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	<title>Adgblog</title>
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	<description>The official blog of Accademia Del Giglio: Italian language courses and Art school in Florence, Italy.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 May 2012 08:28:53 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Attività didattica di italiano L2/LS per classi numerose: &#8220;Emozioni da fotoromanzo&#8221;</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2012/05/21/attivita-didattica-emozioni-da-fotoromanzo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=attivita-didattica-emozioni-da-fotoromanzo</link>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2012 06:39:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adg</dc:creator>
				<category><![CDATA[didattica/teaching]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano per stranieri liv A1-A2/Italian for foreigners]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano per stranieri liv B1-B2/Italian for foreigners]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p> <p>Ringraziamo Pamela Ventura per averci inviato questa attività didattica adatta, come potrete vedere, a classi numerose.</p> <p>&#8220;Ho elaborato questa attività in macchina mentre andavo al lavoro la mattina perché avevo saputo 10 minuti prima che avrei avuto da sola tre classi perché tre dei miei colleghi erano malati a causa del virus della varicella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/fotoromanzo.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-19904" title="fotoromanzo" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/fotoromanzo.jpg" alt="" width="215" height="300" /></a></p>
<p>Ringraziamo <strong>Pamela Ventura</strong> per averci inviato questa attività didattica adatta, come potrete vedere, a classi numerose.</p>
<p><em>&#8220;Ho elaborato questa attività in macchina mentre andavo al lavoro la mattina perché avevo saputo 10 minuti prima che avrei avuto da sola tre classi perché tre dei miei colleghi erano malati a causa del virus della varicella che sta infestando la scuola e sembra colpire solo la classe docente. </em><br />
<em>Il risultato è stato ottimo e i ragazzi sono stati veramente soddisfatti del loro lavoro. Il più bello è stato quello di un gruppo che ha scritto il fotoromanzo dal titolo “Amore al veleno” in cui i due protagonisti erano due dita con disegnate sul polpastrello le facce di un uomo e una donna. Fantastico!&#8221;</em></p>
<p><strong>Titolo</strong>: Emozioni da fotoromanzo.</p>
<p><strong>Destinatari</strong>: 35 studenti cinesi di italiano L2 di livello A2 e B1 adulti.</p>
<p><strong>Metodologia</strong>: CL con leadership distribuita.</p>
<p><strong>Materiali</strong>: 5 cartoncini bristol colorati, pennarelli, fogli bianchi, pc, stampante, 5 macchine fotografiche, pennetta USB e cavo per la stampante, 5 immagini di quadri famosi riguardanti le emozioni a scelta dell’insegnante, testo della canzone di Battisti “Emozioni”, un fotoromanzo, forbici, colla.</p>
<p><strong>Tempo previsto</strong>: 5h</p>
<p><span id="more-19902"></span></p>
<p><strong>Obiettivi</strong>:<br />
LESSICALI: acquisire e adoperare il lessico delle emozioni; conoscere il genere del fotoromanzo, imparare a scrivere piccole vignette e inventare una storia.</p>
<p>RELAZIONALI: costruire relazioni fra gli studenti, far sì che gli studenti imparino a chiedere informazioni alla gente del posto e sviluppare la creatività.</p>
<p><strong>Fasi dell’UDA</strong>:<br />
Globalità (1h 30’): L’insegnante mostra agli studenti 5 quadri di pittori famosi: “l’Urlo” di Munch, “Non dirmi che sei gelosa”, “la Rabbia”, “le Petit Dejeuner sur l’herbe”, “il Bacio” di Klimt. In plenum si discute su quali sentimenti suscitano agli studenti i precedenti quadri e si fanno delle mappe concettuali alla lavagna riguardanti i precedenti sentimenti.</p>
<p>Analisi (30’): Successivamente, l’insegnante analizza il testo della canzone di Battisti “Emozioni” insieme agli studenti e spiega loro le parole più difficili. Gli studenti dovranno arricchire le precedenti mappe concettuali con le parole presenti nella canzone.<br />
L’insegnante introduce il genere del fotoromanzo e ne mostra uno alla classe. Si analizzano alla lavagna le caratteristiche del fotoromanzo italiano.</p>
<p>Sintesi (2h e 30’): Gli studenti vengono divisi in gruppi di 7 persone, in cui siano necessariamente presenti studenti di livello A2 e B1. Ogni gruppo dovrà scegliere un’emozione e costruire un piccolo fotoromanzo con al massimo 5 foto. Per scrivere la storia del fotoromanzo, gli studenti dovranno servirsi del lessico presente nelle mappe concettuali elaborate nella fase di globalità.</p>
<p>Gli studenti hanno a disposizione un’ora e mezzo per inventare la storia e fare le foto, possono uscire dalla scuola e farle dove vogliono.</p>
<p>Successivamente, una volta tornati in classe, devono portare all’insegnante le 5 foto scelte. L’insegnante stampa le foto e dà ad ogni gruppo un cartellone, 12 nuvolette bianche da attaccare sul cartellone, pennarelli colorati e dà la possibilità agli studenti di scrivere all’interno delle vignette e dare un titolo alla loro storia.<br />
Per questa fase è necessaria circa un’ora.</p>
<p>Alla fine, l’insegnante premia il lavoro migliore e chiede un feedback agli studenti sull’attività.</p>
<p>Verifica (20’): cloze con il lessico delle emozioni. Gli studenti devono completare gli spazi bianchi della canzone di Battisti.</p>
<p>Decondizionamento (10’): feedback degli studenti sull’attività e aneddoti buffi sul lavoro svolto.</p>
<p><strong>Consiglio per un buon svolgimento dell’attività</strong>:<br />
è molto importante scandire bene la progressione delle attività con i relativi tempi e nominare per ogni gruppo un capogruppo che riferisca all’insegnante, a scadenze precise, come procede l’attività ed eventuali difficoltà.<br />
I tempi vanno rispettati perché altrimenti si rischia di rendere il compito poco sfidante e di allungare troppo l’attività.</p>
<ul>
<li>Pamela Ventura lavora come docente di italiano a stranieri dal marzo 2009. Ha conseguito la Laurea Specialistica in &#8220;Lingue e Letterature Straniere&#8221; all&#8217;Università degli Studi di Perugia nel 2008 e il Master in &#8220;Didattica e promozione della lingua e cultura italiana a stranieri&#8221; presso l&#8217;Università Cà Foscari di Venezia nel dicembre del 2011. Ama il suo lavoro perché lo trova appassionante e interessante.</li>
</ul>
<h4>Articoli correlati</h4>
<p>L’italiano (sor)ridendo: <a href="http://www.adgblog.it/2012/05/10/litaliano-sorridendo-esercizi-e-comprensioni-per-imparare-divertendosi/">esercizi e comprensioni per imparare divertendosi</a>.<br />
Italiano col francese: <a href="http://www.adgblog.it/2012/05/16/italiano-col-francese-prestiti-e-influenze/">prestiti e influenze</a>.<br />
<a href="http://www.adgblog.it/2012/05/12/i-d-e-e-di-edilingua-la-piattaforma-di-blended-learning-per-le-classi-di-italiano/">i-d-e-e di Edilingua</a>: la piattaforma di blended-learning per le classi di italiano.</p>
<p><strong>Adgblog</strong> è il blog ufficiale di <a href="http://www.adg.it/">Accademia del Giglio</a>, scuola di lingua italiana, arte e cultura a Firenze.</p>
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		<title>Art + Italian Language studies: semester combined programme starting in September 2012</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2012/05/20/art-italian-language-studies-semester-combined-programme-starting-in-september-2012/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=art-italian-language-studies-semester-combined-programme-starting-in-september-2012</link>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2012 06:14:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adg</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adgnews]]></category>
		<category><![CDATA[corsi/courses]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>This programme will on September 10th January 2012 at AdG and it will combine Italian Language studies, Fine Arts studies, Art History:</p> <p style="text-align: center;">ITALIAN LANGUAGE CLASSES</p> <p>From beginner to advanced, according to the European Language Portfolio.</p> 24 weeks, 2 hours a day, in the morning, from 9.30am to 11.30am, Monday – Friday <p>Total number of hours: 240 Our foreign language training [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>This programme will <span style="color: #800000;"><strong>on September 10th January 2012</strong></span> at <a href="http://www.adg.it/">AdG</a> and it will combine <strong>Italian Language studies, Fine Arts studies, Art History</strong>:</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000;"><strong>ITALIAN LANGUAGE CLASSES</strong></span></p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2009/01/p1010003.jpg"><img class="aligncenter" title="p1010003" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2009/01/p1010003-300x225.jpg" alt="" width="199" height="149" /></a>From beginner to advanced, according to the <a href="http://www.coe.int/T/DG4/Portfolio/?L=E&amp;M=/main_pages/levels.html">European Language Portfolio</a>.</p>
<ul>
<li><strong>24 weeks, 2 hours a day, in the morning, from 9.30am to 11.30am, Monday – Friday</strong></li>
</ul>
<p>Total number of hours: 240<br />
Our foreign language training is offered at all levels. We will assign your course after a brief placement test that you will take upon arrival. Please note that 7 language levels ranging from beginner to advanced are available and regular progress tests are held at the end of each level. All participants attend a minimum of 80 class hours per 4-week period through a combination of small group, conversation and grammar classes.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>The programme</strong></span></p>
<p><img class="aligncenter" title="studying Italian in Italy" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2009/11/DSCN5786-300x224.jpg" alt="studying Italian in Italy" width="198" height="147" />After attending the Italian Language course the student will acquire the following language abilities:<br />
· Understand a wide range of demanding, longer texts, and recognise implicit meaning;<br />
· Express him/herself fluently and spontaneously without much obvious searching for expressions;<br />
· Use language flexibly and effectively for social, academic and professional purposes.<br />
· Produce clear, well-structured, detailed text on complex subjects, showing controlled use of organisational patterns, connectors and cohesive devices.<br />
From the European Language Portfolio</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000;"><strong>DRAWING AND PAINTING CLASSES</strong></span></p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2009/01/giglionov.jpg"><img class="aligncenter" title="giglionov" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2009/01/giglionov-300x225.jpg" alt="" width="189" height="141" /></a>Classical Drawing techniques, Life drawing and Portrait, Water colour, Acrylic and Oil Techniques.</p>
<ul>
<li><strong>24 weeks, 3 hours and a half a day, in the afternoon, from 2pm to 5.30pm, Monday – Thursday</strong></li>
</ul>
<p>Total number of hours: 336 hours<br />
Our Art programme is offered according to your artistic skills and school experience. Therefore, if you are not an Art novice, on your first day of class please bring with you some pictures of your previous works (even on a CD). Our Art teacher will evaluate them and will discuss with you about your goals and main interests in Art techniques. Also please note that all participants will attend a minimum of 56 class hours per 4-week period through a combination of mainly drawing and painting classes.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>The programme and the techniques</strong></span></p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2009/01/arte_ott9.jpg"><img class="aligncenter" title="arte_ott9" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2009/01/arte_ott9-269x300.jpg" alt="" width="159" height="175" /></a>The first 12 weeks introduce basic drawing (proportions, shading and perspective) and various painting techniques (especially acrylics and watercolour) while the following 12 weeks aim at developing and improving students artistic skills. At the end of these six months students will have acquired the basic knowledge required towards the making of their personal portfolios and will concentrate on the study of one specific technique, such as:<br />
Portrait: Through making rapid strokes in pencil (or charcoal) students will learn how to portray the essential features of a human face, and through more elaborate drawings they will focus on details, on the effect of light and shade (“the chiaroscuro”), as well as on the psychological value of facial expression.<br />
Oil paint gives a “richness” and depth of colour that stresses on the shading and the highlighting. At the end of the semester Students will have learnt to emphasise or fade the brightness of the colours of different objects and the effects of light on metal, glass and bodies.<br />
<a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2009/01/arte_ott1.jpg"><img class="aligncenter" title="arte_ott1" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2009/01/arte_ott1-300x224.jpg" alt="" width="209" height="156" /></a>Egg tempera paint is made from finely ground dry pigments, egg yolk and water. Students will learn to master this fast drying medium that is fluid by nature and must be applied thinly in semi-opaque and transparent layers. They will realize how different this linear style is from the thick, brushy and painterly technique of oil painting. They will also appreciate the subtle colour variations so characteristic of egg tempera painting (unlike the deep saturated colours typical in oil paints).<br />
Fresco is one of the oldest painting techniques. It was invented by the Egyptians who later taught it to the Greeks. But it was only in the 14th century, thanks to the Italian painter Giotto, that the fresco technique gained more and more importance among the Fine Arts.<br />
<a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2009/01/p1010034.jpg"><img class="aligncenter" title="studying Italian in Florence" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2009/01/p1010034-225x300.jpg" alt="" width="178" height="235" /></a>The most peculiar quality of fresco painting lies undoubtedly in its making: the pigment &#8211; a natural material &#8211; is laid on a fresh plaster several times in a short lapse of time, and through a cohesion process it fixes itself in the plaster, creating warm and subtle tones. The artist can make no mistakes, as correcting them would imply destroying the whole work. That is why the fresco technique is particularly difficult to learn and master.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #800000;"><strong>SEMINARS ON ART HISTORY</strong></span></p>
<p>“From Giotto to Mannerism” and “The Renaissance in Florence and Italy”.<br />
2 weeks,<br />
Total number of hours: 16<br />
The programme: This course introduces and explores the main historical-artistic trends from XIV to XVI centuries. Lessons are complemented by guided tours to museums and monuments in Florence. The time-table includes two weekly one-hour lessons and two weekly two-hour guided tours. At the end of the four weeks students will have visited the <a href="http://www.polomuseale.firenze.it/en/musei/?m=uffizi">Uffizi</a>, the <a href="http://www.polomuseale.firenze.it/en/musei/?m=bargello">Bargello</a> National Museum, the National<a href="http://www.polomuseale.firenze.it/english/musei/accademia/"> </a><a href="http://www.polomuseale.firenze.it/en/musei/index.php?m=accademia">Academy Gallery</a>, the <a href="http://www.polomuseale.firenze.it/en/musei/?m=cappellemedicee">Medici Chapels</a>, the <a href="http://www.polomuseale.firenze.it/en/musei/?m=sanmarco">San Marco</a> Museum, the <a href="http://www.polomuseale.firenze.it/en/musei/pitti.php?m=palazzopitti">Pitti Palace</a>.</p>
<p>For more infos please contact adg.assistance@gmail.com or visit <a href="http://www.adg.it/inglese/credits.html">this page</a>.</p>
<p>Video: if you wish to have an idea of what our classes are like, you may watch this <a href="../2009/10/03/2009/08/26/2009/07/19/2008/02/26/a-virtual-visit-to-accademia-del-giglio-school-of-art-and-italian-language-in-florence">video</a>.
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Fabric is everything&#8221; at Textile Museum in Prato: History of Italian Fashion</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2012/05/19/fabric-is-everything-at-textile-museum-in-prato-history-of-italian-fashion/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fabric-is-everything-at-textile-museum-in-prato-history-of-italian-fashion</link>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 07:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adg</dc:creator>
				<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana/Tuscany]]></category>
		<category><![CDATA[vita a Firenze/life in Florence]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>“Fabric is Everything” (Il tessuto è tutto) is likely to be the most important cultural event dedicated to contemporary textiles ever organized in Italy by the Textile Museum in Prato. We visited the exhibition with our students of  History of Italian Fashion few days ago. It &#8216;s worth the trip from Florence!</p> <p></p> <p></p> <p></p> <p></p> [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Fabric is Everything” (Il tessuto è tutto) is likely to be the most important cultural event dedicated to contemporary textiles ever organized in Italy by the <a href="http://www.museodeltessuto.it/front-page-en?set_language=en">Textile Museum</a> in Prato. We visited the exhibition with our students of  <a href="http://www.adg.it/inglese/startetre.html">History of Italian Fashion</a> few days ago. It &#8216;s worth the trip from Florence!</p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19915" title="5" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/5.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a></p>
<p><span id="more-19910"></span></p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19918" title="1" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/1.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19919" title="2" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/2.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19920" title="3" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/3.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a></p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-19921" title="4" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/4.jpg" alt="" width="448" height="336" /></a></p>
<h4>Related posts</h4>
<p>“Nei panni dell’altro – In Someone Else’s Shoes”: <a href="http://www.adgblog.it/2012/05/17/nei-panni-dellaltro-in-someone-elses-shoes-intervista-a-lauraballa/">intervista a Lauraballa</a>.<br />
Incontri con gli “Artisti a km O”: <a href="http://www.adgblog.it/2011/11/08/incontri-con-gli-%E2%80%9Cartisti-a-km-0%E2%80%9D-murat-onol/">Murat Önol</a>, <a href="http://www.adgblog.it/2011/11/22/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-duccio-mantellassi/">Duccio Mantellassi</a>, <a href="http://www.adgblog.it/2011/12/28/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-beatrice-gallori/">Beatrice Gallori</a>, <a href="http://www.adgblog.it/2012/01/10/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-ivano-cappelli/">Ivano Cappelli</a>, <a href="http://www.adgblog.it/2012/03/21/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-consuelo-bellini/">Consuelo Bellini</a> e <a href="http://www.adgblog.it/2012/04/10/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-rudy-pulcinelli/">Rudy Pulcinelli</a>.<br />
<a href="http://www.adg.it/inglese/art.html">Drawing and painting courses</a> in Florence.</p>
<p><a href="http://www.adg.it/">Accademia del Giglio</a>, Italian language, Art and Culture in Florence.</p>
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		<title>Insetti, colore e liquore = l&#8217;alchermes</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 06:04:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecilia pontenani</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina/food]]></category>
		<category><![CDATA[generico]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo libero/free time]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Oggi parleremo di un piccolo insetto, un antipatico parassita delle piante piuttosto brutto a vedersi, che si chiama cocciniglia. Questo animaletto rappresenta un grave problema in agricoltura, perché può infestare massicciamente le piante di cui si nutre. Siccome, però, non tutto si butta via in natura, ecco che l&#8217;uomo ha trovato il modo di utilizzare anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/33_cocciniglia.jpg"><img class="alignleft  wp-image-19860" title="cocciniglia" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/33_cocciniglia-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" /></a>Oggi parleremo di un piccolo insetto, un antipatico parassita delle piante piuttosto brutto a vedersi, che si chiama cocciniglia. Questo animaletto rappresenta un grave problema in agricoltura, perché può infestare massicciamente le piante di cui si nutre. Siccome, però, non tutto si butta via in natura, ecco che l&#8217;uomo ha trovato il modo di utilizzare anche questo esserino in molti ambiti produttivi. Come mai? È sufficiente schiacciare tra le dita l&#8217;insetto per capire il perché: le mani si macchiano di colore rosso vivo. Così per esempio si procedeva per procurarsi la tinta usata per decorare le pareti di edifici religiosi nel continente americano: oggigiorno in Messico (per esempio a Cacaxtla) si possono ammirare splendidi dipinti murali, sopravvissuti alle varie distruzioni sia climatiche che umane, in cui il rosso ottenuto con le nostre cocciniglie risalta violentemente.<br />
Inoltre la cocciniglia è stata prevalentemente usata, dai tempi dei tempi e un po&#8217; in tutte le culture del mondo, come colorante per le stoffe. In Italia, e questo è l&#8217;argomento centrale di questo post, è essenziale per dare ad un liquore dolcissimo a base di erbe, l&#8217;alchermes, il colore più allegro che esista.<br />
La parola alchermes (o alkermes) deriva dal&#8217;arabo <em>al-kirmiz</em>, che significa appunto cocciniglia, ma anche cremisi, che è proprio la tonalità di rosso che caratterizza il nostro liquore. L&#8217;alchermes ha normalmente una gradazione piuttosto bassa ed è troppo dolce, il che non lo rende adatto alla degustazione (non è un liquore da meditazione, insomma), ma ne fa una bagna ideale per aromatizzare le basi di pan di spagna o biscotto di molte preparazioni di pasticceria. Qualche idea? La zuppa inglese, le paste chiamate pesche, il dolce Torino.</p>
<p><span id="more-19844"></span> ____________________________________________________________________________________</p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/Foto_alchermes.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-19873 alignright" title="alchermes" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/Foto_alchermes-101x150.jpg" alt="" width="101" height="150" /></a>Volete una ricetta? Ecco a voi allora, tratto da <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_Scienza_in_cucina_e_l'Arte_di_mangiar_bene">La scienza in cucina e l&#8217;arte di mangiar bene</a></em> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pellegrino_Artusi">Pellegrino Artusi</a>, il Dolce Torino (preparato, assaggiato, divorato e gradito alla grande!).<br />
Gli ingredienti sono:</p>
<ul>
<li>biscotti savoiardi, 100 grammi;</li>
<li>cioccolata fondente, 100 grammi;</li>
<li>burro, 100 grammi;</li>
<li>zucchero a velo, 70 grammi;</li>
<li>un rosso d&#8217;uovo;</li>
<li>due cucchiai di latte;</li>
<li>un pizzico di vanillina;</li>
<li>alchermes ed eventualmente un altro liquore</li>
</ul>
<p>Si procede così: in una ciotola ammorbidite il burro, dopo avervi unito lo zucchero a velo ed il tuorlo d&#8217;uovo. Amalgamate bene. Spezzettate la cioccolata, aggiungetevi i due cucchiai di latte, il pizzico di vanillina e sciogliete il tutto a fuoco basso in un pentolino; versate il composto ancora caldo sul burro lavorato e mescolate bene. Tagliate a metà per il lungo i savoiardi, inzuppateli nell&#8217;alchermes e procedete come fareste con il tiramisù: fate, cioè, uno strato di biscotti alternandolo ad uno strato di crema di cioccolata. Date al dolce una forma quadrata. Terminate ricoprendo l&#8217;intera superficie con la cioccolata. Mettete a riposare in frigorifero per la notte. La mattina dopo, poco prima di servire il dolce, lisciatene la superficie con una lama di coltello riscaldata sul fuoco e ricopritela con granella di nocciole o pistacchi tostati. La ricetta dell&#8217;Artusi suggerisce di alternare lo stato di biscotti inzuppandoli sia nell&#8217;alchermes che in un altro liquore, per esempio il rosolio. Siccome, però, ultimamente sembra che sia possibile procurarsi il rosolio solo producendoselo in casa (le vecchie cose buone ormai introvabili!), vi suggerirei di provare con il liquore Strega: la gradazione alcolica rischia di salire alle stelle, insieme al vostro morale, ma se vi mantenete sobri nelle quantità il risultato sarà sopra ogni vostra aspettativa!</p>
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<a href="L’italiano con il vino: ampliamento del lessico">L’italiano con il vino: ampliamento del lessico</a></p>
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		<title>&#8220;Nei panni dell’altro – In Someone Else’s Shoes&#8221;: intervista a Lauraballa</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 06:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto balò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte/Art]]></category>
		<category><![CDATA[disegno/drawing]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze/Florence]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia /photography]]></category>
		<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>
		<category><![CDATA[pittura/painting]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La mostra “Nei panni dell’altro – In Someone Else’s Shoes” di Lauraballa e Darragh Hehir resta aperta fino a domani, 18 maggio 2012, presso la galleria Abbracadabra di Firenze (via dell&#8217;Amorino 9r).</p> <p>Nei giorni scorsi abbiamo avuto l&#8217;occasione di fare una chiacchierata con Lauraballa, su come è nata l&#8217;idea della mostra, sul lavoro che c&#8217;è stato dietro, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/lauramaschera.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-19895" title="lauramaschera" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/lauramaschera.jpg" alt="" width="269" height="269" /></a>La mostra “<strong><a href="http://www.adgblog.it/2012/05/04/pittura-e-fotografia-nei-panni-dellaltro-in-someone-elses-shoes-la-mostra-di-lauraballa-e-darragh-hehir/">Nei panni dell’altro – In Someone Else’s Shoes</a></strong>” di <strong>Lauraballa</strong> e <strong>Darragh Hehir</strong> resta aperta fino a domani, 18 maggio 2012, presso la galleria <strong>Abbracadabra</strong> di Firenze (<a href="http://maps.google.it/maps?q=via+dell'amorino+9r&amp;hl=it&amp;ll=43.774874,11.252167&amp;spn=0.005957,0.009645&amp;hnear=Via+dell'Amorino,+9,+50123+Firenze,+Toscana&amp;t=m&amp;z=17">via dell&#8217;Amorino 9r</a>).</p>
<p>Nei giorni scorsi abbiamo avuto l&#8217;occasione di fare una chiacchierata con <a href="http://www.lauraballa.it/">Lauraballa</a>, su come è nata l&#8217;idea della mostra, sul lavoro che c&#8217;è stato dietro, sulla collaborazione con il fotografo <a href="http://www.darragh.eu/">Darragh Hehir</a> e su cosa la mostra ci trasmette.</p>
<p><strong>Roberto Balò</strong>: Da cosa è partita l&#8217;idea della mostra?</p>
<p><strong>Lauraballa</strong>: Mi sono ritrovata un pezzo di questo legno, questo cerchione qua, ce l&#8217;avevo sul tavolo, ci giocavo, era già tagliato per le prese, sai, da mettere davanti alle prese della luce. Me lo sono messo così, davanti al viso, mi sono guardata allo specchio e ho detto: &#8220;Guarda ganzo!&#8221;. E poi ho fatto il disegno.</p>
<p><strong>R.B.</strong>: E ti sei fatta come Elia.</p>
<p><strong>L</strong>.: Mi sa che prima ho fatto me stessa, poi ho fatto Elia, poi è venuta fuori lei, che non è nessuno, è inventata.</p>
<p><strong>R.B</strong>.: Il primo quindi è un auoritratto, poi un ritratto, infine un personaggio di fantasia.</p>
<p><strong>L</strong>.: Ancora non sapevo che sarebbe venuto fuori tutto questo. E poi ho fatto Stefano.</p>
<p><strong>R.B</strong>.: Chi è Stefano?</p>
<p><strong>L</strong>.: Leggi.</p>
<p><strong>R.B</strong>. (Ogni maschera ha una descrizione della persona alla quale è ispirata) Stefano 29 anni, vergine, cuspide bilancia&#8230; Senti e cosa c&#8217;entra il segno zodiacale?</p>
<p><span id="more-19842"></span></p>
<p><strong>L</strong>.: Lo sai che m&#8217;interessa l&#8217;astrologia. Se conosci il segno qualche caratteristica generale la puoi intuire e se gli interessa l&#8217;astrologia magari riesci meglio a metterti nei suoi panni.</p>
<p><strong>R.B</strong>.: Ma dici che c&#8217;entra qualcosa davvero il carattere con l&#8217;astrologia?</p>
<p><strong>L</strong>.: Certo. Secondo me sì. Io le trovo delle affinità: dal segno, per esempio, aiuto i clienti a scegliere i quadri per gli amici!</p>
<p><strong>R.B</strong>.: Non è che uno trova quello che cerca?</p>
<p><strong>L</strong>.: Non credo.</p>
<p><strong>R.B</strong>.: Sai a volte uno cerca qualcosa e poi lo trova? A volte succede. Come quando cerchi una risposta in un libro e poi la trovi.</p>
<p><strong>L</strong>.: Tu dici? Sì è così. È come quando pensi alle cose intensamente e poi si realizzano, no? Se te pensi a un&#8217;idea e l&#8217;associ a un&#8217;energia, a una sensazione molto positiva, questa cosa a furia di pensarla si realizza. Il pensiero può essere realtà.</p>
<p><strong>R.B</strong>.: Quindi il caso non esiste!</p>
<p><strong>L</strong>.: Niente o quasi è dato dal caso&#8230; Forse, diciamo che mi diverte di più pensarla così.</p>
<p><strong>R.B</strong>.: E la maschera? Visto che hai lavorato con le maschere, che cos&#8217;è la maschera?</p>
<p><strong>L</strong>.: La maschera&#8230; non l&#8217;ho mai compresa a fondo come oggetto, fino a quattro o cinque anni fa&#8230; infatti non sono mai riuscita a divertirmi a Carnevale, a mascherarmi. Poi ho cominciato a considerarla quando ho iniziato a pensare seriamente a come le persone si nascondono. E ho cominciato a dipingere diversi quadri con le maschere. Queste qui che sto facendo ora, secondo me, non sono maschere, sono antimaschere, perché non nascondono, ma amplificano chi sei. La maschera è tradizionalmene usata per essere qualcun altro.</p>
<p><strong>R.B</strong>.: Invece queste qui disvelano, tirano fuori l&#8217;essere. Di solito nelle maschere gli occhi sono delle fessure, queste lasciano gli occhi ben visibili, e gli occhi rivelano molto.</p>
<p><strong>L</strong>.: Sì, infatti le aperture sono molto grandi. Per me la cosa importante è che la persona che si mette dietro queste maschere riesca a vedere il mondo con gli occhi della persona che indossa: gli occhi sono diventati suoi in quel momento.  È un gioco. Secondo un&#8217;amica psicologa, invece, è come se la maschera avesse preso in prestito gli occhi da qualcuno. C&#8217;è un gioco ambivalente.</p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/robertocomealessandro.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-19896" title="robertocomealessandro" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/robertocomealessandro-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" /></a><strong>R.B</strong>.: Posso indossare quella di fantasia? Ecco mettersi dietro questa maschera, non è come mettersi dietro un quadro? Cambiare il punto di vista di chi guarda un&#8217;opera: tu sei una parte dell&#8217;opera e sei guardato. Stai dietro il quadro e ne fai anche parte. Si vede soprattutto dalle foto di Darragh. Te spettatore sei anche parte dell&#8217;opera.</p>
<p><strong>L</strong>.: Sì. Sarebbe stato bello avere una parete di specchi in cui uno si poteva riflettere.</p>
<p><strong>R.B</strong>.: C&#8217;è anche il gioco dell&#8217;identikit. Solo sugli occhi&#8230; E quelli? (Due grandi quadri: uno è il ritratto del padre di Laura con gli occhi di lei, l&#8217;altro rappresenta Laura bambina, ma gli occhi sono quelli di suo padre).</p>
<p><strong>L</strong>.: Ero talmente concentrata a cercare di riuscire a mettere gli occhi miei dietro il ritratto di mio babbo che io stavo male. I miei occhi nella foto originale da bambina erano sgranatissimi. Ho passato un sacco di tempo a sistemarli più possibile e quando ci stavo riuscendo no! mi son detta &#8220;io quasi quasi dato che non ci riesco, prendo gli occhi di qualcun altro&#8221;. Mi sembrava una cosa così triste. Diciamo che ogni tanto mi farebbe piacere se si mettesse nei miei panni invece di essere sempre io a mettermi nei suoi! O magari lui lo fa e io non lo so.</p>
<p><strong>R.B</strong>.: Invece questi due disegni intitolati <em>Natura</em>?</p>
<p><strong>L</strong>.: Ho cercato di trovare dei simboli che rappresentassero tutto ciò che noi&#8230; dei simboli universali per mettersi nei panni dell&#8217;altro. La nascita, la natura&#8230; mancano gli animali, purtroppo. Mi sarebbe paciuto che Darragh fotografasse le maschere con gli animali dietro e  bambini. Ti rendi conto: una foto con un bambino o un cane dietro?</p>
<p><strong>R.B</strong>.: E le foto come sono nate?</p>
<p><strong>L</strong>.: Ho cominciato a fare ritratti a un mercatino e ho fatto le foto delle persone e poi le ho postate su Facebook. Un amico di Torino, Luca Andriolo, mi fa: &#8220;Laura queste foto sono ganzissime, perché non ti cerchi un bravo fotografo e fai una mostra?&#8221; Così ho mandato una email a Darragh che ha accettato subito. E poi abbiamo cominciato a cercare persone che avessero voglia di fare le foto. E lei è una di queste!</p>
<p><strong>Samantha</strong> (<em>una delle modelle che si sono prestate a fare le foto interviene nel discorso mentre guardiamo gli scatti di Darragh proiettati sul muro</em>): Sembra che cambi il contesto del progetto da viso a viso, da occhio a occhio. Si vede una libertà nella ricerca&#8230; è difficile capire qual è il punto fermo dello scatto: potrebbe esserci l&#8217;attenzione sulla maschera o sullo sguardo o sulle mani&#8230; E poi è interessante, per chi lo fa, l&#8217;interazione vera e propria con la maschera. Io sono tornata a casa abbastanza stranita, te la vivi veramente, è un&#8217;installazione. Il fatto che questa maschera ha un taglio strano, non è soltanto rettangolare ma anche circolare, ci puoi mettere la mano&#8230;</p>
<p><strong>L</strong>.: Ma queste sensazioni venivano anche in base alle facce che avevi sulla maschera? Perché te da dietro non la vedevi la faccia, però quando la sceglievi capivi un pochino chi avevi davanti?</p>
<p><strong>S</strong>.: Io non interpretavo un ruolo, prendevo quella maschera perché mi piaceva. È ciò che proietti con lo sguardo che è bello. La maschera mi ha smascherato.</p>
<p><strong>L</strong>.: L&#8217;antimaschera!</p>
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<p>Pittura e fotografia: <a href="http://www.adgblog.it/2012/05/04/pittura-e-fotografia-nei-panni-dellaltro-in-someone-elses-shoes-la-mostra-di-lauraballa-e-darragh-hehir/">“Nei panni dell’altro – In Someone Else’s Shoes”, la mostra di Lauraballa e Darragh Hehir</a><br />
Incontri con gli “Artisti a km O”: <a href="http://www.adgblog.it/2011/11/08/incontri-con-gli-%E2%80%9Cartisti-a-km-0%E2%80%9D-murat-onol/">Murat Önol</a>, <a href="http://www.adgblog.it/2011/11/22/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-duccio-mantellassi/">Duccio Mantellassi</a>, <a href="http://www.adgblog.it/2011/12/28/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-beatrice-gallori/">Beatrice Gallori</a>, <a href="http://www.adgblog.it/2012/01/10/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-ivano-cappelli/">Ivano Cappelli</a>, <a href="http://www.adgblog.it/2012/03/21/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-consuelo-bellini/">Consuelo Bellini</a> e <a href="http://www.adgblog.it/2012/04/10/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-rudy-pulcinelli/">Rudy Pulcinelli</a>.<br />
Mostra a Palazzo Strozzi: <a href="http://www.adgblog.it/2012/02/29/mostra-a-palazzo-strozzi-americani-a-firenze-sargent-e-gli-impressionisti-del-nuovo-mondo/">Americani a Firenze, Sargent e gli impressionisti del nuovo mondo</a>.<br />
Disegno e pittura: <a href="http://www.adgblog.it/2012/02/28/disegno-e-pittura-paesaggio-natura-e-marina/">paesaggio, natura e marina</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Italiano col francese: prestiti e influenze</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 06:47:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lorenzo capanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italiano per stranieri liv B1-B2/Italian for foreigners]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano per stranieri liv C1-C2/Italian for foreigners]]></category>
		<category><![CDATA[parole/words]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Sapevi che in Italiano si usano spesso parole inglesi, ma forse non sapevi che si usano anche diverse parole francesi soprattutto nell&#8217;ambito della moda e della cucina. Imparane alcune con il nostro quiz di argomento culturale sulla Francia e l&#8217;Italia!</p> Se una donna si mette un tailleur, vuol dire che indossa: a) una sciarpa di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/adg.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-19880" title="adgfrancia" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/adg-300x217.jpg" alt="" width="300" height="217" /></a>Sapevi che in Italiano si usano spesso parole inglesi, ma forse non sapevi che si usano anche diverse parole francesi soprattutto nell&#8217;ambito della moda e della cucina. Imparane alcune con il nostro quiz di argomento culturale sulla Francia e l&#8217;Italia!</p>
<ol>
<li>Se una donna si mette <strong><span style="color: #ff0000;">un tailleur</span></strong>, vuol dire che indossa:<strong><span style="color: #0000ff;"> a) una sciarpa di seta, b) una vestaglia estiva, c) una giacca e una gonna dello stesso colore.</span></strong></li>
<li>Nella frase: &#8220;In due giorni abbiamo visitato Firenze e Siena: è stato veramente un<span style="color: #ff0000;"><strong> tour de force</strong></span>&#8220;, l&#8217;espressione tour de force significa viaggio: <strong><span style="color: #0000ff;">a) interessante, b) faticoso e impegnativo; c) divertente ma difficile</span></strong>.</li>
<li>Quali di queste persone può indossare un <strong><span style="color: #ff0000;">décolleté</span></strong>? <strong><span style="color: #0000ff;">a) un manager, b) una diva, c) un attore, d) un impiegato</span></strong>.</li>
<li><strong><span style="color: #ff0000;">Un tête-à-tête</span></strong> molto probabilmente è anche un incontro: <strong><span style="color: #0000ff;">a) romantico, b) avventuroso, c) noioso, d) culturale.</span></strong></li>
<li>Se sul giornale leggi che in parlamento c&#8217;è stata <strong><span style="color: #ff0000;">bagarre</span></strong>, allora vuol dire che c&#8217;è stata <strong><span style="color: #0000ff;">a) una discussione tumultuosa, b) una grande festa improvvisata, c) una cerimonia di commemorazione.</span></strong></li>
<li>Se regalate a vostra nonna un <strong><span style="color: #ff0000;">foulard à pois</span></strong>, allora le avete regalato: <strong><span style="color: #0000ff;">a) un borsellino di pelle a righe, b) un grande fazzoletto da mettere intorno al collo, con una fantasia a pallini, c) una sciarpa lunga invernale a quadretti.</span></strong></li>
<li>A quali di questi nomi non può essere abbinato il <strong><span style="color: #ff0000;">bouquet</span></strong>: <strong><span style="color: #0000ff;">a) sposa, b) vino, c) rose, d) arance</span></strong>.</li>
<li> Un <strong><span style="color: #ff0000;">collier</span></strong> è un tipo di collana: <strong><span style="color: #0000ff;">a) che gira intorno al collo, b) lunga e sottile, c) di perle vere.</span></strong></li>
<li>Se un candidato alle elezioni subisce una <strong><span style="color: #ff0000;">débâcle</span></strong> allora vuole dire che: <strong><span style="color: #0000ff;">a) ha perso anche se di poco, b) ha stravinto, c) ha vinto anche se di poco, d) ha subito una pesante sconfitta.</span></strong></li>
<li>Gli italiani chiamano<span style="color: #ff0000;"><strong> i francesi</strong></span> anche con quale soprannome? <strong><span style="color: #0000ff;">a) fratelli latini, b) mangiaranocchie, c) cugini d&#8217;oltralpe, d) bevichampagne.</span></strong></li>
<li>Quale grande sovrano italiano influenzò <strong><span style="color: #ff0000;">la cucina francese</span></strong>? <strong><span style="color: #0000ff;">a) Maria de&#8217; Medici, b) Margherita di Savoia, c) Caterina de&#8217; Medici, d) Vittorio Emanuele II.</span></strong></li>
<li>Se il <span style="color: #ff0000;"><strong>Rinascimento</strong></span> nasce in Italia quale movimento culturale nasce in Francia?<strong><span style="color: #0000ff;"> a) Illuminismo, b) Romanticismo, c) Barocco, d) Realismo.</span></strong></li>
<li>La <strong><span style="color: #ff0000;">bandiera italiana</span></strong> nasce su imitazione di quella francese, portata in Italia da quale personaggio storico? <strong><span style="color: #0000ff;">a) Luigi XIV, b) Napoleone, c) Giovanna d&#8217;Arco, d) Victor Hugo.</span></strong></li>
<li>Se sei un <span style="color: #ff0000;"><strong>habitué</strong></span> di un locale, significa che:<strong><span style="color: #0000ff;"> a) sei un cliente privilegiato di un ristorate, b) hai l&#8217;abitudine di frequentare molti bar la sera, c) vai spesso nello stesso bar o ristorante.</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #ff0000;">Gilet, fuseaux, papillon, chemisier, culottes</span></strong>, sono tutte parole che si riferiscono a quale ambito: <span style="color: #0000ff;"><strong>a) cucina, b) abbigliamento, c) arredamento, d) vini e formaggi.</strong></span></li>
</ol>
<div>
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<a href="http://www.adgblog.it/2009/05/08/parole-da-tutto-il-mondo/">Parole da tutto il mondo</a></p>
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<p><span style="color: #0000ff;"><strong><br />
</strong></span></p>
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		<title>Italiano con le canzoni: &#8220;Elettrica&#8221; dei Litfiba</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 06:42:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto balò</dc:creator>
				<category><![CDATA[artisti/artists]]></category>
		<category><![CDATA[canzoni/songs]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze/Florence]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano per stranieri liv B1-B2/Italian for foreigners]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class="wp-caption-text">Litfiba - Grande Nazione</p> <p>La canzone Elettrica dei Litfiba fa parte dell&#8217;album Grande Nazione uscito nel 2012: è il tredicesimo album in studio per la band fiorentina. L&#8217;album è il secondo atto di una nuova trilogia, cominciata con Stato libero di Litfiba (doppio live del 2010), il cui filo trainante è lo stato.</p> <p>Adesso segui le istruzioni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_19838" class="wp-caption alignright" style="width: 245px"><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/litfiba_grande_nazione.jpeg"><img class="size-full wp-image-19838" title="litfiba_grande_nazione" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/litfiba_grande_nazione.jpeg" alt="" width="235" height="235" /></a><p class="wp-caption-text">Litfiba - Grande Nazione</p></div>
<p>La canzone <em>Elettrica</em> dei <a href="http://www.litfiba.net/it/home-page">Litfiba</a> fa parte dell&#8217;album Grande Nazione uscito nel 2012: è il tredicesimo album in studio per la band fiorentina. L&#8217;album è il secondo atto di una nuova trilogia, cominciata con <em>Stato libero di Litfiba</em> (doppio live del 2010), il cui filo trainante è lo stato.</p>
<p>Adesso segui le istruzioni e <a href="http://www.youtube.com/watch?v=k_R90gTO0J0">ascolta</a> la canzone.</p>
<p><em>Inserisci le preposizioni al posto giusto:  <span style="color: #800080;"><strong>col, delle, di una, in, in, nelle.</strong></span></em></p>
<p>Bimba elettrica<br />
sempre ____ cerca ____ scossa<br />
oltre la frontiera<br />
____ pelle e _____ ossa</p>
<p>Insaziabile<br />
creatura ____ estinzione<br />
ti presenti qui<br />
____ coraggio e l&#8217;intenzione</p>
<p><em>Ascolta il brano e inserisci le parole che mancano</em></p>
<p>Salti su<br />
cavalchi sull&#8217;abisso un po&#8217;<br />
felino che c&#8217;è in te</p>
<p>Ma le dimostrazioni ti vanno __________<br />
le tue emozioni hanno uno strano effetto<br />
e truccati gli occhi e affronta le tue __________<br />
fatti più forte che il mondo ti confonde<br />
dici di sì ai tuoi cavalli __________<br />
e ora tu stai scatenando una tempesta elettrica</p>
<p>Bimba elettrica&#8230;</p>
<p><span id="more-19837"></span></p>
<p><em>Inserisci le preposizioni al posto giusto: <span style="color: #800080;"><strong>a, con le, di un&#8217;, in, per il</strong></span>.</em></p>
<p>Bomba elettrica<br />
sempre ____ lotta ____ mondo<br />
non escluderei<br />
che sai già come mandarlo ____ fondo</p>
<p>____ formule<br />
tipiche ____ arte antica<br />
tu come Salomè<br />
baci la mia testa andata</p>
<p>Salti su<br />
cavalchi sull&#8217;abisso un po&#8217;<br />
maschile che c&#8217;è in te</p>
<p>Ma le dimostrazioni ti vanno __________<br />
le tue visioni hanno uno strano effetto<br />
e truccati gli occhi e affronta le tue __________<br />
fatti più forte che il mondo ti confonde<br />
dici di sì ai tuoi cavalli __________<br />
e ora tu stai scatenando una tempesta elettrica</p>
<p>Truccati gli occhi e affonda le tue __________<br />
apri le porte a tutte le tue onde<br />
dici di sì ai tuoi cavalli __________<br />
e ora tu stai generando una tempesta elettrica</p>
<p>Bimba elettrica, tempesta elettrica<br />
tu&#8230; sei?&#8230; sei&#8230; elettrica</p>
<p><strong>Comprensione</strong></p>
<p>Che cosa significa secondo voi questa canzone? Provate a fare delle ipotesi aiutandovi con i seguenti suggerimenti:</p>
<p>- La canzone è dedicata una donna che ha paura di affrontare la realtà<br />
- Parla di una ragazza adolescente che ha paura di crescere.<br />
- Parla di una donna che emana una forte energia.<br />
- I &#8220;cavalli bianchi&#8221; della canzone rappresentano la libertà oppure i sogni.<br />
- La donna della canzone vuole cambiare il mondo usando qualsiasi mezzo.<br />
- &#8221;salti su cavalchi sull&#8217;abisso&#8221; potrebbe significare &#8220;affronti le difficoltà&#8221;.<br />
- &#8221;le dimostrazioni ti vanno strette&#8221; significa che non crede a quello che gli dicono.</p>
<p>Il videoclip della canzone, diretto da Antonio Meucci, è stato girato interamente a Firenze con protagonisti i membri della band e la giovane attrice Angela Pepi.</p>
<p><em>Completa la biografia (tratta da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Litfiba">Wikipedia</a>) dei Litfiba scegliendo tra le alternative proposte.</em></p>
<p>I Litfiba sono una rockband italiana, <span style="color: #800080;"><strong>formatasi/si è formata</strong></span> a Firenze nel 1980.</p>
<p>La nascita del gruppo <span style="color: #800080;"><strong>si deve/si doveva</strong></span> a Federico &#8220;Ghigo&#8221; Renzulli e Gianni Maroccolo <span style="color: #800080;"><strong>di cui/che</strong></span> incontrano altri tre ragazzi, come loro cultori del genere punk, dell&#8217;hard rock, ma <span style="color: #800080;"><strong>soprattutto/nemmeno</strong></span> della new wave. Il loro suono anni ottanta è una personale <span style="color: #800080;"><strong>chiave di lettura/chiave di scrittura</strong></span> della new wave stessa e, difatti, la band crea una vera e propria &#8220;wave rock mediterranea&#8221; capace di coniugare il fascino etnico dei suoni mediterranei con la spigolosità delle atmosfere dark anglofone.</p>
<p>Negli anni novanta, <span style="color: #800080;"><strong>oppure/invece</strong></span>, i Litfiba si propongono prima con un grintoso e selvaggio rock latineggiante, successivamente con un pop-rock riscuotendo ampio successo. <span style="color: #800080;"><strong>Nel/Per il</strong></span> 1999 Piero Pelù lascia la band per intraprendere una carriera <span style="color: #800080;"><strong>solista/solitaria</strong></span>. Dopo tale colpo di scena, la band riparte con quelle sonorità rock momentaneamente accantonate con l&#8217;album <em>Infinito</em>, reclutando due nuovi cantanti.</p>
<p>Il nome nasce dall&#8217;indirizzo telex della storica sala prove utilizzata dalla band <span style="color: #800080;"><strong>sin/poi</strong></span> dagli esordi, situata nella fiorentina via de&#8217; Bardi al civico 32: &#8220;L&#8221; (prefisso telex), &#8220;IT&#8221; (Italia), &#8220;FI&#8221; (Firenze), &#8220;BA&#8221; (via de&#8217; Bardi).</p>
<p>Nel dicembre 2009 <span style="color: #800080;"><strong>viene/ha</strong></span> annunciata la riunione tra Ghigo Renzulli e Piero Pelù tramite un comunicato sul sito ufficiale del gruppo.</p>
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<a href="http://www.adgblog.it/2008/11/08/canzoni-su-firenze/">Canzoni su Firenze</a><br />
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		<title>Séminaires de beaux-arts intensifs en été en Italie</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 06:05:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adg</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adgnews]]></category>
		<category><![CDATA[Arte/Art]]></category>
		<category><![CDATA[corsi/courses]]></category>
		<category><![CDATA[Français]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Pendant la belle saison notre école organise plusieurs séminaires d&#8217;art sur une base hebdomadaire. Ces cours-ci ont lieu du lundi au vendredi tant le matin que l&#8217;après-midi, soit dans notre atelier qu&#8217;en plein air, dans le rues et les places de Florence, ou même dans la campagne toscane. Chaque programme, organisé par nos enseignants experts, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/02/arte-a-Firenze.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-13046" title="arte a Firenze" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/02/arte-a-Firenze-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Pendant la belle saison <a href="http://www.adg.it/francese/contact.html">notre école</a> organise plusieurs séminaires d&#8217;art sur une base hebdomadaire. Ces cours-ci ont lieu<strong> du lundi au vendredi</strong> tant le matin que l&#8217;après-midi, soit dans notre atelier qu&#8217;en plein air, dans le rues et les places de Florence, ou même dans la campagne toscane. Chaque programme, organisé par nos enseignants experts, comprend <strong>30-32 heures de cours en petits groups</strong>.</p>
<p>Voici une liste des techniques qui sont abordées dans nos séminaires:</p>
<ul>
<li><strong><span style="color: #993300;">dessin en plein air et paysage;</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #993300;">portrait et autoportrait;</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #993300;">dessin du nu;</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #993300;">dessin au fusain et à la sanguine;</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #993300;">aquarelle;</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #993300;">fresque;</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #993300;">trompe l&#8217;œil;</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #993300;">xylographie.</span></strong></li>
</ul>
<p>Ces séminaires-ci s&#8217;adressent particulièrement aux artistes qui savent déjà maîtriser les techniques du dessin et de la peinture, mais qui désirent améliorer leur style personnel à eux ainsi que développer leur créativité. Il n&#8217;en reste pas moins qu&#8217;aussi ces élèves qui ont moins d&#8217;expérience dans le domaine de beaux-arts pourront profiter de ces cours-ci pour apprendre les techniques de base des matières et des sujets qu&#8217;ils aborderont en classe.<br />
Toute classe est composée en moyenne par <strong>6-7 élèves</strong> (maximum 10), c&#8217;est pourquoi chaque élève a la possibilité d&#8217;être suivi singulièrement par nos enseignants.</p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/06/CIMG2979-800x600.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-14949" title="Sketchbook in Italy" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/06/CIMG2979-800x600-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Pour ce qui concerne les dates ainsi que les programmes détaillés de chaque séminaire nous vous prions de lire <a href="http://www.adg.it/francese/workshop.html">cette page</a> ou vous pouvez contacter: adg.assistance@gmail.com ou +39 055 2302467.</p>
<p>Notez bien SVP: Quelques uns de ces séminaires-ci se tiennent aussi <a href="http://www.adg.it/francese/art_seminaires.html">pendant l&#8217;automne et l&#8217;hiver</a>.
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		</item>
		<item>
		<title>Auguri, mamma! (esercizi sulle forme alterate)</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2012/05/13/auguri-mamma-esercizi-sulle-forme-alterate/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=auguri-mamma-esercizi-sulle-forme-alterate</link>
		<comments>http://www.adgblog.it/2012/05/13/auguri-mamma-esercizi-sulle-forme-alterate/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 May 2012 06:53:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecilia pontenani</dc:creator>
				<category><![CDATA[canzoni/songs]]></category>
		<category><![CDATA[eventi/events]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano per stranieri liv B1-B2/Italian for foreigners]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.adgblog.it/?p=19765</guid>
		<description><![CDATA[<p>Oggi, domenica 13 maggio, è la festa della mamma e noi vogliamo farle tanti auguri dedicandole questa vecchia canzone popolare e divertente, Mamma tutto, eseguita da Iva Zanicchi con l&#8217;accompagnamento del Piccolo coro dell&#8217;Antoniano. Non è la festa dello studente, però: a voi toccherà pertanto di fare gli esercizi che troverete di seguito al testo.</p> [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/klimt-madre.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-19789" title="klimt-madre" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/klimt-madre.jpg" alt="" width="200" height="160" /></a>Oggi, domenica 13 maggio, è la festa della mamma e noi vogliamo farle tanti auguri dedicandole questa vecchia canzone popolare e divertente, Mamma tutto, eseguita da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Iva_Zanicchi">Iva Zanicchi</a> con l&#8217;accompagnamento del <a href="http://www.antoniano.it/index.php?id=71">Piccolo coro dell&#8217;Antoniano</a>. Non è la festa dello studente, però: a voi toccherà pertanto di fare gli esercizi che troverete di seguito al testo.</p>
<p>Cominciate <a href="http://www.youtube.com/watch?v=mEKXtMRMw94">ascoltando la canzone</a> e inserendo nel testo le parole mancanti:</p>
<p>________________________________________________________________________________________________</p>
<h3><span style="color: #ff0000;"><strong>Mamma tutto</strong></span></h3>
<p>Chi asciugava i pianti miei? Mamma _______ era lei.<br />
Chi in cucina cucinava? Mamma ______ <span style="color: #000080;">canticchiava</span>.</p>
<p>Io la sera nel lettino, Mamma a ______ lì vicino.<br />
La mia mano nella sua, Mamma ______ mia!</p>
<p>Due più uno fanno tre, Mamma a ______ accanto a me.<br />
Mal di pancia o starnutivo, Mamma ______ avevo.</p>
<p>Mamma _______ ogni anno, quando c&#8217;era il compleanno.<br />
Mamma _______, poi, non mancava mai!</p>
<p>Poi la grande delusione della prima <span style="color: #000080;">passioncella</span><br />
e arrivò Mamma _______<br />
Lei mi strinse nel suo cuore, io dimenticai il dolore<br />
con Mamma _______.</p>
<p>Non sapevo ancora che quella mamma era per me<br />
tutto quel che al mondo c&#8217;è<br />
e in un attimo imparai: Mamma _______ è lei!</p>
<p>Chi asciugava i pianti miei? Mamma _______ era lei.<br />
Chi in cucina cucinava? Mamma _______ canticchiava.</p>
<p>Io la sera nel lettino, Mamma a _______ lì vicino.<br />
La mia mano nella sua, Mamma _______ mia!<br />
La mia mano nella sua, Mamma _______ mia!</p>
<p><em>Canticchiava</em> e <em>passioncella</em> sono forme alterate del verbo cantare e del sostantivo passione: entrambe servono per indicare la leggerezza con cui si descrivono queste due parole, si canticchia senza troppo concentrarsi sulla musica o sul testo e si definisce qui passioncella il primo innamoramento, la prima cotta adolescenziale. Alterare dunque una parola, che sia un verbo o un sostantivo, un aggettivo o un avverbio, ci permette di arricchire di sfumature il nostro vocabolario.</p>
<p>Adesso, facendo riferimento a questo <a href="http://www.adgblog.it/2012/03/03/le-forme-alterate/">post </a>:</p>
<p><strong><span style="color: #333399;">Esercizio 1.</span></strong> Alterate secondo il vostro giudizio le seguenti parole:<br />
mano, piede, casa, porta, vaso, quadro, ragazzo, zia, scatola, bacio.</p>
<p><strong><span style="color: #800080;">Esercizio 2</span></strong>. Fate il diminutivo dei seguenti nomi di animali e rendeteli di piccole dimensioni:<br />
cane, gatto, passerotto, lucertola, pollo, piccione.</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>Esercizio 3.</strong></span> Alcune parole sembrano essere forme alterate di altre. Nel seguente esercizio indicate quali NON sono forme alterate tra bottone, parolina, ammucchiare, leggiucchiare, postino, gattuccio, coniglietto, pecorino, stiracchiare, stornello, pulcino, calzone, cartina, cartone, macchinare, tacchino.</p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>Esercizio 4.</strong></span> Il cucciolo della volpe è il volpino o il volpacchiotto? Il cucciolo del lupo è il lupacchiotto o il lupino? Un cane di grossa dimensione è un canone o un cagnolone? La scarpa da montagna è la scarpona o lo scarpone? Un gallo giovane è un galletto o un gallino? Un tipo che non vuole capire è uno zucchino o uno zuccone?</p>
<p>Per soluzioni e assistenza contattate gli insegnanti dell’<a href="http://www.adg.it">Accademia del Giglio</a>, lingua italiana, arte e cultura a Firenze: adg.assistance@gmail.com.</p>
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		<title>i-d-e-e di Edilingua: la piattaforma di blended-learning per le classi di italiano</title>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2012 06:30:14 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[didattica/teaching]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>A partire da luglio 2012, gli esercizi di alcuni dei libri di italiano L2/LS delle Edizioni Edilingua saranno disponibili anche in forma interattiva: i-d-e-e è infatti una piattaforma blended-learning a disposizione di scuole, insegnanti e studenti di tutto il mondo, che rende l&#8217;apprendimento dell&#8217;italiano un&#8217;esperienza nuova e unica. Oltre al risparmio di tempo che ne deriva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/idee.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-19823" title="idee" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/05/idee.jpg" alt="" width="139" height="52" /></a>A partire da luglio 2012, gli esercizi di alcuni dei libri di italiano L2/LS delle <a href="http://www.edilingua.it/it-it/Default.aspx">Edizioni Edilingua</a> saranno disponibili anche in forma interattiva: <strong>i-d-e-e</strong> è infatti una piattaforma <strong>blended-learning</strong> a disposizione di scuole, insegnanti e studenti di tutto il mondo, che rende l&#8217;apprendimento dell&#8217;italiano un&#8217;esperienza nuova e unica. Oltre al risparmio di tempo che ne deriva (la correzione degli esercizi è automatica), insegnanti e scuole avranno a loro disposizione i dati analitici su ogni singolo studente o sul gruppo-classe.</p>
<p>La correzione automatica e la raccolta di dati sono solo due degli strumenti che offre la piattaforma di Edilingua, che molto presto sarà gratuitamente a disposizione di chi usa i libri della casa editrice. Dal 21 maggio saranno rivelati altri strumenti: per il momento potete guardare questo video che spiega come funziona <strong>i-d-e-e</strong>.</p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/2012/05/12/i-d-e-e-di-edilingua-la-piattaforma-di-blended-learning-per-le-classi-di-italiano/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p><strong>i-d-e-e</strong> è un acronimo: per scoprire cosa significa visitate la pagina <a href="https://www.facebook.com/EdilinguaEdizioni">Facebook</a>, indovinate e vincete!</p>
<p><span id="more-19819"></span></p>
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