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Gli struffoli

struffoliC’è un dolce semplice e povero negli ingredienti, caro al cuore di tutti i napoletani, che viene preparato in occasione delle feste natalizie e che ha il nome un po’ strano di struffoli. Pare che detto nome derivi dalla parola greca “strongulos” che significa corpo rotondeggiante (infatti gli struffoli hanno la forma di una pallina). La ricetta invece viene da un libro di favolosa cucina partenopea che ho in casa.
Cominciamo con il preparare la pasta che andrà poi fritta. Ingredienti:
400 grammi di farina;
4 uova intere;
un cucchiaino di alcool puro;
un cucchiaino di zucchero;
una piccola noce di burro;
raschiatura di mezzo limone e di mezza arancia;
un pizzico di sale.
Con gli ingredienti suddetti fate una pasta di media consitenza e lasciatela riposare per un’ora coperta da una zuppiera. Poi, un po’ per volta, lavoratela e datele la forma di lunghi bastoncini della larghezza di un mignolo. Tagliateli a tocchetti di mezzo centimetro e metteteli a friggere in abbondante olio caldo. Poiché durante la lavorazione avrete abbondato di farina, fate attenzione al momento di mettere i dadini nell’olio: non mettetene troppi tutti insieme perché in tal caso si creerà molta schiuma che dovrete eliminare. Quando saranno dorati, tirateli su, fateli sgocciolare e metteteli su un foglio di carta assorbente.
Adesso è il momento del condimento. Ingredienti:
300 grammi di miele di millefiori;
150 grammi di zucchero;
due dita di bicchiere di acqua;
codette colorate;
50 grammi di ognuna delle seguenti scorzette candite: arancia, cedro, zucca; 4 ciliegie candite.
Mettete in una pentola dai bordi alti, preferibilmente dal fondo rotondo (roba da veri chef!), il miele e lo zucchero insieme alla poca acqua. Fate bollire fino a che la schiuma non scomparirà e il composto non comincerà a diventare giallo. Abbassate il fuoco al minimo e buttate nel composto tutti gli struffoli e metà dei canditi. Mescolate bene, fino a quando vedrete che gli struffoli si saranno coperti di miele. Rovesciateli in un piatto rotondo e con le mani ben bagnate di acqua fredda (nessuna paura!) dategli la forma di una ciambella. Comprimete bene. Spargete subito sopra le codette colorate e i canditi rimasti e ponete le quattro ciliegie, secondo il vostro gusto artistico.
Gli struffoli si conservano bene per oltre una settimana, anzi acquistano bontà con il tempo, per cui è preferibile farli con qualche giorno di anticipo e tenerli avvolti in un foglio di cellofan.
Questa ricetta è stata collaudata e sottoposta all’assaggio di napoletani doc. Il giudizio? Beh, provatela e sappiatemi dire!

2 comments to Gli struffoli

  • Alyssa Giangregorio, Katie Coale, Becky Beyer

    Struffoli

    This is a simple dessert using few ingredients. It was dear to the heart of many people from Napoli. It came to be prepared for occassions such as national holidays. It has a slightly strange name: “struffoli”. It is said that the name was derived from the Greek word, “strongulos”, which means “large round body” (in fact, struffoli take the form of little balls). The recipe, on the other hand, comes from a book of fabulous recipes using the ingredients that can be found in a house. We will begin with the preparation of the dough which will be fried.

    INGREDIENTS:

    400 g Flour
    4 egg yolks
    1 tsp pure alochol
    1 tsp sugar
    a small amnt of butter
    lemon and orange zest
    a pinch of salt

    With the ingredients mentioned above, make a dough of medium consistency, and leave it to rest for an hour. Cover with a cloth. Then, a little at a time, knead and roll the dough into long, thin sticks. Cut the sticks into pieces of half-centimeter width. Fry them in a generous hot oil. Since you used alot of flour in preparation, pay attention to the cubes the moment you put them in the oil; do not put too many in together, because they will create plentiful foam which you will have to eradicate. When they are golden, put them on a piece of absorbant paper. Now it is time to make the topping!

    INGREDIENTS

    300 g Honey
    150 g Sugar
    2 cups Water
    food coloring
    50 g of the following: orange and lime juice
    4 candied cherries

    Put the ingredients in a pot with high sides (preferably one with a round bottom- stuff for every real chef). Put the honey and sugar in the pot with a little water and bring to a boil, ending before the foam disappears. Take care that the mixture does not turn yellow! Turn the flame down to low and cover the stuffoli balls with the topping. Mix well and make sure that all the struffoli are well covered. Put them on a plate and then douse them in cold water. (Don’t be afraid!) This gives them the shape of rings. Sprinkle with food coloring, the remaining candies, and the four cherries according to your artistic taste. The struffoli will last for 1 week. They improve with time.
    If you prefer, make them a few days ahead of time, and keep them wrapped in celophane. This recipe was tested and posted from a document about delicacies from Napoli. The verdict? Try them and tell me what you think!

  • […] This article has been translated into English by Alyssa Giangregorio, Katie Coale, Becky Beyer, students from Bard college. The original article is in Italian. « Il naso di Dante e la lingua italiana   Un nuovo manuale di lettura e scrittura creativa » […]

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