Ugo Foscolo (1778 isola di Zante – 1827 Londra) è un poeta e scrittore del primo ottocento, considerato al contempo neoclassico e pre-romantico. Una delle sue poesie più famose è il sonetto che proponiamo qui di seguito: “Alla sera”, scritto dal Foscolo all’età di 25 anni.
Forse perché della fatal quïete
Tu sei l’imago a me sì cara vieni
O sera! E quando ti corteggian liete
Le nubi estive e i zeffiri sereni,
E quando dal nevoso aere inquïete
Tenebre e lunghe all’universo meni
Sempre scendi invocata, e le secrete
Vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme
Delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
Quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.
Per comprendere meglio il vocabolario aiutatevi con le note qui sotto:
la fatal quïete: la calma della morte
l’imago: l’immagine
zeffiri: venti che soffiano da ovest
dal nevoso aere: dal cielo freddo che porta la neve
inquïete Tenebre: ombre minacciose, inquietanti
meni: porti
invocata: gradita
cor: cuore
soavemente: dolcemente
co’ miei pensier: con i miei pensieri
su l’orme: sulle tracce/orme
reo tempo: tempo presente colpevole
le torme delle cure: le schiere delle angoscie, le tantissime preoccupazioni
onde meco egli si strugge: a causa delle quali (delle cure) il tempo (egli) con me (meco) si consuma.
spirto: spirito, carattere
entro: dentro di me
rugge: ruggisce (come un leone)
Per ascoltare una parafrasi del sonetto e poi il sonetto stesso guardate questo video, oppure quest’altro più classico e accademico, o addirittura questo dissacrante e irriverente.













[...] ora a confrontare questa poesia con “Alla sera” di Ugo [...]
[...] nostro blog potete trovare la lettura facilitata di un’altra poesia di Foscolo: “Alla sera”. By lorenzo capanni, on June 27th, 2009 | Category: Italiano per stranieri liv C1-C2/Italian for [...]