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Il convento di Monte Senario

senarioMonte Senario, o Monte Asinario, perché percorribile solo con gli asini, o, ancora, Monte Sonaio, perché si dice sia sonoro e a percuoterne il suolo cavernoso sia possibile udire provenirne un’eco…
Si racconta che il 31 maggio del 1234 i Sette Padri Fondatori dell’ordine dei Servi di Maria salirono al Monte Senario per ritirarsi in preghiera nella sua selva. Questo luogo era stato donato da Giuliano da Bivigliano all’allora vescovo di Firenze, Ardingo. I Sette Padri erano: Bonfiglio, Amideo, Bonagiunta, Manetto, Sostegno, Uguccione e Alessio. Giunti sulla vetta del monte, i Padri trovarono un bellissimo spiazzo con una sorgente di acqua e tutt’intorno un bellissimo bosco di abeti che pareva sistemato dalla mano dell’uomo, tant’era ordinato. senario2E questa bellezza, i Padri, e chi venne dopo di loro, si preoccuparono di mantenere.
Scelto questo sito come destinazione definitiva, vi fu costruita una casetta e i Padri, circondati da una così potente manifestazione del divino nella natura, si dedicarono alla preghiera, alla penitenza e alla carità.
Presto si presentò il problema di dove alloggiare i seguaci e, a causa di ciò, non volendo snaturare le caratteristiche della zona, i Padri furono costretti a cercare e comprare in altri luoghi. Riscesero a Firenze e da lì si portarono nel resto della Toscana e poi in Italia.
La piccola chiesa di Monte Senario subì negli anni varie calamità, terremoti, guerre, epidemie, ma sempre i frati seppero ricostruirla, portandola ad esempio di devozione per tutta la Chiesa, quando, su spinta del Granduca Ferdinando I de’ Medici, San Giovanni Leonardi senario3la visitò nel 1601 e ne riferì al papa con grande ammirazione. Con il tempo essa fu ampliata e infine il 4 aprile 1717 raggiunse quasi le dimensioni attuali, in seguito ai lavori diretti da Giovanni Battista Foggini.
Le vicissitudini non erano purtroppo finite: con l’occupazione napoleonica (1808) la chiesa e il convento furono saccheggiati e il convento soppresso. Né miglior sorte toccò loro con la soppressione (1866) degli Ordini religiosi da parte del Governo italiano. Finalmente, dal 1870 si assisté a una ripresa dell’Ordine, grazie anche alla canonizzazione dei Sette Padri Fondatori (1888). Attualmente, Monte Senario è un riconosciuto centro di spiritualità servitana (da i Servi di Maria) dedicato alla Madonna.senario4
Per i fiorentini è anche una bella località, dove andare a “frescheggiare” quando fa caldo, che si trova a circa 20 chilometri dalla città, ad una altitudine di 817 metri, ed è facilmente raggiungibile con l’automobile o con i pullman della linea SITA, trovandosi in prossimità della via Bolognese, a poca distanza dall’abitato di Bivigliano.
Visitando il luogo, si possono ammirare all’interno della Chiesa e del Convento opere di artisti vari fra cui Jacopo Vignali, Tommaso Redi e Matteo Rosselli. Nella chiesa è presente anche un affresco di Pietro Annigoni dedicato ai “Sette Fondatori che salgono il Monte Senario”. Intorno, una terrazza, da cui si può godere il magnifico panorama della vallata del Mugello e degli Appennini Tosco-romagnoli. Sulla collina di fronte, una croce in ferro alta 18 metri, eretta nel 1933, che viene illuminata elettricamente in occasione delle festività e può essere vista anche da Firenze. Non manca, e come potrebbe?, la distilleria, in cui si produce la famosissima “Gemma d’abete”, un liquore balsamico e aromatico.

Glossario
percuotere: battere, colpire
seguaci:in questo caso coloro che seguono la dottrina religiosa dei Sette Padri Fondatori
calamità: evento sfortunato, es. un terremoto
vicissitudini: difficoltà nella vita
canonizzazione: iscrizione, da parte del Papa, di un defunto nel registro dei Santi
frescheggiare: godersi il fresco
abitato: gruppo di case, piccolo paese
distilleria: fabbrica per la preparazione di liquori

4 comments to Il convento di Monte Senario

  • max

    1 pò di anni fa ho potuto ammirare qsto convento ed è meraviglioso.veramente 1 luogo di meditazione.la pace sia sempre con i frati del convento

  • stefania

    è il luogo da dove ripartire per ricreare qualcosa di nuovo anche oggi.

  • alex

    esiste un indirizzo mail del convento?

  • roberto balò

    Siccome il convento è sotto l’arcidiocesi di Firenze, immagino si debba contattare la sede dell’arcidiocesi: Sede: piazza S. Giovanni, 3 – 50129 Firenze
    Centralino di Curia: 055 276351
    Email: info@diocesifirenze.it

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