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La lingua delle mani: attività sulla LIS per la classe di italiano L2

Il 23 settembre si celebra la Giornata internazionale delle lingue dei segni, un’occasione per conoscere meglio queste lingue e riflettere sui diversi modi in cui gli esseri umani comunicano.

Questa unità didattica di italiano L2, consigliata per livelli B1/B2, propone alcune attività per avvicinare gli studenti alla LIS (Lingua dei Segni Italiana) attraverso la scoperta, la riflessione e la creatività. Gli studenti partono dalle proprie conoscenze, scoprono alcune caratteristiche delle lingue dei segni e sperimentano l’importanza dei gesti, delle espressioni del viso e del corpo nella comunicazione.

L’attività finale invita gli studenti a inventare un possibile segno per alcune parole moderne, riflettendo sul rapporto tra significato e forma e mostrando che esistono molti modi diversi per comunicare.

Attività scaricabili in PDF.

Guida per l’insegnante

Questa unità non ha l’obiettivo di insegnare la LIS, ma di far conoscere agli studenti l’esistenza delle lingue dei segni come lingue naturali, complete e autonome. Le attività favoriscono lo sviluppo della competenza interculturale, stimolano la riflessione sugli stereotipi e mostrano che la comunicazione passa anche attraverso il corpo, le espressioni del viso e lo spazio, oltre che attraverso la parola. La fase creativa finale valorizza la capacità di osservare il rapporto tra forma e significato, coinvolgendo gli studenti in un compito collaborativo e motivante.

Attività 1

Che cosa sai della LIS?

Il 23 settembre si celebra la Giornata internazionale delle lingue dei segni, un’occasione per conoscere queste lingue e riflettere sui diversi modi in cui le persone comunicano.

Secondo voi, che cosa significa?

Quali domande vi vengono in mente?

Lavorate in piccoli gruppi e scrivete tutto quello che sapete o che immaginate sulla Lingua dei Segni Italiana.

Attività 2

Vero o falso?

Lavorate in coppia. Leggete le frasi e decidete se sono vere (V) o false (F).

FrasiVF
La lingua dei segni è uguale in tutto il mondo.□□
Ogni paese può avere una propria lingua dei segni.□□
La lingua dei segni ha una grammatica.□□
Tutte le persone sorde usano la lingua dei segni.□□
La lingua dei segni è soltanto un insieme di gesti.□□
Anche le espressioni del viso fanno parte della comunicazione nella lingua dei segni.□□

Adesso leggete questo testo e controllate le vostre risposte.

Le lingue dei segni: cinque cose da sapere

Molte persone pensano che esista una sola lingua dei segni, uguale in tutto il mondo. In realtà non è così: ogni paese può avere una propria lingua dei segni e, in alcuni casi, possono esistere anche varianti regionali. In Italia, per esempio, si usa la LIS (Lingua dei Segni Italiana).

Le lingue dei segni sono vere lingue. Hanno una grammatica, un lessico e regole proprie, proprio come l’italiano, l’inglese o lo spagnolo. Per questo motivo non sono una semplice traduzione dell’italiano fatta con le mani.

Non tutte le persone sorde usano la lingua dei segni. Alcune la imparano fin da piccole, altre comunicano soprattutto con la lingua parlata, leggono il movimento delle labbra oppure utilizzano altri strumenti e tecnologie. Ogni persona sceglie il modo di comunicare che preferisce.

Nelle lingue dei segni non sono importanti solo i movimenti delle mani. Anche le espressioni del viso, lo sguardo e la posizione del corpo fanno parte della comunicazione e possono cambiare il significato di un messaggio.

Le lingue dei segni ci ricordano che esistono molti modi per comunicare e che ogni lingua è una risorsa preziosa da conoscere e rispettare.

Attività 3

Impariamo qualche segno

Guardate un breve video che presenta i saluti nella LIS.

A coppie scegliete uno o due segni e provate a riprodurlo.

Riflettete

Domande:

Attività 4

Inventiamo un nuovo segno

Oggi esistono molte parole nuove.

In piccoli gruppi sceglietene una.

Inventate un possibile segno o gesto che potrebbe rappresentare questa parola.

Pensate a:

Preparate una breve presentazione. Spiegate:

Alla fine ogni gruppo presenta il proprio segno.

La classe vota il segno:

Conclusione

Dopo la presentazione, confrontate le vostre proposte con eventuali segni realmente usati nella LIS.

Discutete:

Attività finale

Ogni studente completa questa frase.

Oggi ho scoperto che…

oppure

Prima pensavo che…, adesso invece so che…

Condividete le vostre risposte con la classe.

PDF

Scarica il PDF delle attività.

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Crediti

Immagine di copertina creata con l’IA.

Posted by on 21 Settembre 2026.

Categories: Attività in PDF, Italiano per stranieri liv B1-B2

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