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CLIL for young learners

roletto scuolaPubblichiamo qui di seguito l’abstract di uno dei progetti premiati con il Label Europeo 2007. Ringraziamo la signora Silvana Rampone referente del progetto per averci cortesemente fornito il materiale necessario per la realizzazione di questo interessante post.

 

“Il giorno 20 dicembre si è tenuta a Roma, presso il Ministero della Pubblica Istruzione, la cerimonia di premiazione dei progetti selezionati per l’edizione 2007 del Label Europeo per progetti innovativi nell’insegnamento e l’apprendimento delle lingue. L’ambito riconoscimento viene assegnato a progetti innovativi che mostrino buone possibilità di trasferimento dei risultati e offrano un valore aggiunto rispetto al contesto nazionale. La scuola elementare “G.Rodari” di Roletto, facente parte del IV Circolo di Pinerolo, è risultata vincitrice tra i 15 progetti di ogni ordine di scuola selezionati a livello nazionale dal MPI. Il premio è stato ritirato dal Dirigente Scolastico dott. Adriano Cavallero e dalla docente Silvana Rampone, referente del progetto vincitore “CLIL COLLAGE – Apprendimento Integrato di Lingua e Contenuto”.

scuola Gianni Rodari PineroloIl progetto, promosso e coordinato dall’Italia, ha coinvolto sette Istituti europei (Spagna, Germania, Polonia, Slovacchia, Lettonia, Lituania) nella sperimentazione e progettazione di modalità efficaci per realizzare moduli CLIL nella scuola primaria. Il progetto ha coinvolto docenti di diverse discipline e tutti gli alunni delle scuole partner nelle varie fasi di progettazione, produzione e scambio di materiali, valutazione in itinere e finale con lo scopo di accrescere la motivazione e apportare un miglioramento quantitativo e qualitativo nell’apprendimento delle lingue e di contenuti disciplinari. In particolare, il network di scuole europee coinvolte nel progetto ha consentito di verificare la trasferibilità di metodi e di materiali in contesti socio-culturali anche molto diversi tra di loro e la diffusione delle buone pratiche CLIL anche al di fuori del contesto scolastico. Le numerose iniziative didattiche e di diffusione dei risultati intraprese da ogni paese partner (mostre, conferenze, seminari, partecipazione a concorsi nazionali, etc) hanno consentito un ampio coinvolgimento delle famiglie, di enti locali, di associazioni e di altre risorse sul territorio, fondamentali nel determinare una maggiore apertura alla dimensione europea attraverso il contatto con culture, tradizioni, lingue e modi di pensare diversi.

roletto scuola 2

Gli alunni sono stati coinvolti in percorsi interdisciplinari condivisi con i coetanei delle scuole partner attraverso lo scambio di materiali su contenuti disciplinari inseriti nei rispettivi curricoli nazionali. Le attività svolte e documentate nel DVD finale distribuito a tutti gli alunni offrono un’ampia panoramica su tutti i contenuti disciplinari sviluppati in lingua inglese nel corso del progetto: Let’s visit our school (confronto degli edifici scolastici attraverso la costruzione di piantine e plastici); Playground colours (osservazione dei mutamenti stagionali nel giardino della scuola); Eating habits (confronto abitudini alimentari e dieta bilanciata); E-like enrvironment (educazione ambientale e riciclo); Dental care (educazione alla salute dentale); Are you an artist? (viaggio nel mondo dell’arte attraverso la visita a musei ed analisi di opere di autori locali); Let’s dance (esecuzione di danze tradizionali e scambio di videoregistrazioni con istruzioni sui passi da eseguire); Let’s sing (esecuzione di canti tradizionali su base musicale comune e libera interpretazione di una storia musicale; realizzazione di spettacoli musicali e di un cartone animato).

Tra i risultati di maggior rilievo sono da annoverare il coinvolgimento attivo degli alunni in tutte le fasi del progetto; una accresciuta competenza linguistica nelle quattro abilità (ascolto, parlato, lettura, scrittua); una maggiore fiducia nelle proprie competenze linguistiche e nella conoscenza di contenuti disciplinari nonchè un aumento della motivazione ad apprendere e della capacità di lavorare in modalità cooperativa. A conclusione, possiamo affermare che la metodologia CLIL è entrata ormai a far parte del modus operandi dei docenti coinvolti nel progetto, i quali continueranno a lavorare in modalità CLIL anche in futuro.


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