Il Paroliere di italiano L2 di Alan Pona, pubblicato da Sestante Edizioni, si inserisce nel panorama dei materiali destinati ai giovanissimi apprendenti neo-arrivati (NAI) e alle alunne e agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado che muovono i primi passi nell’acquisizione dell’italiano come lingua seconda.
Pensato per livelli che vanno dal Pre-A1 all’A2, il volume si presenta come uno strumento operativo e flessibile, usabile in contesti classe plurali con bisogni linguistici e competenze diversificati.
Imparare il lessico tra ordine alfabetico e aree tematiche
Il Paroliere si articola in due grandi sezioni — Alfabetiere e Gruppi di parole — che permettono di esplorare e consolidare il lessico attraverso due prospettive complementari:
- Per lettera iniziale, con parole di uso frequente organizzate anche per campo semantico (colori, numeri, abbigliamento, cibo e bevande, scuola, casa, corpo, animali, città, trasporti…). Ogni pagina propone prima la presentazione visuale delle parole e poi un’attività ludica per fissarne la memorizzazione.
- Per campo semantico, con attività aggiuntive che includono vocaboli nuovi e mirano a espandere gradualmente il repertorio lessicale degli apprendenti, integrando parole ad alta frequenza comunicativa con altre utili per l’orientamento nei testi scolastici e nelle interazioni quotidiane.
La selezione lessicale è accurata e calibrata sulle esigenze reali dei giovani parlanti emergenti: un equilibrio tra lessico di sopravvivenza, parole utili per la vita scolastica e prime basi della lingua dello studio.
Un manuale per lavorare sul lessico, sulla lettura e sulla scrittura
Il Paroliere può essere utilizzato come quaderno operativo individuale o come supporto a percorsi più ampi che coinvolgano:
- consolidamento del gesto grafico;
- sviluppo delle abilità strumentali di lettura e scrittura;
- costruzione partecipata di mappe lessicali;
- attività di traduzione interlinguistica e plurilinguismo consapevole;
- giochi linguistici ed esercizi di riconoscimento, categorizzazione e produzione guidata.
Le attività proposte (crucipuzzle, cruciverba, matching, etichettamento…) sono pensate per essere svolte anche in autonomia, dopo una prima fase di introduzione e memorizzazione del lessico.
Suggerimenti metodologici per l’uso in classe
Una parte particolarmente preziosa è rappresentata dai consigli d’uso e dalle procedure didattiche suggerite, scaricabili qui, che permettono di integrare il Paroliere in approcci inclusivi e graduati, soprattutto nei gruppi plurali ed eterogenei.
Tra le strategie proposte si evidenziano:
- Stratificazione dei compiti e dei materiali, dal semplice al complesso, per permettere la partecipazione attiva.
- Elicitazione del lessico alla lavagna, partendo da una lettera dell’alfabeto e costruendo insieme spidergram plurilingui in cui le parole vengono tradotte nelle lingue presenti in classe.
- Costruzione partecipata di tabelle per campi semantici, da arricchire con il contributo del gruppo classe e con ulteriori parole tratte dal manuale.
- Produzione guidata di frasi con vincoli lessicali, utile per passare dalla parola alla micro-produzione testuale.
- Lettura e comprensione di brevi testi contenenti il lessico emerso, creati ad hoc, anche con il supporto di strumenti di IA, facilitati e con domande di comprensione.
- Attività ludiche che permettono di ampliare e consolidare il lavoro sul lessico proposto nel manuale.
Questa impostazione rende il Paroliere non solo un repertorio di vocaboli, ma un vero strumento di progettazione didattica modulare, capace di sostenere l’apprendimento progressivo e autonomo.
Perché adottare Paroliere di italiano L2
Il manuale si distingue per:
- chiarezza grafica e immediatezza visuale;
- attività brevi, gratificanti e adatte anche a tempi di attenzione ridotti;
- grande adattabilità a contesti classe plurilingui e livelli misti;
- equilibrio tra lessico di base e parole utili per la vita scolastica;
- attenzione all’inclusione e al plurilinguismo;
- possibilità di integrazione con quaderni personali, rubriche bilingui e attività digitali.
È uno strumento che dialoga bene con altri materiali per la comunicazione di base ma che può anche costituire il nucleo principale di un percorso di accoglienza linguistica.
Conclusioni
Il Paroliere di italiano L2 di Alan Pona rappresenta un contributo significativo per chi lavora quotidianamente con apprendenti NAI e con classi plurali. La sua organizzazione chiara, la varietà di attività ludiche e la solidità della proposta metodologica lo rendono un manuale prezioso sia per l’insegnamento a classe intera sia per attività autonome o di piccolo gruppo.
È uno strumento consigliato a docenti di italiano L2/LS, insegnanti curricolari di classi multiculturali, facilitatori linguistici e tutor dell’apprendimento che cercano materiali efficaci, inclusivi e immediatamente operativi.
Sul sito di Sestante Editore è possibile sfogliare il libro e scaricare la guida per l’insegnante.
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