Edilingua


banner edilingua

Corsi d’arte a Firenze/Art Courses in Florence

Archivi

Center for Italian Studies


banner italian studies

Italiano con la letteratura: il carnevale in via del Corno da un romanzo di Vasco Pratolini

Bambini carnevale

Tempo di carnevale e tempo di attività grammaticali sull’argomento. Quest’anno abbiamo scelto un brano da Cronache di poveri amanti, romanzo che Vasco Pratolini pubblicò nel 1946 e che narra le vicende degli abitanti di via del Corno, una stradina del centro di Firenze, proprio alle spalle di Palazzo Vecchio. Il primo esercizio (non facile) vi chiede di completare il testo con le preposizioni semplici mancanti.

Quest’anno via del Corno non ha solennizzato il Carnevale. Nessuno aveva l’animo disposto ___ prenderne l’iniziativa.
… Quest’anno il Carnevale sarebbe passato lontano dalla nostra strada se non ci fossero stati i ragazzi ___ ricordarne l’esistenza e __ mettersi nasi e baffi finti e maschere di cartone ___ pochi soldi – ad andare su e giù facendo il più possibile schiamazzo con i fischi di terracotta, le trombette colorate, i pezzi di legno usati come nacchere. In questo Giordano Cecchi è un maestro. Egli stringe i due legnetti della stessa misura ___ indice e medio e ___ medio e anulare della destra, ed è capace ___ eseguire il “Rataplan” verdiano in modo tale che perfino il Ristori, il quale ___ giovinezza è stato claqueur, ed è quindi un competente, non può non dare la sua approvazione. Giordano aveva quest’anno una maschera di cinese, e Luigi Locatelli quella di un vecchio colla barba bianca. Musetta si era accontentata ___ un apparato di naso-baffi-e-occhiali, più adatto ___ un avvocato che ___ una bambina. A Piccarda, suo fratello Bruno aveva comperato un cono stellato, con sul dietro dei riccioli di stoppa, per cui ella era il Mago Merlino, mentre Adele, più grandicella ma ancora tentata ___ giochi, sfoggiava una semplice morettina e si era fatta un neo sulla guancia in modo ___ apparire «veneziana». Fu così che testimoni un Santo Vecchio e un Avvocato, il Mago Merlino benedisse le nozze di un Cinese con una Veneziana: il Cinese si era tolta la maschera ed aveva baciato la sposa sulla bocca: un bacio casto e tuttavia non più innocente. Poi, ___ preghiera della sposa, tutti si recarono ___ visitare suo fratello minore: il povero Palle Lucatelli, costretto ___ letto da un’indigestione. La brigata infastidì parenti ed amici con i suoi coriandoli e, infine, salito ciascuno nelle proprie case, gettarono un ponte di stelle filanti* da finestra ___ finestra, attraverso la strada. Ma la notte piovve ed il ponte crollò. Era il Mercoledì delle Ceneri. La sera precedente, proprio «per non essere degli zulù», finita la veglia e la tombolata in casa di Revuar, si salì ___ Otello: si fecero due salti, si bevve e sgranocchiò per sotterrare con il dovuto riguardo il Carnevale 1926.

Secondo esercizio. Scegliete tra le tre opzioni proposte il significato corretto delle parole in neretto del testo:

Schiamazzo: a) musica; b) canto; c) chiasso
Nacchere: a) castagnole; b) martelletti; c) flauti
Stoppa: a) ritagli di stoffa; b) striscioline di carta; c) cascame di lino o canapa
Morettina: a) mascherina per il viso; b) capigliatura castano scuro; c) acconciatura afro
Casto: a) pudico; b) sfuggente; c) rapido
Infastidì: a) divertì; b) irritò; c) ricoprì
Coriandoli: a) pezzetti di  carta colorata; b) canzoncine; c) scherzi
Tombolata: a) preghiera; b) riunione; c) giocata a tombola
Si sgranocchiò: a) ci si mise d’accordo, b) si mangiò con voracità; c) si celebrò
Riguardo: a) nostalgia; b) abbandono; c) considerazione

*Che cosa sono le stelle filanti? Fenomeni astronomici o giocose decorazioni per le feste? Questa breve, deliziosa poesia di Mario Lodi vi aiuterà a capirlo, prima di fare l’ultimo esercizio. Buon Carnevale!

LE STELLE FILANTI

Perché si chiamano stelle filanti?
Non sono mica stelline del cielo?
Ma sono strisce a colori sgargianti,
fatte di carta che pare di velo.
Sembran piuttosto festoni gettati
da casa a casa, da pianta a pianta;
collane, dondoli colorati,
dove il vento ci balla e ci canta.
Poi, le notti di luna piena
un raggio d’oro ci fa l’altalena.

Terzo esercizio. Individuate tra le parole in neretto del testo, quelle corrette da inserire nelle seguenti frasi:

1) Ma come si è vestita la piccola Anna per carnevale? Ha messo insieme tinte così ________ e in totale disarmonia tra loro, che, invece di essere una mascherina, sembra piuttosto una rificolona!
2) Un ramo robusto, due grosse funi della lunghezza giusta, un’assicella di legno con due fori: ecco fatta l’________ che volevo!
3) Dobbiamo tagliare delle strisce di carta colorata di diversi colori e comporci delle lunghe catene da appendere da parete a parete, a mo’ di ________, per decorare e rallegrare il salone delle feste dove si terranno le danze.
4) Tu affermi di esserti vestito da Pulcinella, sarà, ma a me invece la tua maschera ________ di Pierrot!
5) Ho comprato un appartamento con una bella terrazza esposta a ovest, che da sola vale il prezzo che ho pagato; adesso non resta che metterci due _________, così, potrò invitare i miei amati ospiti ad ammirare il tramonto nelle sere d’estate.

Articoli correlati
Tutto sul carnevale
Italiano con le canzoni: “Carnevale di baci” dal Carnevale di Viareggio edizione 1932
Italiano con la letteratura: un brano da “Cronaca familiare” di Vasco Pratolini per ripassare concordanza dei tempi, lessico e preposizioni
Italiano con la letteratura: nel centenario della nascita di Vasco Pratolini, un brano da “Cronaca sentimentale” e due esercizi di lessico
Italiano con il lessico e i verbi irregolari: “Una conchiglia per sentirci il mare” di Vasco Pratolini

Accademia del Giglio, lingua italiana, arte e cultura a Firenze.

All’Accademia del Giglio è possibile frequentare corsi di cucina, corsi di storia dell’arte, workshop intensivi di tecniche pittoriche classiche, workshop di scultura e corsi di lingua italiana per stranieri a Firenze.

Social

Seguiteci su FacebookTwitterLinkedInPinterest, G+ e Instagram.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>