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La Val d’Orcia e i suoi cipressi

cipressiChi viene in Toscana per la prima volta sarà sicuramente attratto dalle numerose città d’arte, dalle rinomate località di mare o dalla campagna del Chianti così nota per il vino da essere conosciuta tanto quanto Dante e Michelangelo.
Tuttavia, essendo vissuta per molti anni in provincia di Siena, mi permetto di consigliare anche la Val d’Orcia che oltre ad essere luogo rinomato per gli ottimi vini, i saporiti formaggi (pecorino) e i graziosi borghi medievali offre al viaggiatore degli scorci e dei paesaggi estremamente suggestivi.
Si tratta di una territorio mosso e frastagliato come il mare, ma le sue onde sono colline verdi, ricoperte da distese di grano e rotte nelle loro curve sinuose dalle creste che le lunghe file di cipressi disegnano all’orizzonte. È una terra silenziosa e tranquilla come i suoi abitanti che conservano gelosamente da secoli i loro tesori gastronomici dentro il segreto delle loro case e testimonianze artistiche pregiate nelle loro graziose pievi, ossia piccole chiese in pietra, di un’eleganza sobria e inaspettata, che si trovano appena fuori dai borghi e nascondono nei loro interni freschi l’odore del passato.
In estate la Val d’Orcia si offre più brulla e aspra, i suoi colori diventano il giallo del grano maturo, il marrone della terra arsa dal sole e il verde cupo dei cipressi tanto cari a queste zone e così caratteristici, da diventarne simbolo e icona.
Chiunque fosse interessato a visitare questi posti o solo incuriosito e desideroso di avere maggiori notizie può vistare un sito veramente piacevole che è www.cretedisiena.com, nel quale troverà non soltanto informazioni turistiche relative agli alloggi, ma anche articoli sulla storia, sull’arte e la cultura dei vari paesini della Val d’Orcia e anche sulle feste e sagre, così frequenti in settembre e in agosto.

L’immagine di questo post è tratta da qui.

2 comments to La Val d’Orcia e i suoi cipressi

  • […] Construit sur les ruines d’un village Etrusque, San Quirico d’Orcia est un charmant village médiéval situé à 500 mètres au dessus du niveau de la mer dans le Parc Naturel de la Val d’Orcia, Patrimoine mondial de l’Unesco depuis 2004. Pendant tout le Moyen Age Ce petit bourg était une station de passage pour les pèlerins qui se rendaient à Rome à travers la fameuse «Via Francigena», la seule route parcourable en ce temps-là pour ceux qui venait du Nord de l’Europe. En admirant le paysage lunaire des Crêtes Siennoises , les champs de blé et les routes blanches (comme elles ne sont pas asphaltées) longées par les typiques cyprés toscans, on arrive a ce petit village aux ruelles pittoresques avec des palais anciens et élégants, de belles petites églises et une enceinte fortifiée. En se promenant dans les rues on rencontre le beau Palais Chigi du XVIIème siècle et la fameuse Collégiale à l’architecture romane. Cette belle église du XIIIème siècle, construite en travertin, a trois portails décorés: le premier est un exemple parfait de style romane, le deuxième édifié en 1288 a des sculptures très interessantes représentant des lions et des monstres, le troisième a des éléments gothiques et romanes à la fois. A l’intérieur on trouve le chœur en bois marqueté, du XVème siècle. Pendant le tour du village il ne faut surtout pas manquer de visiter les merveilleux jardins à l’Italienne, nommés Horti Leonini datant du XVIème siècle et réalisés par l’architecte Diomede Leoni pour le grand-duc François I des Médicis. A coté de ce magnifique exemple de jardin à l’Italienne on peut en visiter un autre à lequel on arrive par le boulevard central et où l’on trouve un bois et beaucoup de sentiers verts. « River to river, il festival fiorentino del cinema indiano 2007   […]

  • BEN JANNET FOUAD

    Sono tunisino, veramente la vostra civilisazione é meravegliosissima , e sono un vero appassionatissimo della vostra cultura

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