Completa le frasi inserendo il verbo alla forma passiva al tempo e modo opportuni. Se volete avere spiegazioni grammaticali su come si formano le frasi passive, seguite questo link.
1. Marco ha un braccio rotto. Credo che (cadere) ________________ dalla moto.
2. I pacchi (ritirare) ________________ ogni giorno da un nostro addetto.
3. Nel passato i legumi (mangiare) ________________ più spesso che al giorno d’oggi.
4. Quel quadro di Picasso (vendere) ________________ all’asta a un prezzo incredibile.
5. Il certificato d’iscrizione (inviare) ________________ per posta dopo la fine del corso.
6. Quest’anno (effettuare) ________________ diversi controlli sanitari nei ristoranti della città.
7. Ogni anno gli Uffizi (visitare) ________________ da milioni di turisti.
8. L’anno scorso al matrimonio di Sandro e Carla (invitare) ________________ più di cento persone.
9. Quest’auto (fabbricare) ________________ in Giappone.
10. In Italia (produrre) ________________ uno dei migliori olii di oliva del mondo.
Altri esercizi sulla forma passiva li trovate qui oppure qui. L’attività didattica Da chi è stato inventato cosa e quando si trova in questa pagina. Qui invece trovate due costruzioni passive particolari (“andare+participio passato” e “essere da + infinito”).
Per soluzioni e assistenza contatta gli insegnanti della nostra scuola a: adg.assistance@gmail.com. Tutti gli esercizi e attività didattiche presenti in questo blog sono provati nelle classi di italiano L2/LS dell’Accademia del Giglio di Firenze, dove si studia lingua italiana (per gli stranieri) e le tecniche artistiche classiche (per italiani e stranieri).
Il programma di questo corso è completamente personalizzabile: lo studente può scegliere una o più tecniche specifiche (quali sanguigna, carboncino, acquerello, tempera, acrilico, olio…) sulla quale concentrarsi in un solo week-end nel cuore di Firenze. Un insegnante guiderà l’allievo durante tutta la durata del corso spiegando i trucchi e i segreti delle varie tecniche.
È possibile seguire un corso, in qualsiasi fine-settimana dell’anno, di 6, 9 o 12 ore individualio “in due” ovvero con due studenti che si iscrivono insieme.
Queste lezioni sono l’ideale sia per chi inizia a studiare una particolare tecnica e vuole in breve tempo avere le nozioni per poterla affrontare individualmente, sia per quegli studenti già con esperienza che vogliano arricchire e accrescere la propria conoscenza o il proprio portfolio.
Il corso può essere tenuto sia in italiano che inglese.
Materiale consigliato: il materiale di base per tutte le tecniche sopra menzionate è fornito dalla scuola. Si prega di comunicare al momento dell’iscrizione la tecnica o le tecniche che si intendono affrontare. Chi è abituato a usare il proprio materiale consigliamo di portarlo con sé.
Alloggio: la scuola può offrire sistemazioni in hotel, B&B o mezza pensione.
Per maggiori informazioni fate riferimento a questa pagina del sito della scuola.
Si terrà dal 1 all’ 11 settembre 2010 la 67a Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia. Direttore della mostra è anche quest’anno Marco Müller, mentre la giuria sarà presieduta da Quentin Tarantino. Il Leone d’oro alla carriera sarà assegnato quest’anno a John Woo, grande rinnovatore del cinema d’azione: per l’occasione verrà proiettato Jianyu (Reign of assassins).
La selezione di quest’anno, ricca e succulenta come sempre negli ultimi anni, è stata forse più vicina del solito alla cinematografia italiana e vedrà la presenza di alcuni importanti registi che negli ultimi anni sono andati sempre più affermandosi sia nei gusti del pubblico che nel favore della critica: tra questi Saverio Costanzo che porta al cinema il romanzo best-seller nostrano La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano; Mario Martone presenterà Noi credevamo; Carlo Mazzacurati con La passione; e infine ci sarà l’esordio dietro la macchina da presa di Ascanio Celestini con La pecora nera, lungometraggio sulla vita negli ospedali psichiatrici. Tra le opere fuori concorso c’è da segnalare la presenza del maestro Marco Bellocchio con il film Sorelle mai e 1960 di Gabriele Salvatores.
Ma il programma di Müller è molto ricco anche per quanto riguarda gli autori stranieri tra cui troviamo grandi registi giapponesi come Takashi Miike con Jusan-Nin Nu Shikaku (13 assassins) o Anh Hung Tran che presenterà la sua adattazione cinematografica di Norvegian Wood, il più famoso romanzo di Murakami Haruki. Curiosità e attesa anche per il film di apertura Black Swan di Darren Aronofsky (vincitore del leone d’oro numero 65), un thriller psicologico ambientato nel mondo del balletto newyorkese con protagonista Natalie Portman.
Da tenere d’occhio anche la sezione Orizzonti sulle nuove correnti del cinema mondiale (tra cui La Belle endormie di Catherine Breillat) e Controcampo italiano la sezione dedicata alle nuove linee di tendenza del nostro cinema.
La sezione di retrospettiva del cinema italiano è dedicata quest’anno alla comicità, per cui sarà possibile (ri)vedere pellicole storiche come La lepre e la tartaruga di Alessandro Blasetti con Monica Vitti, Non ti pago! di Carlo Ludovico Bragaglia interpretato da Eduardo e Peppino De Filippo e Guardie e ladri di Monicelli-Steno, ma anche film comici di “serie B”, veri e propri cult ormai entrati nel nostro immaginario collettivo nazionale (e popolare), quali Fracchia la belva umana di Neri Parenti e addirittura un primo Abatantuono con Eccezzziunale… veramente diretto da Carlo Vanzina.
Per aiutarvi nella comprensione del seguente brano tratto da Wikipedia guardate il film “La prima cosa bella” (oppure almeno il il trailer), poi leggete e completate il testo con la parola giusta fra le 4 proposte .
Estate 1971, (1)_____________________ di miss Pancaldi, evento clou della stagione estiva livornese, celebrato nel suo stabilimento balneare più noto. L’(1)_____________________ di Anna come “mamma più bella” sembra essere il fatto che scatena scompiglio nella storia della famiglia Michelucci, dando il (2)_____________________ ad una serie di eventi tragicomici che arrivano fino ai giorni nostri.
Bruno Michelucci, professore di lettere di mezz’età in un istituto alberghiero di Milano, è un uomo infelice e fondamentalmente insoddisfatto della sua vita. Quando la sorella più giovane Valeria lo chiama a Livorno, al capezzale della madre Anna, giunta allo (3)___________________ terminale di una lunga lotta contro il cancro, l’uomo, riluttante, si dispone a riallacciare una relazione che aveva troncato molti anni prima, durante l’adolescenza, quando fuorviato dalle maldicenze dei suoi compagni di liceo, si era (4)_____________________ che la madre fosse una donna di facili costumi.
L’occasione di questo tardivo riavvicinamento diventa propizia (5)_______________ ripercorrere tutta l’esistenza della sua famiglia, da quella notte ai “Bagni Pancaldi”, in cui venne piantato il seme di una distruttiva forma di gelosia del padre, (6)_____________________ attraverso il fallimento del matrimonio dei suoi genitori, le fughe, i litigi, la vita disordinata, ma anche ricca di affettività e di momenti di allegria, gli espedienti, gli incontri fortunati, le amicizie, le perdite e i lutti, fino alla definitiva separazione (7)____________ una madre mai completamente compresa, seppur profondamente e segretamente amata. Poco alla volta, Bruno diventa consapevole di segreti che non (8)_____________________ mai voluto comprendere. Gli ultimi giorni di vita della madre Anna, costretta a cedere la sua prorompente ed estrosa vitalità di fronte all’avanzare inesorabile del male, sono l’occasione per riannodare rapporti sciolti troppo bruscamente, per rileggere, dal punto di vista di un uomo ormai maturo, fatti e comportamenti di persone (9)__________________ hanno affollato la sua infanzia e la giovinezza, per arrivare a concedere infine a tutti quanti, primo tra tutti a se stesso, una nuova occasione e un nuovo inizio, prima che sia troppo tardi e che la separazione (10)_____________________ definitiva.
Gli scienziati, ma anche le persone in generale, passano il loro tempo cercando di scoprire delle cose veramente inutili: eccone una decina trovate su questo blog. Prova a collegare le frasi del primo gruppo con quelle del secondo: per riuscirci cerca di andare a senso (anche se a volte ne hanno poco), ma prova ad applicare anche le regole grammaticali.
GRUPPO UNO 1. Se tu urlassi per 8 anni, 7 mesi e 6 giorni, 2. Chi usa la mano destra 3. L’occhio dello struzzo 4. È impossibile 5. Un coccodrillo 6. Più del 50% delle persone, in tutto il mondo, 7. Se starnutite troppo forte, 8. Nella durata media di una vita, 9. Come le impronte digitali, 10. La maggior parte dei rossetti
GRUPPO DUE a. leccarsi il gomito. b. potreste rompervi una costola. c. è più grande del suo cervello. d. vive, in media, nove anni più a lungo dei mancini. e. non può tirare fuori la lingua. f. contiene delle lische di pesce. g. produrresti abbastanza energia sonora per riscaldare una tazza di caffè. h. l’impronta della lingua è diversa per ognuno. i. una persona che dorme ingoierà 10 ragni e 70 insetti. l. non ha mai fatto o ricevuto telefonate.
Per soluzioni e assistenza contatta gli insegnanti della nostra scuola a: adg.assistance@gmail.com. Tutti gli esercizi e attività didattiche presenti in questo blog sono provati nelle classi di italiano L2/LS dell’Accademia del Giglio di Firenze, dove si studia lingua italiana (per gli stranieri) e le tecniche artistiche classiche (per italiani e stranieri).
L’Accademia del Giglio ha ormai una consolidata esperienza (15 anni) nell’organizzazione dei corsi di preparazione agli esami di ammissione per stranieri e italiani alle Accademie di Belle Arti statali (a Firenze e in altre sedi) per il conseguimento dei diplomi di Pittura, Scultura, Decorazione, Scenografia. Il corso di preparazione per sostenere l’esame di ammissione alla Accademie di Belle Arti si tiene una volta all’anno tra la fine di agosto e settembre. Ha una durata totale di 56 ore durante le quali gli studenti studieranno elementi di storia dell’arte, di prospettiva, disegno del nudo e altre attività tecnico-artistiche finalizzate al superamento dell’esame; gli studenti verranno inoltre sottoposti a una o più simulazioni dell’esame, in modo da poter affrontare con sicurezza tutte le prove che verranno loro proposte.
Il corso avrà la durata di 4 settimane, dal 23 agosto al 17 settembre 2010.
Altre informazioni potete averle guardando la video-intervista a Federica che ha partecipato ai nostri corsi e che racconta la sua esperienza alla nostra scuola. I dettagli del corso si trovano sulla pagina web dell’Accademia del Giglio o direttamente alla segreteria della scuola allo (0039) 055 2302467.
Les gustaría saber dónde nace el río Arno? Desde Florencia (en auto, ya que no hay transporte público) vayan en dirección San Godenzo, sigan rumbo a Castagno d’Andrea, pasen el pueblito y continuen hasta el final del camino. De ahí tendrán que proseguir a pie hacia la Fonte del Borbotto, donde iniciará la escalada del Monte Falterona (1654 metros sobre el nivel del mar). El tramo hasta la Gorga nera es práctico (aún durante el verano es fresco, ya que caminarán bajo la sombra de un magnifico follaje del bosque casentinese), pero después la pendiente se dificulta al continuar a subir a pie, por lo que si desean llegar al Lago degli Idoli y a Capo d’Arno no olviden llevar unos cómodos tennis de trekking. Naturalmente el paisaje que encontrarán a la llegada pagará el esfuerzo (duración de la caminata: aproximadamnte dos horas).
La canzone di Mina, Se telefonando, è stata usata in una classe dell’Accademia del Giglio di Firenze, per ripassare le frasi ipotetiche e la forma passiva. Completa le ipotetiche del secondo tipo della canzone, poi ascoltala e controlla.
Se telefonando (1966)
Lo stupore della notte
spalancata sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
io e te.
Poi nel buio le tue mani
d’improvviso sulle mie,
è cresciuto troppo in fretta
questo nostro amor.
Se telefonando, io (potere) __________ dirti addio
ti (chiamare) __________ .
Se io rivedendoti, (essere) ___________ certa che non soffri
ti (rivedere) __________ .
Se guardandoti negli occhi (sapere) ___________ dirti basta
ti (guardare) ___________ .
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito. 2 volte
Il testo che segue, tratto con qualche modifica da Wikipedia, parla della genesi di questa canzone: prova a mettere i verbi tra parentesi alla forma passiva.
Il testo della canzone (scrivere) _______________ da Maurizio Costanzo e Ghigo De Chiara, autori del programma tv Aria condizionata, di cui Se telefonando era la sigla. Musica e arrangiamento (comporre) _______________ dal maestro Ennio Morricone, il quale ha dichiarato di essersi ispirato al suono delle sirene della polizia di Marsiglia.
La genesi della canzone (raccontare) _______________ da Maurizio Costanzo in una intervista. Al momento della registrazione sia gli autori che Mina stessa si sono resi conto che un verso (…Poi nel buio la tua mano d’improvviso nella mia…) poteva dare adito a doppi sensi e dare motivo alla censura, molto rigida in quegli anni, di intervenire. La registrazione (sospendere) _______________ e (incaricare) _______________ Costanzo di operare una correzione, che alla fine è stata minima (…Poi nel buio le tue mani d’improvviso sulle mie…). Al momento della registrazione effettiva è stata Mina a proporre di incidere entrambe le versioni, la seconda con la correzione è stata quella pubblicata e che ha avuto molto successo, la prima versione (mettere) _______________ da parte e (pubblicare) _______________ solo nel 1999 nella raccolta Mina Gold 2.
Nello stesso anno (incidere) _______________ la versione francese di Françoise Hardy, Je changerais d’avis. La canzone poi (reinterpretare) _______________ molti anni dopo, nel 1998, dai Delta V per l’album Spazio. La nuova versione ha riscosso molto successo, portando all’attenzione del grande pubblico il loro album di debutto: (produrre) _______________ due videoclip della canzone: uno in bianco e nero per la versione remix, e uno a colori per la versione dell’album.
La canzone (usare) _________________ da Simona Izzo come sigla finale del suo film Tutte le donne della mia vita (2007), mentre (canticchiare) _______________ da alcune delle otto protagoniste di Due partite (2009), film per metà ambientato negli anni Sessanta, in cui Mina è presente anche nei titoli di testa con un altro suo grande successo, È l’uomo per me.
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