pick-up fornito dalla scuola. I taxi si trovano già in attesa davanti al lato arrivi dell’aeroporto, una corsa costa mediamente 20/25 Euro. Nella stessa area si trovano gli autobus che fanno il servizio “Vola in bus”: sono autobus navetta della linea ATAF e il costo del biglietto ammonta a 5,00 Euro per la corsa semplice. Questi autobus hanno come destinazione la stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, che si trova nel centro della città.
La stazione di Santa Maria Novella è lo snodo principale per gli autobus ed i treni cittadini. Da qui si possono prendere gli autobus che conducono un po’ in tutte le zone di Firenze e dei dintorni. Un biglietto di corsa semplice costa 1,20 Euro ed ha una validità di 90 minuti: in questo modo si può viaggiare su più autobus con lo stesso biglietto. Sono possibili varie combinazioni, per esempio biglietti multipli o abbonamenti, che permettono un discreto risparmio.
Arrivare con la propria automobile è sicuramente comodo, ma trovare parcheggio può essere un problema. Firenze è quasi completamente coperta da parcheggi a pagamento e le tariffe non solo non sono economiche, ma non prevedono vantaggi per i turisti. Quindi occorre considerare attentamente i pro ed i contro nell’utilizzo di tale mezzo.
Per la sistemazione, nel caso che gli alloggi siano stati forniti dalla scuola, ovviamente tutti attentamente selezionati per pulizia, comodità e vicinanza ( e anche per l’ottimo prezzo!), gli studenti troveranno ad attenderli i padroni di casa da cui riceveranno le chiavi e i consigli per un soggiorno comodo e piacevole.
Sopravvivere a Firenze può essere molto facile e non costoso: per fare la spesa è la città più economica d’Italia! Noi fiorentini, e di conseguenza anche i turisti, per i nostri acquisti abbiamo una vastissima scelta tra mercati all’aperto, supermercati e ipermercati tutti in concorrenza tra loro, dislocati in zone strategiche facilmente raggiungibili a piedi o con i mezzi pubblici e privati. Ogni organizzazione fa a gara con le altre per i prezzi più bassi e le offerte più allettanti. Davvero l’imbarazzo della scelta!
Qui si possono consigliare i supermercati e gli ipermercati della COOP e dell’ESSELUNGA e tutti i mercati rionali e settimanali (in particolar modo, il mercato delle Cascine al martedì mattina: oltre agli alimentari, si possono trovare abbigliamento e oggetti per la casa a prezzi stracciati).
Per mangiare fuori, non si contano i ristoranti e le pizzerie. Tutti questi locali commerciali hanno l’obbligo di esporre all’esterno i prezzi, così da non avere sorprese. Non si hanno molti soldi, ma non si vuole finire nel solito fast food della solita catena multinazionale? Negozi di alimentari e gastronomie offrono, a parte i classici panini, anche piatti già pronti (generalmente primi) da portare via a poco prezzo; frequenti, nelle vie e nelle piazzette principali del centro (e non solo), pizzerie a taglio, piccoli chioschi e negozietti che, per 3,50/4 Euro, vendono specialità fiorentine come la trippa e il lampredotto (ma non dimenticate la porchetta…), da accompagnare con un bicchiere di vino rosso. L’ultima tendenza moda è l’aperitivo al bar, che può essere gustato la sera nelle sue varie versioni abbondanti (anche sushi…) per 7/9 Euro.
Riempita la pancia, ora tocca alla cultura. Firenze (superfluo dirlo, no?), con i suoi musei, le sue chiese, i suoi monumenti, le sue colline e le sue vedute da cartolina è il sogno realizzato di milioni di turisti. D’accordo, ma… quanto costa sognare? Apparentemente, può essere un po’ caro. Solo apparentemente, pero’, perché anche in questi casi è possibile risparmiare.
Per esempio, diventando “Amici degli Uffizi”, entrando cioè a far parte di questa benemerita associazione: con soli 60 Euro, che diventano 40 Euro se si hanno meno di 26 anni, si ha diritto all’ingresso gratuito e “privilegiato” in quasi tutti i musei del Polo Museale Fiorentino (e davvero non è poco!).
Una visita panoramica della città la si può fare con il City SightSeeing, che ha tre linee bus: una per la città, una per Fiesole e una che , oltre alle ville medicee di Castello e della Petraia, porta fino a Sesto Fiorentino e permette la visita del Museo delle Porcellane di Doccia. Troppo cari? Firenze è una piccola città ed è fatta apposta per essere visitata passeggiando; se si desidera vedere un po’ più in là del centro storico, si possono prendere gli autobus et voilà: con poca spesa si arriva dappertutto!
Allora, turisti low-budget, che ne dite: davvero Firenze costa troppo?

2 comments to Una piccola guida per turisti smarriti

  • Auguri a tutti per un radioso 2008 !

    Avete mai visto la bellissima ed antica città di Bergamo (mura venete, resti medioevali e romani) ?

    Avete mai sentito parlare di Città Alta o solo dell’Atalanta (escludendo a volte le gesta dei suoi tifosi) ?

    Vi invito a visitarci : http://bergamo2000.blogspot.com

    Siamo fuori dai consueti e canonici circuiti istituzionali .. e ne siamo fieri ! Ma chiaramente abbiamo bisogno di tutti Voi per crescere.

    Ai bergamaschi : lasciamo qualche commento per aiutare i turisti italiani e stranieri a passare qualche piacevole giornata di svago !

    Saluti a tutti

  • Cecilia

    Ricambio gli auguri e ti ringrazio per il tuo intervento. Purtroppo non sono mai stata a Bergamo, ma ne conosco la bellezza e la storia (e anche la squadra di calcio)e mi riprometto di visitarla quanto prima. Mi unisco pertanto al tuo invito rivolto ai bergamaschi e lo allargo a tutti gli italiani che vogliono raccontarci della loro città o del loro paese.

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