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Attività didattica di italiano L2/LS per classi numerose: “Emozioni da fotoromanzo”

Ringraziamo Pamela Ventura per averci inviato questa attività didattica adatta, come potrete vedere, a classi numerose.

“Ho elaborato questa attività in macchina mentre andavo al lavoro la mattina perché avevo saputo 10 minuti prima che avrei avuto da sola tre classi perché tre dei miei colleghi erano malati a causa del virus della varicella che sta infestando la scuola e sembra colpire solo la classe docente. 
Il risultato è stato ottimo e i ragazzi sono stati veramente soddisfatti del loro lavoro. Il più bello è stato quello di un gruppo che ha scritto il fotoromanzo dal titolo “Amore al veleno” in cui i due protagonisti erano due dita con disegnate sul polpastrello le facce di un uomo e una donna. Fantastico!”

Titolo: Emozioni da fotoromanzo.

Destinatari: 35 studenti cinesi di italiano L2 di livello A2 e B1 adulti.

Metodologia: CL con leadership distribuita.

Materiali: 5 cartoncini bristol colorati, pennarelli, fogli bianchi, pc, stampante, 5 macchine fotografiche, pennetta USB e cavo per la stampante, 5 immagini di quadri famosi riguardanti le emozioni a scelta dell’insegnante, testo della canzone di Battisti “Emozioni”, un fotoromanzo, forbici, colla.

Tempo previsto: 5h

Obiettivi:
LESSICALI: acquisire e adoperare il lessico delle emozioni; conoscere il genere del fotoromanzo, imparare a scrivere piccole vignette e inventare una storia.

RELAZIONALI: costruire relazioni fra gli studenti, far sì che gli studenti imparino a chiedere informazioni alla gente del posto e sviluppare la creatività.

Fasi dell’UDA:
Globalità (1h 30’): L’insegnante mostra agli studenti 5 quadri di pittori famosi: “l’Urlo” di Munch, “Non dirmi che sei gelosa”, “la Rabbia”, “le Petit Dejeuner sur l’herbe”, “il Bacio” di Klimt. In plenum si discute su quali sentimenti suscitano agli studenti i precedenti quadri e si fanno delle mappe concettuali alla lavagna riguardanti i precedenti sentimenti.

Analisi (30’): Successivamente, l’insegnante analizza il testo della canzone di Battisti “Emozioni” insieme agli studenti e spiega loro le parole più difficili. Gli studenti dovranno arricchire le precedenti mappe concettuali con le parole presenti nella canzone.
L’insegnante introduce il genere del fotoromanzo e ne mostra uno alla classe. Si analizzano alla lavagna le caratteristiche del fotoromanzo italiano.

Sintesi (2h e 30’): Gli studenti vengono divisi in gruppi di 7 persone, in cui siano necessariamente presenti studenti di livello A2 e B1. Ogni gruppo dovrà scegliere un’emozione e costruire un piccolo fotoromanzo con al massimo 5 foto. Per scrivere la storia del fotoromanzo, gli studenti dovranno servirsi del lessico presente nelle mappe concettuali elaborate nella fase di globalità.

Gli studenti hanno a disposizione un’ora e mezzo per inventare la storia e fare le foto, possono uscire dalla scuola e farle dove vogliono.

Successivamente, una volta tornati in classe, devono portare all’insegnante le 5 foto scelte. L’insegnante stampa le foto e dà ad ogni gruppo un cartellone, 12 nuvolette bianche da attaccare sul cartellone, pennarelli colorati e dà la possibilità agli studenti di scrivere all’interno delle vignette e dare un titolo alla loro storia.
Per questa fase è necessaria circa un’ora.

Alla fine, l’insegnante premia il lavoro migliore e chiede un feedback agli studenti sull’attività.

Verifica (20’): cloze con il lessico delle emozioni. Gli studenti devono completare gli spazi bianchi della canzone di Battisti.

Decondizionamento (10’): feedback degli studenti sull’attività e aneddoti buffi sul lavoro svolto.

Consiglio per un buon svolgimento dell’attività:
è molto importante scandire bene la progressione delle attività con i relativi tempi e nominare per ogni gruppo un capogruppo che riferisca all’insegnante, a scadenze precise, come procede l’attività ed eventuali difficoltà.
I tempi vanno rispettati perché altrimenti si rischia di rendere il compito poco sfidante e di allungare troppo l’attività.

  • Pamela Ventura lavora come docente di italiano a stranieri dal marzo 2009. Ha conseguito la Laurea Specialistica in “Lingue e Letterature Straniere” all’Università degli Studi di Perugia nel 2008 e il Master in “Didattica e promozione della lingua e cultura italiana a stranieri” presso l’Università Cà Foscari di Venezia nel dicembre del 2011. Ama il suo lavoro perché lo trova appassionante e interessante.

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