<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Adgblog &#187; mostre/exhibitions</title>
	<atom:link href="http://www.adgblog.it/category/storia-dellarte/mostre-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.adgblog.it</link>
	<description>The official blog of Accademia Del Giglio: Italian language courses and Art school in Florence, Italy.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 06:05:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Evoluzione capitale dei sogni di Francesco Falciani e Giovanni Blanco: la recensione</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2012/01/25/evoluzione-capitale-dei-sogni-di-francesco-falciani-e-giovanni-blanco-la-recensione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=evoluzione-capitale-dei-sogni-di-francesco-falciani-e-giovanni-blanco-la-recensione</link>
		<comments>http://www.adgblog.it/2012/01/25/evoluzione-capitale-dei-sogni-di-francesco-falciani-e-giovanni-blanco-la-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 06:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto balò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte/Art]]></category>
		<category><![CDATA[disegno/drawing]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia /photography]]></category>
		<category><![CDATA[Italia/Italy]]></category>
		<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>
		<category><![CDATA[pittura/painting]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.adgblog.it/?p=18007</guid>
		<description><![CDATA[Ce ne stavamo nella resede della Galleria B4 di Bologna, dove si trova un gazebo vagamente in stile Art Nouveau, decorato da tre strisce di plastica trasparenti, (la plasticaccia che diventa sporca dopo poco e non si pulisce, diceva Luigi più tardi), dipinte con simboli e segni blu, rosso e nero e con Blanco, Falciani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_18012" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/01/la-balena.jpg"><img class="size-medium wp-image-18012 " title="la balena" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/01/la-balena-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;La balena della Groenlandia è uno dei più meravigliosi animali che esistano al mondo&quot;</p></div>
<p>Ce ne stavamo nella resede della <a href="http://www.galleriab4.it/">Galleria B4</a> di Bologna, dove si trova un gazebo vagamente in stile Art Nouveau, decorato da tre strisce di plastica trasparenti, (la plasticaccia che diventa sporca dopo poco e non si pulisce, diceva Luigi più tardi), dipinte con simboli e segni blu, rosso e nero e con Blanco, Falciani e altri amici si diceva:</p>
<p>&#8220;Non è una mostra semplice, non è immediatamente leggibile&#8221;</p>
<p>&#8220;Si sente che c&#8217;è un pensiero dietro!&#8221;</p>
<p>&#8220;Son le mostre che hanno più successo, molto meglio che mettere davanti allo spettatore un po&#8217; di quadri in fila, facili facili, qui invece ci si deve sforzare.&#8221;</p>
<p>&#8220;Lo spettatore deve fare congetture, collegamenti, associazioni e in questo modo si sente intelligente. &#8221;</p>
<p>Poiché più che critico d&#8217;arte, mi sento spettatore, anch&#8217;io ho fatto le mie congetture, collegamenti e associazioni di idee, aiutato dai commenti degli altri, dai discorsi colti con l&#8217;orecchio sinistro mentre guardavo a destra. Regola d&#8217;oro: non chiedere mai all&#8217;artista, perché 1) si potrebbe risentire, 2) se fai una domanda stupida, fai una figuraccia.</p>
<p><strong><em>Evoluzione capitale dei sogni</em></strong> di <strong>Giovanni Blanco</strong> e <strong>Francesco Falciani</strong> si presta a tutto questo. La chiave di lettura è esplicita e dichiarata dai tre ritratti che si trovano nella prima sala: quello di <strong>Darwin</strong> (Charles), di  <strong>Marx</strong> (Karl) e <strong>Freud</strong> (Sigmund). Il titolo della mostra corrisponde ai rispettivi titoli dei tre libri fondamentali di questi ingombranti personaggi che hanno segnato il pensiero dei due secoli scorsi. In questa mostra non si tratta né di celebrarli, né di distruggerli, ma come dice <strong>Carlo Falciani</strong> nella presentazione della mostra: &#8220;riconoscendo il valore fondativo di questi tre pensieri e rintracciando la loro presenza nello scheletro del nostro presente, abbiamo avviato una riflessione poetica non sul valore iconico di tali strutture sistematiche, né sulla loro attualizzazione, preferendo invece seguire le indicazioni riguardo la produzione di opere figurative.&#8221;</p>
<p><span id="more-18007"></span></p>
<p>Detto questo, basta lasciarsi prendere dal gioco, seguire le associazioni più o meno automatiche, le intuizioni argute o fortuite e sentirsi intelligenti. In un allestimento più da quadreria che da galleria, fotografie e dipinti si alternano alle pareti, a volte rendendosi quasi indistinguibili come in <em>Corsica</em> e <em>Galapagos</em> o nei quadretti da collezione entomologica e botanica che rappresentano insetti e aracnidi o il cactus fiorito. <strong>Freud</strong> con il volto deformato dal bianco, o forse dalle sue stesse terapie, se ne sta in alto, piccolino su una parete e guarda in basso, di traverso, chi sta osservando il mare delle Galapagos: inquietante come un dio, sempre lì pronto a puntare il dito o il suo sigaro verso le ubique pulsioni sessuali degli spettatori. <strong>Marx</strong> e <strong>Darwin</strong> sono sulla parete opposta, indecisi se scomparire negli sfondi neroveneziano/tardo rinascimentale (ma anche umidissima Bologna by night) e ferro consunto/arrugginito dalle intemperie, o tornare e cercare di regnare combattendo contro gli dèi del presente. Ci sono anche due quadretti, una <strong>conchiglia</strong> e una <strong>poltrona</strong>, e lì per lì, nella furia di comprendere ho contravvenuto alla regola d&#8217;oro: ho chiesto a Blanco che ci facesse una conchiglia e il risultato è stata una risposta di tipo 2) a domanda stupida corrisponde figuraccia! (ma non si è risentito, non sembra il tipo).</p>
<div id="attachment_18013" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/01/manifesto.jpg"><img class="size-medium wp-image-18013" title="manifesto" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2012/01/manifesto-300x234.jpg" alt="" width="300" height="234" /></a><p class="wp-caption-text">Manifesto del Partito Comunista - Dettaglio</p></div>
<p>Nel passaggio dalla prima stanza alla seconda si trova un intervento a china su quattro fotografie in bianco e nero: il <strong>Manifesto del Partito Comunista</strong> riscritto, senza alcuna retorica militanza, sulle foglie delle piante del giardino di Falciani. Di fronte altri due interventi pittorici su foto; accanto strutture architettoniche vuote (i loculi di un cimitero), edifici iniziati e non finiti o mai usati, gli stessi che si ripetono nei sei lavori fatti a quattro mani, dove si incrociano le voci postume di Marx, Darwin e Freud, intitolati <strong>Registri</strong>: dipinti di Blanco e fotografie di Falciani, associati in modo &#8220;quasi automatico&#8221; a citazioni dei tre personaggi in questione (&#8220;Non avete idea di come sia difficile estrapolare una citazione da Marx&#8221;).</p>
<p>Infine siamo di nuovo nella resede, al gazebo quasi Art déco, ma riplastificato. Violatori imperterriti della regola d&#8217;oro si radunano a fumare, bere e domandare, e gli artisti, oltremodo pazienti, rispondono:</p>
<p>&#8220;Perché non Jung? Perché Freud viene prima. Non è una scelta di merito.&#8221;</p>
<p>&#8220;La poltrona? È quella su cui si siede il paziente, no?&#8221;</p>
<p>&#8220;La conchiglia, eravamo indecisi se metterla, ma fa parte del mondo di Darwin, è un soprammobile, potrebbe stare nello studio di uno di loro.&#8221;</p>
<p>&#8220;No, non c&#8217;è alcun intento storico. È un modo per provare a leggere il caotico presente.&#8221;</p>
<p>&#8220;Ma lo sai che questa, prima di diventare galleria d&#8217;arte, era lo studio di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Celli">Giorgio Celli</a>?&#8221;</p>
<p>Sarà un caso? Non sembrerebbe proprio.</p>
<p><em>Immagini dell&#8217;inaugurazione della mostra sono visibili sul nostro profilo <a href="https://www.facebook.com/accademiadelgiglio">Facebook</a>.</em></p>
<p><em>La mostra resta aperta fino all&#8217;8 marzo 2012 ed è visitabile dal martedì al sabato, dalle 17 alle 20.</em><br />
<em>Galleria B4, Via Vinazzetti 4/b (zona universitaria)</em><br />
<em> Info: Federica Rotelli 328-5936214.</em><br />
<em> federicarotelli@libero.it</em></p>
<h3><em></em>Articoli correlati</h3>
<p><a href="http://www.adgblog.it/2012/01/11/evoluzione-capitale-dei-sogni-a-bologna-la-mostra-di-blanco-e-falciani/">Evoluzione capitale dei sogni</a>, a Bologna la mostra di Blanco e Falciani.<br />
Milo Manara in mostra a Siena: <a href="http://www.adgblog.it/2012/01/21/milo-manara-in-mostra-a-siena-le-stanze-del-desiderio/">Le stanze del desiderio</a>.<br />
Incontri con gli “Artisti a km O”: <a href="http://www.adgblog.it/2011/11/08/incontri-con-gli-%E2%80%9Cartisti-a-km-0%E2%80%9D-murat-onol/">Murat Önol</a>, <a href="http://www.adgblog.it/2011/11/22/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-duccio-mantellassi/">Duccio Mantellassi</a>, <a href="http://www.adgblog.it/2011/12/28/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-beatrice-gallori/">Beatrice Gallori</a> e <a href="http://www.adgblog.it/2012/01/10/incontri-con-gli-artisti-a-km-0-ivano-cappelli/">Ivano Cappelli</a>.<br />
<a href="http://www.adgblog.it/2011/11/02/dependency-di-giovanni-presutti-alla-galleria-lato-prato/">Dependency</a> di Giovanni Presutti.<br />
<a href="http://www.adgblog.it/2012/01/08/2012-project-berlin-factory-art-gallery-italiano-english-version/">2012 Project Berlin</a> della Factory-Art gallery. Italiano/English version.<br />
<a href="http://www.adgblog.it/2012/01/07/seminari-di-arte-a-firenze-da-aprile-a-maggio/">Seminari di arte</a>  a Firenze da aprile a settembre 2012</p>
<p><a href="http://www.adg.it/">Accademia del Giglio</a>, italiano, arte e cultura a Firenze.</p>
<p><strong>Adgblog</strong> è su <a href="http://www.facebook.com/pages/Adgblog-Lingua-italiana-Arte/187634646792?ref=sgm">Facebook</a>, <a href="http://twitter.com/adgblog">Twitter</a> e <a href="http://www.linkedin.com/groups/Accademia-del-Giglio-4133474">LinkedIn</a>.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.adgblog.it%2F2012%2F01%2F25%2Fevoluzione-capitale-dei-sogni-di-francesco-falciani-e-giovanni-blanco-la-recensione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=recommend&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.adgblog.it/2012/01/25/evoluzione-capitale-dei-sogni-di-francesco-falciani-e-giovanni-blanco-la-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Muestra: La moda une Italia</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2011/12/09/muestra-la-moda-une-italia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=muestra-la-moda-une-italia</link>
		<comments>http://www.adgblog.it/2011/12/09/muestra-la-moda-une-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 06:19:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alinde cordero garcia</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi/events]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze/Florence]]></category>
		<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>
		<category><![CDATA[vita a Firenze/life in Florence]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.adgblog.it/?p=17248</guid>
		<description><![CDATA[En la Galería de los Medici (Palazzo Medici Riccardi) se llevó a cabo (6, 7 y 8 diciembre) la Muestra &#8220;La moda unisce l&#8217;Italia&#8221;, realizada por las alumnas del quinto año del sector moda del Instituto Cellini Tornabuoni periodo escolar 2010-2011. Viendo los diseños queda claro que detrás de la muestra hay un gran trabajo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>En la Galería de los Medici (<a href="http://maps.google.it/maps?q=Palazzo+Medici+Riccardi.&amp;hl=it&amp;ll=43.775541,11.255643&amp;spn=0.005771,0.009645&amp;hq=Palazzo+Medici+Riccardi.&amp;hnear=Firenze,+Toscana&amp;t=h&amp;z=17&amp;vpsrc=6">Palazzo Medici Riccardi</a>) se llevó a cabo (6, 7 y 8 diciembre) la Muestra &#8220;La moda unisce l&#8217;Italia&#8221;, realizada por las alumnas del quinto año del sector moda del <strong>Instituto Cellini Tornabuoni</strong> periodo escolar 2010-2011.<br />
Viendo los diseños queda claro que detrás de la muestra hay un gran trabajo de investigación y documentación para lograr ejemplificar el pasar de los años en la moda italiana y para compartir con ustedes el trabajo ya terminado que mejor que dejarlos admirar algunos de los modelos que formaron parte de la exhibición.</p>
<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17298" title="muestra1" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra1.jpg" alt="" width="240" height="320" /></a><br />
______________________________________________________________________<br />
<span id="more-17248"></span><br />
<a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17299" title="muestra2" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra2.jpg" alt="" width="240" height="320" /></a><br />
______________________________________________________________________<br />
<a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17300" title="muestra3" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra3.jpg" alt="" width="240" height="320" /></a><br />
______________________________________________________________________<br />
<a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17301" title="muestra4" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra4.jpg" alt="" width="240" height="320" /></a><br />
______________________________________________________________________<br />
<a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra5.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17302" title="muestra5" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra5.jpg" alt="" width="240" height="320" /></a><br />
______________________________________________________________________<br />
<a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra6.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17303" title="muestra6" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/12/muestra6.jpg" alt="" width="240" height="320" /></a><br />
______________________________________________________________________</p>
<h3>Artículos relacionados</h3>
<p>Qué hacer en Florencia en <a href="http://www.adgblog.it/2011/12/04/que-hacer-en-florencia-en-diciembre/">diciembre</a>…<br />
<a href="http://www.adgblog.it/2011/11/09/hagamos-un-affresco/">Hagamos un “affresco”!</a><br />
9-11/12/11 Private flat#7: <a href="http://www.adgblog.it/2011/12/03/dicembre-2011-private-flat7-a-casa-degli-artisti-firenze/">a casa degli artisti</a>.<br />
Pics from <a href="http://www.adgblog.it/2011/11/27/pics-from-art-classes-november-2011/">Art classes</a> at Accademia del Giglio.<br />
Arte alla Specola: <a href="http://www.adgblog.it/2011/12/01/arte-alla-specola-strane-forme-dallanatomia-ai-frattali/">Strane forme, dall’anatomia ai frattali</a>.</p>
<p><a href="http://www.adg.it/spagnolo/swelcome.html">Accademia del Giglio</a>, italiano, arte e cultura en Florencia.</p>
<p>Página <a href="http://www.facebook.com/pages/Adgblog-Lingua-italiana-Arte/187634646792?ref=sgm">fan de adgblog</a> en Facebook. Adgblog también en <a href="http://twitter.com/adgblog">Twitter</a> e <a href="http://www.linkedin.com/groups/Accademia-del-Giglio-4133474">LinkedIn</a>.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.adgblog.it%2F2011%2F12%2F09%2Fmuestra-la-moda-une-italia%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=recommend&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.adgblog.it/2011/12/09/muestra-la-moda-une-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Vasari: un cinquecentenne così contemporaneo.</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2011/11/01/giorgio-vasari-un-cinquecentenne-cosi-contemporaneo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=giorgio-vasari-un-cinquecentenne-cosi-contemporaneo</link>
		<comments>http://www.adgblog.it/2011/11/01/giorgio-vasari-un-cinquecentenne-cosi-contemporaneo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 06:38:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>silvia mordini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte/Art]]></category>
		<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>
		<category><![CDATA[Storia dell'arte/History of Art]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.adgblog.it/?p=16624</guid>
		<description><![CDATA[All’interno delle celebrazioni per il 5° centenario della nascita dell’aretino Giorgio Vasari, dal 22 al 30 ottobre 2011 si è tenuta la mostra 500 Oggi. Le vite dell’arte in contemporanea, nella residenza fiorentina dell’omonimo in Borgo Santa Croce 8. Le mura medievali si sono aperte agli interventi di artisti internazionali e nazionali, affermati od emergenti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_16632" class="wp-caption alignright" style="width: 202px"><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/11/vasari.jpg"><img class="size-full wp-image-16632" title="vasari" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/11/vasari.jpg" alt="" width="192" height="192" /></a><p class="wp-caption-text">Giorgio Vasari</p></div>
<p>All’interno delle celebrazioni per il 5° centenario della nascita dell’aretino <strong>Giorgio Vasari</strong>, dal 22 al 30 ottobre 2011 si è tenuta la mostra <a href="http://www.500oggi.org/mostra.html"><strong><em>500 Oggi. Le vite dell’arte in contemporanea</em></strong></a>, nella residenza fiorentina dell’omonimo in Borgo Santa Croce 8.</p>
<p>Le mura medievali si sono aperte agli interventi di artisti internazionali e nazionali, affermati od emergenti, in un evento che ci ha dato la possibilità di entrare in quella che fu dimora dell’eclettico personaggio dal 1557, anno in cui Cosimo I glielo fittò, per poi darglielo in dono.</p>
<p>Le opere in mostra traggono ispirazione dalla poliedricità di colui che fu pittore, scenografo, storico dell’arte e architetto per la famiglia medicea. Al primo piano, salendo una rampa di scale angusta, che tuttavia aiuta a calarci in una dimensione al limite tra la realtà e l’onirismo, troviamo subito l’opera di <strong>Marta Luppi</strong> che, attraverso una griglia di corde, seziona lo spazio per le sue <em>Vite s-conosciute</em>, in cui ha disposto elenchi telefonici e carte su cui è intervenuta, aiutando così l&#8217;impressione dell&#8217;opera nella memoria retinica; poi veniamo invitati ad affacciarci su <em>V_archi</em>, di <strong>Fabio Chiantini</strong>, che mutua dall’illusionismo prospettico e dagli scorci offerti da Casa Vasari; procedendo incontriamo l’intervento di <strong>Avio Musetti</strong>, <em>Viste oltre il muro</em>, videoinstallazione con la quale dialogano elementi antitetici, ispirandosi al tardo manierismo ed al suo illusionismo. La fine di questa parte del percorso è sancita da <em>Quadreria</em>, di <strong>Stefano Castrucci &amp; </strong><strong>Piero Mazzoni</strong>, disponendo in maniera casuale le loro opere sulle quattro pareti della stanza vuota, illuminate da una piccola fonte luminosa posta in un angolo e da una giovane donna, che grazie ad un candelabro ci accompagna nella visione delle opere e ci porta fantasticamente indietro nel tempo.</p>
<p>Nella seconda ala della dimora ci viene permesso di visitare la “Sala Grande”, affrescata dallo stesso Vasari e restaurata negli ultimi anni, dove vediamo rappresentate: l’Origine dell’Arte, Zeusi e le Belle Vergini, Apelle ed il Ciabattino, le Allegorie delle Arti ed i ritratti di 13 dei 159 artisti trattati nelle sue “Vite”.</p>
<p>Sullo stesso piano, a guisa di vestibolo, troviamo l’opera di <strong>Paolo Lauri</strong>, <em>Di là</em>, ispirata alla storia di Zeusi narrata da Plinio e come il pittore greco ci propone una sua “selezione” della bellezza femminile, attraverso stampe fotografiche in scala 1:1.</p>
<p>L’ultima rampa di scale non fa che aumentare il climax verso il main event dei contemporanei. Attraverso le installazioni <em>Days of Florence</em> di <strong>Charles Loverme</strong>, <em>Disgregazione</em> di <strong>Melania Lanzini</strong> e <em>Effimeri Parati</em> di <strong>Federica Gonnelli</strong> la visione risulterà piena, quando ci si concederà la contemplazione della coinvolgente videoinstallazione <em>Acceptance</em> (2006) di <strong>Bill Viola</strong>, della serie <em>Transfiguration</em>: il video, interamente girato in bianco e nero, risulta di un lirismo ed una tensione vitale disarmanti nella sua rigorosa semplicità.</p>
<p>Nell&#8217;antica casa fiorentina di Vasari è stato possibile constatare de visu quanto ancora questo artista, che ha lasciato un&#8217;impronta indelebile nella storia dell&#8217;arte moderna, sia ancora fonte di ispirazione fertile per l&#8217;arte contemporanea.</p>
<h3><strong>Articoli correlati</strong></h3>
<p><a href="http://www.adgblog.it/2011/10/28/le-stanze-dei-tesori-meraviglie-dei-collezionisti-nei-musei-di-firenze/">Le stanze dei tesori: meraviglie dei collezionisti nei musei di Firenze</a>.<br />
Declino (e declinazioni) della democrazia: <a href="http://www.adgblog.it/2011/10/07/declining-democracy-alla-strozzina-di-firenze-la-recensione/">la mostra alla Strozzina di Firenze</a>.<br />
ArtVerona: <a href="../2011/10/14/artverona-un%E2%80%99avanguardia-indipendente/">un’Avanguardia Indipendente</a>.<br />
I Tarocchi di Francesco Clemente agli Uffizi: <a href="http://www.adgblog.it/2011/09/27/i-tarocchi-francesco-clemente-uffizi-trionfi-e-%E2%80%9Cminchiate-fiorentine%E2%80%9D/">tra Trionfi e “Minchiate fiorentine”</a>.<br />
Biennale 2011: foto dall’<a href="../2011/09/27/page/2011/08/18/2011/06/22/biennale-di-venezia-2011-foto-dallarsenale/">Arsenale</a> e dai <a href="../2011/09/27/page/2011/06/26/biennale-di-venezia-2011-foto-dai-giardini/">Giardini</a></p>
<p><a href="http://www.adg.it/">Accademia del Giglio</a>, italiano, arte e cultura a Firenze: adg.assistance@gmail.com</p>
<p>Pagina <a href="http://www.facebook.com/pages/Adgblog-Lingua-italiana-Arte/187634646792?ref=sgm">fan di adgblog</a> su Facebook.</p>
<p>Adgblog è anche su <a href="http://twitter.com/adgblog">Twitter</a>.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.adgblog.it%2F2011%2F11%2F01%2Fgiorgio-vasari-un-cinquecentenne-cosi-contemporaneo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=recommend&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.adgblog.it/2011/11/01/giorgio-vasari-un-cinquecentenne-cosi-contemporaneo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ArtVerona: un’Avanguardia Indipendente</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2011/10/14/artverona-un%e2%80%99avanguardia-indipendente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=artverona-un%25e2%2580%2599avanguardia-indipendente</link>
		<comments>http://www.adgblog.it/2011/10/14/artverona-un%e2%80%99avanguardia-indipendente/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 06:15:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>silvia mordini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte/Art]]></category>
		<category><![CDATA[artisti/artists]]></category>
		<category><![CDATA[eventi/events]]></category>
		<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>
		<category><![CDATA[opere/artworks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.adgblog.it/?p=16336</guid>
		<description><![CDATA[Dal 6 al 10 Ottobre si è svolta la settima edizione di ArtVerona, nel polo fieristico rinomato per &#8220;Vinitaly&#8221; e la &#8220;FieraCavalli&#8221;. Presenti grandi nomi del panorama galleristico nazionale ed ottimi della nostra realtà regionale, quali le Gallerie d&#8217;Arte Alessandro Bagnai, Frittelli e San Gallo Art Station, di Firenze; Barbara Paci, MXM, Paola Raffo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/10/ARTVERONA.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-16349" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/10/ARTVERONA.jpg" alt="" width="236" height="130" /></a>Dal 6 al 10 Ottobre si è svolta la settima edizione di <strong>ArtVerona</strong>, nel polo fieristico rinomato per &#8220;Vinitaly&#8221; e la &#8220;FieraCavalli&#8221;. Presenti grandi nomi del panorama galleristico nazionale ed ottimi della nostra realtà regionale, quali le Gallerie d&#8217;Arte Alessandro Bagnai, Frittelli e San Gallo Art Station, di Firenze; Barbara Paci, MXM, Paola Raffo e Claudio Poleschi, di Lucca; Eleonora D’Andrea, Marchese e Open Art di Prato; Granelli di Livorno; infine, la Tornabuoni Arte che ha sedi in varie città, tra cui Firenze, Venezia e Milano. Come già menzionato, nomi importanti quanto le opere in esposizione, con un’alta percentuale di <strong>Fontana, Rotella, Baj</strong> e qualche graditissima sopresa, come <strong>Pao</strong> e <strong>Araki</strong>.</p>
<p>Ciò che veste a nuovo quest’importante fiera è lo spazio, che ormai da due anni viene dedicato alle realtà indipendenti del panorama nostrano, radunate sotto l’egida di <strong>Cristiano Seganfreddo</strong>, già direttore di Fuoribiennale e presidente dell’associazione “Progetto Marzotto”. <em><a href="http://www.artverona.it/articles/view/independents">Independents2</a></em> si dipana al centro dei padiglioni 6 e 7, quasi a simboleggiare la spina dorsale del panorama artistico odierno, il fulcro vitale, la linfa a cui attingere per l’arte che verrà. O così dovrebbe, visto la ricchezza di progetti e di carica innovativa che presentano queste 27 realtà autonome, tanto eterogenee tra loro, quanto accomunate dalla volontà di mettere e mettersi in discussione, sperimentare, RISCHIARE. Parola perniciosa quest‘ultima, che implica il dover fare i conti con la percentuale sia di successo, che di fallimento; ma che apre nuove porte sul modo di “fare” e “trasmettere” arte. E, soprattutto, la voglia di condividere il proprio percorso creativo, coinvolgendo e raccontandosi: attività indispensabile per quello che è considerato il canale “alternativo”, di nicchia, “underground” dell’arte contemporanea. Come l’esperienza di “<a href="http://www.e-ven.net/">Associazione E</a>” (Venezia), fondata da due giovanissimi curatori, che raccontano la loro attività attraverso la lettura di foto coperte delle loro mostre, che lasciano “scoprire” al visitatore, interpretandole ironizzando sulla figura tanto in voga del cartomante. “<a href="http://eventi-arte-venezia.blogspot.com/">eve ar:v.</a>” <img class="alignright" style="border-style: initial; border-color: initial;" src="http://studiomdt.files.wordpress.com/2011/10/web_catalogo_2011.jpg" alt="" width="267" height="332" />(Eventi Arte Venezia), un gruppo di sperimentazione che cerca sia di fornire uno spazio libero (Forte Marghera), in cui ogni anno tre artisti, selezionati attraverso un bando, possono condurre un proprio percorso di ricerca, sia favorire un interscambio con le altre realtà autonome. “<a href="http://www.izona.it/">Interzona</a>”, che opera da quasi vent’anni negli spazi dei Magazzini Generali di Verona, frutto del lavoro di volontari che hanno dovuto sempre fare i conti con fondi inesistenti, uno sfratto, tante difficoltà, ma che son riusciti a catalizzare artisti del calibro di Blixa Bargeld, Massive Attack, Motus, Mike Patton e tanti altri. “<a href="http://www.connectingcultures.info/">Connecting Cultures</a>”, realtà milanese no-profit che indice workshop e seminari per giovani artisti, affiancati da prestigiosi nomi internazionali negli ambiti più vari, con un occhio attento anche agli stranieri presenti sul territorio nazionale. “<a href="http://www.infartcollective.com/">INFART</a>”, collettivo di Bassano del Grappa (Vicenza), da anni faro di chi ama e segue la street art &amp; culture, appena reduci dalle fatiche che hanno prodotto “Vulpes Pilum Mutare” (2-10 Settembre) a cui hanno partecipato consolidati artisti del panorama alternativo (Saturno Buttò, Dast, Simone El Rana, Laurina Paperina o Diego Knore, per fare qualche esempio).</p>
<p>Come loro, tanti altri ancora, gli outsider, che a mio avviso, hanno fatto da padroni in una fiera di espositori di alto calibro, andando oltre la crisi del mercato, dello sboom dell’arte contemporanea, delle vene artistiche inaridite e dei classici “garantiti“. E dall’ “oltre” ci aspettano.</p>
<h3><strong>Articoli correlati</strong></h3>
<p><a href="../2011/10/28/le-stanze-dei-tesori-meraviglie-dei-collezionisti-nei-musei-di-firenze/">Le stanze dei tesori: meraviglie dei collezionisti nei musei di Firenze</a>.<br />
Declino (e declinazioni) della democrazia: <a href="../2011/10/07/declining-democracy-alla-strozzina-di-firenze-la-recensione/">la mostra alla Strozzina di Firenze</a>.<br />
I Tarocchi di Francesco Clemente agli Uffizi: <a href="../2011/09/27/i-tarocchi-francesco-clemente-uffizi-trionfi-e-%E2%80%9Cminchiate-fiorentine%E2%80%9D/">tra Trionfi e “Minchiate fiorentine”</a>.<br />
Biennale 2011: foto dall’<a href="../2011/09/27/page/2011/08/18/2011/06/22/biennale-di-venezia-2011-foto-dallarsenale/">Arsenale</a> e dai <a href="../2011/09/27/page/2011/06/26/biennale-di-venezia-2011-foto-dai-giardini/">Giardini</a></p>
<p><a href="http://www.adg.it/">Accademia del Giglio</a>, italiano, arte e cultura a Firenze: adg.assistance@gmail.com</p>
<p>Pagina <a href="http://www.facebook.com/pages/Adgblog-Lingua-italiana-Arte/187634646792?ref=sgm">fan di adgblog</a> su Facebook.</p>
<p>Adgblog è anche su <a href="http://twitter.com/adgblog">Twitter</a>.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.adgblog.it%2F2011%2F10%2F14%2Fartverona-un%25e2%2580%2599avanguardia-indipendente%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=recommend&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.adgblog.it/2011/10/14/artverona-un%e2%80%99avanguardia-indipendente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Tarocchi di Francesco Clemente agli Uffizi: tra Trionfi e “Minchiate fiorentine”</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2011/09/27/i-tarocchi-francesco-clemente-uffizi-trionfi-e-%e2%80%9cminchiate-fiorentine%e2%80%9d/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-tarocchi-francesco-clemente-uffizi-trionfi-e-%25e2%2580%259cminchiate-fiorentine%25e2%2580%259d</link>
		<comments>http://www.adgblog.it/2011/09/27/i-tarocchi-francesco-clemente-uffizi-trionfi-e-%e2%80%9cminchiate-fiorentine%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 06:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>silvia mordini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte/Art]]></category>
		<category><![CDATA[artisti/artists]]></category>
		<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.adgblog.it/?p=16051</guid>
		<description><![CDATA[La nascita dei tarocchi viene storicamente collocata sul finire del Medioevo, quando sbarcò in Italia il gioco delle carte, nato secoli addietro in Cina, adottato poi dagli arabi che lo portarono, grazie ai saraceni, nel nostro Paese. La canonizzazione del mazzo avvenne nella prima metà del Quattrocento, tra la corte dei Visconti e quella degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_16053" class="wp-caption alignleft" style="width: 143px"><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/09/matto_minchiate.jpg"><img class="size-full wp-image-16053" title="matto_minchiate" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/09/matto_minchiate.jpg" alt="Il Matto - Minchiate fiorentine" width="133" height="227" /></a><p class="wp-caption-text">Il Matto - Minchiate fiorentine</p></div>
<p>La <a href="http://www.museodeitarocchi.net/Storia.htm">nascita dei tarocchi</a> viene storicamente collocata sul finire del Medioevo, quando sbarcò in Italia il gioco delle carte, nato secoli addietro in Cina, adottato poi dagli arabi che lo portarono, grazie ai saraceni, nel nostro Paese. La canonizzazione del mazzo avvenne nella prima metà del Quattrocento, tra la corte dei Visconti e quella degli Este. I Trionfi (questo il nome originale) nacquero come passatempo ludico per le corti, ma presto si trasformarono in gioco popolare. Ogni signoria ebbe poi la propria declinazione di tale svago, personalizzandone i semi, o le figure degli Arcani maggiori. Particolare fu la variante fiorentina, che prese il nome di <strong>“<a href="http://germini.altervista.org/">Minchiate</a>”</strong> e presentava 41 Trionfi (invece che 22), con l’aggiunta dei segni zodiacali, delle tre virtù teologali, dei quattro elementi e della Prudenza. Il nome “Minchiate” si pensa debba derivare dal verbo “sminchiare” che in ambito bolognese significa rilanciare, ma può indicare che si tratta di un gioco e pertanto non va preso sul serio.</p>
<p>Soltanto più tardi i tarocchi diverranno mezzi di pratica divinatoria. Gli esoteristi fanno risalire la genesi di queste carte addirittura all’antico Egitto, quando secondo loro i faraoni le avrebbero utilizzate per predire il futuro: tale tesi, però, non trova riscontri storiografici precisi. Sappiamo certamente che gli occultisti le utilizzavano largamente nel XVIII secolo (anche se alcuni storici sono inclini a riconoscere l’inizio di tale pratica già nel XVI sec.); l’uso divinatorio dei tarocchi continuerà fino ai giorni nostri, tanto da soppiantare quello originario del gioco.</p>
<div id="attachment_16054" class="wp-caption alignright" style="width: 135px"><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/09/matto_clemente.jpg"><img class="size-full wp-image-16054" title="matto_clemente" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/09/matto_clemente.jpg" alt="Il Matto di Francesco Clemente" width="125" height="236" /></a><p class="wp-caption-text">Il Matto di Francesco Clemente</p></div>
<p>Favorevoli o contrari dobbiamo comunque ammettere che i tarocchi esercitano un enorme fascino. Fascino che sicuramente ritroviamo anche nella mostra <em>I Tarocchi</em> da poco inaugurata nel <a href="http://www.uffizi.firenze.it/mostre/mostra.asp?id=257">Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi</a>, con opere di <a href="http://www.francescoclemente.net/">Francesco Clemente</a> (Napoli 1952), pittore della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Transavanguardia_italiana">Transavanguardia italiana</a> noto anche per le sue collaborazioni con <strong>Jean-Michel Basquiat</strong> e <strong>Andy Warhol</strong>. L’artista, confrontandosi con le settantotto carte ed interpretandole in chiave strettamente privata, sembra recuperare soprattutto l’aspetto ludico primigenio: il gioco si manifesta nella varietà delle tecniche pittoriche, che spaziano dall’acquarello al pastello, ma soprattutto nel ritratto di amici e parenti, che appaiono tra gli Arcani maggiori e minori, nonché in due autoritratti in guisa di <strong>Matto</strong> e di <strong>Asso di Spade</strong>. Dello stesso artista, è esposto, nell’adiacente Sala del Camino, un ciclo pittorico che mostra lo stretto dialogo con le tematiche cristologiche: dodici tele che lo rappresentano nelle vesti degli apostoli. Sacro e profano dialogano come per osmosi tra le due sale.</p>
<p>Una mostra dove si respira la sintesi degli ultimi due anni di viaggi e produzione dell’artista, diviso tra America, India ed Italia; forte delle sue radici napoletane, ma portato per vocazione all’essere cittadino del mondo. Visitabile fino al <strong>6 novembre 2011</strong> solo se in possesso del biglietto per la <strong>Galleria degli Uffizi</strong>: un intermezzo contemporaneo tra i grandi classici dell’arte dal ‘200 al ‘700.</p>
<h3><strong>Articoli correlati</strong></h3>
<p><a href="http://www.adgblog.it/2011/09/12/marte-disarmato-da-venere-e-le-grazie-di-jacques-louis-david/">Marte disarmato da Venere e le Grazie di Jacques-Louis David</a>.<br />
Biennale 2011: foto dall’<a href="../page/2011/08/18/2011/06/22/biennale-di-venezia-2011-foto-dallarsenale/">Arsenale</a> e dai <a href="../page/2011/06/26/biennale-di-venezia-2011-foto-dai-giardini/">Giardini</a><br />
<a href="../2011/07/04/litaliano-con-la-storia-dellarte/">L’italiano con la storia dell’arte</a> e <a href="../2011/07/25/italiano-con-la-storia-dellarte-cinque-famose-madonne-fiorentine/">5 famose Madonne fiorentine.</a></p>
<p><a href="http://www.adg.it/">Accademia del Giglio</a>, italiano, arte e cultura a Firenze: adg.assistance@gmail.com</p>
<p>Pagina <a href="http://www.facebook.com/pages/Adgblog-Lingua-italiana-Arte/187634646792?ref=sgm">fan di adgblog</a> su Facebook.</p>
<p>Adgblog è anche su <a href="http://twitter.com/adgblog">Twitter</a>.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.adgblog.it%2F2011%2F09%2F27%2Fi-tarocchi-francesco-clemente-uffizi-trionfi-e-%25e2%2580%259cminchiate-fiorentine%25e2%2580%259d%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=recommend&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.adgblog.it/2011/09/27/i-tarocchi-francesco-clemente-uffizi-trionfi-e-%e2%80%9cminchiate-fiorentine%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Denaro e Bellezza. I Banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità.</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2011/09/05/denaro-e-bellezza-i-banchieri-botticelli-e-il-rogo-delle-vanita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=denaro-e-bellezza-i-banchieri-botticelli-e-il-rogo-delle-vanita</link>
		<comments>http://www.adgblog.it/2011/09/05/denaro-e-bellezza-i-banchieri-botticelli-e-il-rogo-delle-vanita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 06:15:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecilia pontenani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte/Art]]></category>
		<category><![CDATA[eventi/events]]></category>
		<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.adgblog.it/?p=15795</guid>
		<description><![CDATA[Si apre il 17 settembre prossimo per chiudersi il 22 gennaio del 2012, un&#8217;interessantissima mostra a Palazzo Strozzi: “ Denaro e Bellezza. I Banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità”. Con questa rassegna si vuole ripercorrere il legame tra l&#8217;arte e il potere economico che fu una delle radici, forse la più tenace, del Rinascimento. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste"><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/09/denaro-im-home-it_new-305x135.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15798" title="denaro-im-home-it_new-305x135" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/09/denaro-im-home-it_new-305x135-300x132.jpg" alt="" width="300" height="132" /></a>Si apre il 17 settembre prossimo per chiudersi il 22 gennaio del 2012, un&#8217;interessantissima mostra a <a href="http://www.era2000online.net/era2000/wp-content/uploads/2011/03/firenze_palazzo_strozzi.jpg">Palazzo Strozzi</a>: “ <a href="http://www.palazzostrozzi.org/Sezione.jsp?idSezione=292">Denaro e Bellezza. I Banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità</a>”. Con questa rassegna si vuole ripercorrere il legame tra l&#8217;arte e il potere economico che fu una delle radici, forse la più tenace, del Rinascimento. Lo si fa attraverso le opere di artisti straordinari, come il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Beato_Angelico">Beato Angelico</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Botticelli">Botticelli</a>, i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Della_Robbia">Della Robbia</a>, il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_del_Pollaiolo">Pollaiolo </a>e tanti altri, anche non italiani. L&#8217;arte, il potere economico e religioso, i mutamenti politici: tutto in commistione nel Rinascimento come al giorno d&#8217;oggi. Sarà quindi importante guardare a ciò che le opere d&#8217;arte esposte raccontano, per fare confronti con il nostro sistema economico e finanziario attuale, spregiudicato oggi come allora.</div>
<div id="_mcePaste">La mostra è divisa in otto sezioni e parte dalla nascita del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fiorino">fiorino</a>, la moneta di Firenze che venne coniata a partire dal 1252, per proseguire attraverso le varie fasi della diffusione del commercio e del progresso economico, anche a livello internazionale. Non manca, ovviamente, una citazione del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Girolamo_Savonarola">Savonarola</a> mentre predica contro i facili costumi e prepara il rogo delle vanità.</div>
<div id="_mcePaste">Anche in questa occasione, la mostra sarà fruibile da grandi e da piccini e non mancheranno istallazioni multimediali che illustreranno l&#8217;evoluzione del commercio e la sua diffusione in Europa. I visitatori, inoltre, troveranno sul biglietto d&#8217;ingresso un codice a barre che li renderà possessori della cifra di 1000 fiorini che potranno investire partecipando al gioco interattivo “Segui i tuoi fiorini”e trasformarsi così in banchieri o mercanti.</div>
<div id="_mcePaste">La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 20 (giovedì fino alle 23). Biglietto d&#8217;ingresso a 10 euro. Sono previste varie riduzioni.</div>
<div id="_mcePaste">Per informazioni telefonare allo 0552645155, per prenotazioni telefonare a Sigma CSC allo 0552469600</div>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.adgblog.it%2F2011%2F09%2F05%2Fdenaro-e-bellezza-i-banchieri-botticelli-e-il-rogo-delle-vanita%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=recommend&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.adgblog.it/2011/09/05/denaro-e-bellezza-i-banchieri-botticelli-e-il-rogo-delle-vanita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ARTifariti ovvero come l&#8217;arte può rivendicare i diritti umani</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2011/04/21/artifariti-ovvero-come-larte-puo-rivendicare-i-diritti-umani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=artifariti-ovvero-come-larte-puo-rivendicare-i-diritti-umani</link>
		<comments>http://www.adgblog.it/2011/04/21/artifariti-ovvero-come-larte-puo-rivendicare-i-diritti-umani/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 06:29:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adg</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi/events]]></category>
		<category><![CDATA[mondo/world]]></category>
		<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.adgblog.it/?p=13864</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e volentieri diffondiamo notizia di questo evento: Venerdì 29 aprile 2011 ore 17 Sala Luca Giordano Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 1, Firenze Presentazione di ARTifariti ARTIfariti è un incontro internazionale di arte che si svolge a Tifariti nel territorio liberato del Sahara Occidentale promosso e organizzato da Asociación de Amistad con el Pueblo Saharaui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e volentieri diffondiamo notizia di questo evento:</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Venerdì 29 aprile 2011<br />
ore 17 Sala Luca Giordano<br />
Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 1, Firenze</strong><br />
<strong><span style="color: #ff0000;">Presentazione di ARTifariti</span></strong></p>
<p style="text-align: left;">ARTIfariti è un incontro internazionale di arte che si svolge <a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;rlz=1C1PRFA_enIT409IT409&amp;q=tifarita&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;sa=N&amp;tab=wl">a Tifariti</a> nel territorio liberato del Sahara Occidentale promosso e organizzato da Asociación de Amistad con el Pueblo Saharaui de Sevilla.<br />
ARTifariti è un appuntamento con le pratiche artistiche come uno strumento per rivendicare i diritti umani, il diritto degli individui e dei popoli alla loro terra, alla loro cultura, alle loro radici e alla loro libertà.<br />
È’ un incontro annuale di arte pubblica per riflettere sulla creazione, le pratiche artistiche e sulla società, un punto di riferimento per artisti convinti sulla capacità dell&#8217;arte di sfidare e di trasformare la realtà. Cercare la fusione tra artisti e cittadini per creare nuovi modelli di relazione e di costruzione di un tessuto sociale multi-culturale, per sostenere lo scambio di<br />
esperienze tra artisti locali e di altre parti del mondo, contribuire alla diffusione della cultura e della realtà Saharawi e incoraggiare lo sviluppo delle persone attraverso il loro patrimonio culturale.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/04/artifariti.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-13882" title="artifariti" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2011/04/artifariti.gif" alt="" width="428" height="116" /></a>In collaborazione con ARTifariti è stata creata la linea di moda Sahara Libre Wear proposta da ¡A Pintarropa! del creativo Alonso Gil e dal laboratorio di donne Entretelas di Angustias García e Esther Regueira. Un progetto patrocinato dall’Asociación de Amistad con el Pueblo Saharaui de Sevilla per produrre vestiario e accessori fatti a mano da giovani saharawi che vivono nei campi profughi di Tindouf.</p>
<p>Intervengono:</p>
<ul>
<li>Fernando Pereira Presidente Asociación de Amistad con el Pueblo Saharaui de Sevilla;</li>
<li>Federico Guzman Artista promotore di ARTifariti;</li>
<li>Alonso Gil Creatore della linea di moda Sahara Libre Wear</li>
</ul>
<p>Nell’occasione sarà presentato in anteprima il progetto &#8220;Scenari nel Deserto&#8221; per la creazione di una Scuola Statale di Teatro nei Campi di Rifugiati Saharawi (Algeria) promosso dall’Associazione culturale IXNOUS di Livorno e dalla Provincia di Firenze.</p>
<p>Intervengono:</p>
<ul>
<li>Kassim Bayatly Regista e scrittore &#8211; Teatro dell’Arcano di Firenze;</li>
<li>Alessandra Carlesi Attrice &#8211; Assoc. Ixnous di Livorno</li>
</ul>
<p>Per info: <a href="http://www.artifariti.org">www.artifariti.org</a> &#8211; <a href="http://www.artifariti.blogspot.com">artifariti.blogspot.com</a> &#8211; <a href="http://www.saharalibrewear.blogspot.com">www.saharalibrewear.blogspot.com</a><br />
<a href="http://www.ixnousassociazione.wordpress.com"> www.ixnousassociazione.wordpress.com</a> – <a href="http://www.ixnous.org">www.ixnous.org</a><br />
<a href="http://www.provincia.fi.it"> www.provincia.fi.it</a> &#8211; margherita.mellini@provincia.fi.it &#8211; 055.2760152
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.adgblog.it%2F2011%2F04%2F21%2Fartifariti-ovvero-come-larte-puo-rivendicare-i-diritti-umani%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=recommend&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.adgblog.it/2011/04/21/artifariti-ovvero-come-larte-puo-rivendicare-i-diritti-umani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Carone y Simon Roberts al Ex3</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2010/10/22/francesco-carone-e-simon-roberts-all%e2%80%99ex3/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=francesco-carone-e-simon-roberts-all%25e2%2580%2599ex3</link>
		<comments>http://www.adgblog.it/2010/10/22/francesco-carone-e-simon-roberts-all%e2%80%99ex3/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 06:21:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alinde cordero garcia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Espaňol]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia /photography]]></category>
		<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>
		<category><![CDATA[pittura/painting]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.adgblog.it/?p=11548</guid>
		<description><![CDATA[El Ex3, viale Giannotti 81 en Florencia, presenta del 9 de octubre al 7 de diciembre 2010 FRANCESCO CARONE Horror vacui por Lorenzo Giusti y Arabella Natalini Artista entre los más interesantes en el panorama del arte italiano actual, Francesco Carone reflexiona sobre temas de la transformación y de la circularidad de los procesos creativos. Su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2010/08/32d379.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-10754" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2010/08/32d379.jpg" alt="" width="182" height="182" /></a>El <a href="http://www.ex3.it/">Ex3</a>, viale Giannotti 81 en Florencia, presenta del 9 de octubre al 7 de diciembre 2010</p>
<p><strong>FRANCESCO CARONE</strong><br />
<em>Horror vacui</em><br />
por Lorenzo Giusti y Arabella Natalini</p>
<p><em>Artista entre los más interesantes en el panorama del arte italiano actual, Francesco Carone reflexiona sobre temas de la transformación y de la circularidad de los procesos creativos. Su busqueda parte de una relectura personal del universo que lo rodea (universo compuesto, hecho de objetos, signos y enfermedades), a través de la cual el artista realiza obras que se coagulan alrededor de un tema o a un pensamiento dominante – generalmente ligado a la historia y a la práctica del arte – y donde el aspecto evocativo resulta substancial.</em></p>
<p><strong>SIMON ROBERTS</strong><br />
<em>Motherland/Homeland</em><br />
por Daria Filardo</p>
<p><em>Entre el 2004-2005 Roberts realiza un largo viaje en la Rusia contemporanea. La serie Motherland, con más de 200 lugares documentados, llena el espacio en la geografía humana y territorial rusa presentando un retrato intenso que vamás allá de la estereotipada representación de la Unión Soviética post-colapso. A través de una observación atenta, vuelve a contar las profundas diferencias del territorio ruso, la busqueda descubre un fuerte sentido de enlace con la historia común. La identidad, la memoria, el reconocimiento del lugar de origen son temas que mueven también el proyecto We English, realizado en Inglaterra en el 2007-2008.</em></p>
<p>Inauguración sábado 9 de octubre 2010, 18.30 hrs, en ocasión de la VI edición del Día del Contemporaneo promovida por AMACI Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.</p>
<p><strong>Collective Views/Collecting Photographs</strong><br />
Lleva tu foto y pégala en el muro!</p>
<p><em>En ocasión de su muestra personal Motherland/ Homeland en los espacios del Centro para el arte contemporanea EX3, Simon Roberts propone la realización de un trabajo colectivo, una mirada de la ciudad de Florencia hecho desde múltiples puntos de vista.<br />
La realización del trabajo es coherente con el tipo de investigación de Simon Roberts, fundada sobre la construcción de identidad y sobre el sentido de pertenencia al territorio contado a través de una sutil negociación con sus habitantes.<br />
Un muro en el Foyer del Centro juntará las fotografías</em><em> que los visitantes llevarán el día de la inauguración y durante toda la duración de la muestra.<br />
Cada uno de nosotros está invitado a pegar en el muro su propia &#8220;visión” de la ciudad, poniendo a disposición del público su propia mirada.<br />
El multiplicarse de las imágenes hará que el muro se llene progresivamente.<br />
Las  imágenes costruirán un archivo visivo abierto, consultable, heterogeneo.<br />
La acumulación de  los puntos de vista creará una representación colectiva, íntima, social, irónica, arquitectónica, reportagística…<br />
N.B. Las fotografías puedentener cualquier formato. El material no se regresará.</em>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.adgblog.it%2F2010%2F10%2F22%2Ffrancesco-carone-e-simon-roberts-all%25e2%2580%2599ex3%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=recommend&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.adgblog.it/2010/10/22/francesco-carone-e-simon-roberts-all%e2%80%99ex3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bronzino en Palacio Strozzi desde el 24 de septiembre</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2010/07/17/bronzino-en-palacio-strozzi-desde-el-24-de-septiembre/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bronzino-en-palacio-strozzi-desde-el-24-de-septiembre</link>
		<comments>http://www.adgblog.it/2010/07/17/bronzino-en-palacio-strozzi-desde-el-24-de-septiembre/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 06:50:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alinde cordero garcia</dc:creator>
				<category><![CDATA[artisti/artists]]></category>
		<category><![CDATA[Espaňol]]></category>
		<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.adgblog.it/?p=10543</guid>
		<description><![CDATA[La muestra Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici se llevará a cabo en Florencia, en las prestigiosas salas de Palazzo Strozzi, del 24 septiembre 2010 al 23 enero 2011. El evento expositivo constituye la primera muestra enteramente dedicada a la obra pictórica de Agnolo di Cosimo Tori, il Bronzino (1503-1572). Pintor entre los [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- Post Body Copy --><a href="../wp-content/uploads/2010/07/venere_bronzino.jpg"><img src="../wp-content/uploads/2010/07/venere_bronzino.jpg" alt="" width="150" height="207" /></a>La muestra <strong>Bronzino. Pittore  e poeta alla corte dei Medici</strong> se llevará a cabo en Florencia, en las prestigiosas salas de Palazzo Strozzi, del <strong>24 septiembre 2010 al 23  enero 2011</strong>.</p>
<p><em>El evento expositivo constituye la primera muestra enteramente  dedicada a la obra pictórica de Agnolo di Cosimo Tori, il <strong>Bronzino</strong> </em><em>(1503-1572). Pintor entre los más importantes del Quinientos, el  Bronzino encarna la plenitud de la ‘manera moderna’ en los años del gobierno de Cosimo I de’ Medici. Florencia es obviamente lugar privilegiado  para una muestra monográfica sobre el artista, ya que sobre todo en Los Oficios, pero también en otros museos citadinos y en las iglesias, se conserva la mayor parte de sus pinturas. Con estos, se reunirán obras maestras prestados de los museos más importantes del  mundo, como <strong>L’Allegoria di Venere</strong> del Szépművészeti  Múzeum de Budapest, <strong>Il ritratto di giovane con libro</strong> del Metropolitan de New York  y <strong>La Sacra Famiglia con san  Giovannino</strong> en la versión del Louvre de Parigi y del  Kunsthistorisches Museum de Vienna.</em> <em><br />
Se anuncia por lo tanto un evento único y espectacular que,  recibiendo una selección de obras solo de alto nivel del Bronzino y  de los artistas a él cercanos – como el <strong>Pontormo</strong> y <strong>Alessandro  Allori</strong> -, permitirá admirar obras maestras nunca antes expuestos y es entendible, a través de confrontaciones directas por primera vez posibles, los inalcanzables vértices poéticos alcanzados por el artista.<br />
La exposición se dividirá en capitulos dedicados cada uno a una fase, a un  episodio, o a un genero importante de la obra del Bronzino.<br />
La idea del proyecto es de <strong>Cristina Acidini</strong>, capataz del Polo Museale fiorentino, <strong>Carlo Falciani</strong>, uno de los mayores expertos del artista, y de <strong>Antonio Natali</strong>,  Director de la Galería de los Oficios. La muestra y el catalogo realizados por Carlo Falciani y Antonio Natali.</em></p>
<p><em>Promovida y Organizada por: Ente Cassa di Risparmio di Firenze,   Fondazione Palazzo Strozzi, Ministero per i Beni e le Attività   Culturali, Soprintendenza PSAE y por el Polo Museale della ciudad de Florencia.</em></p>
<p>Informaciones y reservaciones en <a href="http://www.palazzostrozzi.org/Sezione.jsp?idSezione=76">Palazzo  Strozzi</a>. Horarios: todos los días 9,00-20,00, Jueves 9,00-23,00
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.adgblog.it%2F2010%2F07%2F17%2Fbronzino-en-palacio-strozzi-desde-el-24-de-septiembre%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=recommend&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.adgblog.it/2010/07/17/bronzino-en-palacio-strozzi-desde-el-24-de-septiembre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bronzino a Palazzo Strozzi dal 24 settembre 2010</title>
		<link>http://www.adgblog.it/2010/07/12/bronzino-firenze-palazzo-strozzi-settembre-2010/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bronzino-firenze-palazzo-strozzi-settembre-2010</link>
		<comments>http://www.adgblog.it/2010/07/12/bronzino-firenze-palazzo-strozzi-settembre-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 06:58:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adg</dc:creator>
				<category><![CDATA[artisti/artists]]></category>
		<category><![CDATA[mostre/exhibitions]]></category>
		<category><![CDATA[musei/museums]]></category>
		<category><![CDATA[Storia dell'arte/History of Art]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.adgblog.it/?p=10514</guid>
		<description><![CDATA[La mostra Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici si svolgerà a Firenze, nelle prestigiose sale di Palazzo Strozzi, dal 24 settembre 2010 al 23 gennaio 2011. L’evento espositivo costituisce la prima mostra interamente dedicata all’opera pittorica di Agnolo di Cosimo Tori, detto il Bronzino (1503-1572). Pittore fra i più importanti del Cinquecento, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2010/07/venere_bronzino.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-10515" title="venere_bronzino" src="http://www.adgblog.it/wp-content/uploads/2010/07/venere_bronzino.jpg" alt="" width="150" height="207" /></a>La mostra <strong>Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici</strong> si svolgerà a Firenze, nelle prestigiose sale di Palazzo Strozzi, dal <strong>24 settembre 2010 al 23 gennaio 2011</strong>.</p>
<p><em>L’evento espositivo costituisce la prima mostra interamente dedicata all’opera pittorica di Agnolo di Cosimo Tori, detto il <strong>Bronzino</strong> </em><em>(1503-1572). Pittore fra i più importanti del Cinquecento, il Bronzino incarna la pienezza della ‘maniera moderna’ negli anni del governo di Cosimo I de’ Medici. Firenze è ovviamente luogo privilegiato per una mostra monografica sull’artista, giacché soprattutto agli Uffizi, ma anche negli altri musei cittadini e nelle chiese, è conservata la maggior parte dei suoi dipinti. Accanto a questi, verranno riuniti capolavori concessi in prestito dai più importanti musei del mondo, quali <strong>L&#8217;Allegoria di Venere</strong> del Szépművészeti Múzeum di Budapest, <strong>Il ritratto di giovane con libro</strong> del Metropolitan di New York  e <strong>La Sacra Famiglia con san Giovannino</strong> nelle versioni del Louvre di Parigi e del Kunsthistorisches Museum di Vienna.</em> <em><br />
Si annuncia pertanto un evento unico quanto spettacolare che, accogliendo una scelta di opere solo di altissimo livello del Bronzino e degli  artisti a lui legati – come il <strong>Pontormo</strong> e <strong>Alessandro Allori</strong> -, permetterà di ammirare capolavori mai esposti e di comprendere, attraverso confronti diretti per la prima volta possibili, gli inarrivabili vertici poetici raggiunti dall’artista.<br />
L’esposizione sarà divisa in capitoli dedicati ciascuno a una fase, a un episodio, o a un genere importante dell’opera del Bronzino.<br />
L’ideazione del progetto è di <strong>Cristina Acidini</strong>, Soprintendente del Polo Museale fiorentino, <strong>Carlo Falciani</strong>, fra i maggiori esperti dell’artista, e di <strong>Antonio Natali</strong>, Direttore della Galleria degli Uffizi. La curatela della mostra e del catalogo sono di Carlo Falciani e Antonio Natali.</em></p>
<p><em>Promossa e Organizzata da: Ente Cassa di Risparmio di Firenze,  Fondazione Palazzo Strozzi, Ministero per i Beni e le Attività  Culturali, Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di  Firenze.</em></p>
<p>Informazioni e prenotazioni sul sito di <a href="http://www.palazzostrozzi.org/Sezione.jsp?idSezione=76">Palazzo Strozzi</a>. Orari: tutti i giorni 9,00-20,00, Giovedì 9,00-23,00.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.adgblog.it%2F2010%2F07%2F12%2Fbronzino-firenze-palazzo-strozzi-settembre-2010%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=recommend&amp;font=arial&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.adgblog.it/2010/07/12/bronzino-firenze-palazzo-strozzi-settembre-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

