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Italiano con le canzoni: “Sono come tu mi vuoi” di Mina

sonocometumivuoiLa canzone di Mina, Sono come tu mi vuoi, è stata usata in una classe dell’Accademia del Giglio di Firenze, per ripassare il congiuntivo presente e imperfetto e naturalmente per sviluppare le capacità di comprensione.

Inserite i seguenti verbi al congiuntivo presente o imperfetto negli spazi mancanti; poi ascoltate la canzone e controllate.

accorgere (2 volte), baciare, potere (3 volte).

Sono come tu mi vuoi
ti amo come non ho amato mai
Io sono la sola che ____________ capire
tutto quello che c’è da capire in te.

Forse se tu ____________ me
forse capiresti meglio che
io sono la sola che tu possa amare
non lo vedi che sono a due passi da te.

E non sai quanto bene ti ho dato
e non sai quanto amore sprecato
aspettando in silenzio che tu
ti ____________ di me per capire
quello che già sai che sono
sono come tu mi vuoi
come tu mi vuoi.

Io sono la sola che tu ____________ amare
non lo vedi che sono a due passi da te.
E non sai quanto bene ti ho dato
e non sai quanto amore sprecato
aspettando in silenzio che tu
ti ____________ di me
per capire quello che già sai che sono
sono come tu mi vuoi
come tu mi vuoi
come tu mi vuoi
come tu mi vuoi!!!!

Alcune informazioni sulla canzone.

Il disco è stato pubblicato nel settembre nel 1966, rimase in classifica undici settimane, conquistando la quinta posizione. Il testo è di Antonio Amurri e Maurizio Jurgens, su musica del Maestro Bruno Canfora. Era la sigla di Gran Varietà, programma radiofonico condotto da Johnny Dorelli con la partecipazione della stessa Mina.

Nel 2007 Irene Grandi ha reinterpretato Sono come tu mi vuoi nella raccolta Irenegrandi.hits. La cantante toscana ne ha registrato anche un video promozionale, diretto da Lorenzo Vignolo: la scenografia è molto simile a quella che appare nel video di Mina. Fra il pubblico che assiste all’esibizione si riconoscono, fra gli altri, Francesco Bianconi dei Baustelle, che nello stesso anno scrisse per lei la hit Bruci la città, Marco Maccarini, Red Ronnie e Simona Bencini. La versione di Irene Grandi si vede da questa parte.

Informazioni tratte da Wikipedia.

Per aiuto e assistenza contattate gli insegnanti della nostra scuola a: adg.assistance@gmail.com

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Per soluzioni e assistenza contattate gli insegnanti dell’Accademia del Giglio, lingua italiana, arte e cultura a Firenze: adg.assistance@gmail.com

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12 comments to Italiano con le canzoni: “Sono come tu mi vuoi” di Mina

  • Romualda Banaszczyk

    Perche dobbiamo scrivere:Forse se tu bacciassi me ? Non possiamo dire :Forse se tu bacciaresti me ? La piccola parola ” se” ha cosi grande l’importanza ? Fammi capire !

  • Cara Romualda, prova a leggere questo post per chiarirti come funziona il periodo ipotetico nella lingua italiana.
    https://www.adgblog.it/2010/06/20/il-periodo-ipotetico-nella-lingua-italiana/
    Saluti

  • Romualda Banaszczyk

    Grazie ! leggo adesso queste regole e provero’ a capirle .

  • Silowiecka Joanna

    possa,baciassi,possa,accorgessi,possa,accorgerssi

  • roberto balò

    possa,baciassi,accorgessi,possa,accorgeSSi

  • Joanna Silowiecka

    Molto grazie! Saluto!
    Joanna

  • Silvia

    Buongiorno, mi scusi ma ho un dubbio. A me hanno insegnato che FORSE non regge il congiuntivo. È sbagliato questo? Perché devo dire “forse se baciassi me”?
    Vi ringrazio una spiegazione.

  • roberto balò

    Gent.ma Silvia,
    Forse non lo richiede, ma SE introduce un periodo ipotetico, quindi ci vuole il congiuntivo!
    Saluti
    R

  • Marco Deca

    Grazie mille per la stupenda canzone. Bellisima!
    Avrei solo un piccola domanda:
    Cosa richiede il congiuntivo di accorgere “ti accorgessi di me”?
    Grazie per una risposta.
    Cari saluti
    Marco

  • Roberto Balò

    Grazie per il commento. Il congiuntivo è introdotto dal verbo “aspettare”.

  • Renato Biscetti

    A Silvia. Roberto Balò si è dimenticato di farle osservare che dopo forse c’è – o dovrebbe esserci – una virgola ed infatti il congiuntivo è preceduto dal se, dopodiché vi è il condizionale “capiresti” successivo al forse. Forse, se baciassi me, forse capiresti meglio che…

  • Roberto Balò

    Sì, con una virgola forse risulterebbe più chiaro; comunque è un periodo ipotetico del 2° tipo.

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