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La schiacciata con l’uva

schiacciata.jpgTra poco sarà tempo di vendemmia e quest’anno la qualità si presenta ottima. Non è di vino, però, che voglio scrivere, ma di un altro modo di usare l’uva per fare uno dei dolci più buoni della tradizione fiorentina e chiantigiana: la “Schiacciata con l’uva“.
Gli ingredienti sono pochi, facilmente reperibili, e la preparazione è estremamente semplice e veloce. Fondamentale, credo, è la scelta dell’uva: deve essere l’uva da vino nera e dolce della varietà canaiolo, con gli acini piccoli e rotondi. Occorrono 1 Kg di uva; 500 grammi di pasta lievitata per pane (che potrete fare da soli o comprare già pronta); 150 grammi di zucchero; olio di oliva; un cucchiaino di semi di anice (se gradito).
Per prima cosa occorre separare gli acini dell’uva dai raspi, lavarli ed asciugarli molto bene. Si lavora poi la pasta di pane con 50 grammi di zucchero e 4 cucchiai di olio e la si stende in sfoglia molto sottile. Si unge una teglia di forma rettangolare con un po’ di olio e se ne foderano il fondo e i lati con metà della pasta. A questo punto si copre il fondo con più della metà dei chicchi di uva, che saranno cosparsi di zucchero ed eventualmente della polvere dei semi di anice pestati. Si chiude attentamente con l’altra metà della pasta che viene ancora cosparsa con i chicchi di uva restanti e altro zucchero. Si spruzza di olio di oliva e si cuoce in forno caldo per un’oretta circa o fino a quando la schiacciata non avrà preso un bel colore. Il segreto dello chef? Ricordarsi ogni tanto (anche 4-5 volte) di raccogliere il sugo che si ottiene durante la cottura e irrorarne la schiacciata.
Lasciare freddare e riposare: il giorno dopo è forse migliore!

1 comment to La schiacciata con l’uva

  • marilena

    Grazie per la ricetta!
    La assaggiai a Firenze e mi piaque assai, percio’ aprofitto dell’uva per farmela!
    Grazie tante!

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