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Poesia italiana per studenti stranieri: Cecco Angiolieri “S’i fossi foco”

Cecco Angiolieri (Siena, 1260 – Siena 1312 circa) appartiene alla “scuola” dei poeti comico-realistici e giocosi del tempo. Lo dimostra il sonetto che proponiamo qui di seguito.

S’i fosse fuoco, arderei ‘l mondo;
s’i fosse vento, lo tempestarei;
s’i fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i fosse Dio, mandereil’ en profondo;
s’i fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s’i fosse ‘mperator, ben lo farei;
a tutti tagliarei lo capo a tondo.
S’i fosse morte, andarei a mi’ padre;
s’i fosse vita, non starei con lui;

similemente faria da mi’ madre.
Si fosse Cecco com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le zoppe e vecchie lasserei altrui.

  • parole difficili:

i fosse: io fossi
arderei ‘l: brucerei il
tempestarei: tempesterei, riempirei di tempeste
l’ en: nel
serei: sarei
giocondo: felice
cristiani: uomini
imbrigarei: imbroglierei, ingannerei
‘mperator: imperatore?
tagliarei lo capo a tondo: taglierei il capo d’un colpo
andarei a mi’: andrei da mio
faria da mi’ madre: farei con mia madre
torrei: prenderei
lasserei: lascerei
altrui: agli altri

Per leggere le parole delle immagini basta andare col mouse sulle immagini stesse. Per assistenza contattare gli insegnanti della nostra scuola a: adg.assistance@gmail.com

La poesia è stata musicata dal cantautore genovese Fabrizio De André. Su Youtube si trovano molti video montati sulla canzone di De André. I più didascalici sono forse questo e quest’altro. Questo è invece un disegno animato. Questa è invece la versione recitata dal grande attore Vittorio Gassman. Per finire il video della band “Amotivo“, che però con la poesia di Cecco Angiolieri ha solo in comune il titolo (e l’uso del condizionale).

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