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March 5th – 9th 2012: Fresco Workshop in Florence

This Intensive Fresco Workshop will take place at Accademia del Giglio in Florence, will have a duration of 5 days, from Monday 5th to Friday 9th March 2012, for a total amount of 30 hours of tuition.

During the workshop the students will follow the essential steps to making a fresco: for example they will learn how to prepare the arriccio (the preliminary layer of plaster spread on the tile), the cardboard for the sinopia and the use of the pigments.

The most peculiar quality of the fresco painting lies undoubtedly in its making: the pigment - a natural material – is laid on a fresh plastesetr several times in a short lapse of time, and through a cohesion process it fixes itself in the plaster, creating warm and subtle tones.

The teacher will guide the students through the different phases of this original and ancient technique. At the end of this short but very intensive workshop, students will have acquired the necessary skills for making a fresco on their own.

For more details please visit the Fresco Workshop page or contact AdG school at info@adg.it.

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Accademia del Giglio, Italian language courses and Art classes in Florence, Italy.

L’italiano con Gian Burrasca!

Giannino, detto Gian Burrasca, è un bambino combinaguai di nove anni. Dopo aver combinato un pasticcio dietro un altro viene spedito dal padre in collegio, dove si mangia sempre riso. Così, per non mangiar più l’odiato cereale, penetra nottetempo di nascosto nella dispensa, dove ricopre di petrolio tutte le balle di riso. Il giorno seguente la cuoca sarà quindi costretta a cucinare qualcosa di diverso: la deliziosa pappa col pomodoro.

Leggi il brano tratto (e adattato) dal Giornalino di Gianburrasca, diario in cui Giannino narra le sue avventure. Inserisci le preposizioni al posto giusto: con – con – a – alla – alla – alla – ai – ai – in – per – per – per

Evviva, evviva!…
Oggi a desinare si è finalmente cambiato minestra!… Abbiamo avuto una eccellente pappa col pomodoro (1)________ quale le ventisei bocche degli allievi del collegio Pierpaoli hannno rivolto con ventisei sorrisi il più caldo e unanime saluto…
Noi della Società segreta ci guardavamo ogni tanto (2)_______ un sorriso diverso da tutti gli altri perché sapevamo il mistero di questo improvviso cambiamento. Chi sa che tragedia era successa (3)______ cucina!…
La signora Geltrude girava attorno (4)_______ tavola con gli occhi iniettati di sangue che pareva una belva…
Per me e per Mario Michelozzi è stata una grande soddisfazione quella di aver fatto cambiar regime (5)_______ nostri pasti, e ripensando alla nostra audace spedizione di stanotte, (6)_______ pericoli affrontati (7)_______ tanto sangue freddo, mi par d’essere uno degli eroi di quelle imprese gloriose che si trovano in tutto le storie di tutti i popoli e che a farle devono essere state molto divertenti per chi le ha fatte, quanto sono noiose a leggerle (8)______ i poveri scolari perché devono poi impararle a mente con tutte le date…
E alla fin dei conti non si tratta forse delle medesime cause e dei medesimi fatti nei quali chi ha più cuore e più coraggio si sacrifica (9)______ il bene comune?
Anche nelle storie delle nazioni ci sono i popoli che ogni tanto si stancano d’aver sempre minestra di riso, e allora avvengono le congiure, i complotti, e saltano fuori i Michelozzi e gli Stoppani che affrontano i pericoli finché per la loro abnegazione, non si passa (10)______ pappa al pomodoro…
Che fa se il popolo ignora chi è stato che ha fatto cambiar minestra? (11)______ noi basta la coscienza d’aver fatto quel che abbiamo fatto (12)______ la felicità di tutti.

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Grammatica: la posizione degli aggettivi qualificativi in teoria e in pratica

Sapere qual è la posizione corretta dell’aggettivo qualificativo all’interno di una frase non è facile. I madrelingua difficilmente ci pensano mentre parlano, più probabile quando scrivono. Non ci sono regole fisse o comunque se ci sono non coprono tutti i casi. Uno straniero che sta imparando l’italiano dovrebbe arrivare a posizionare gli aggettivi quasi incosciamente. Tuttavia proviamo a riassumere brevemente quali sono le possibilità e proponiamo anche un piccolo esercizio per cimentarsi nell’argomento. L’attività è consigliata per studenti di livello C1/C2.

Teoria

Non esiste una posizione precisa dell’aggettivo qualificativo: può essere posto sia prima sia dopo il nome cui si riferisce.

1. Normalmente l’aggettivo dovrebbe seguire il nome, infatti secondo l’Accademia della Crusca, “la struttura della frase in italiano prevede che gli elementi informativi nuovi che via via si aggiungono nel formulare un discorso siano collocati a destra, cioè seguano gli elementi cui si riferiscono” (vedi link in fondo all’articolo).

Marta ha gli occhi azzurri.
Ho comprato un’auto sportiva.

2Per alcuni aggettivi la posizione è fissa dopo il nome:

nazionalità: una ragazza americana;
forma: un tavolo rettangolare;
materia: un terreno argilloso.

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Scherzi di carnevale

È arrivato il Carnevale che ci aiuta a sopportare il freddo di questi giorni con la spensieratezza, l’allegria e una buona dose di dolci tipici del periodo, come i famosi cenci! Un modo per celebrarlo è anche quello di leggere questa filastrocca di Gianni Rodari e fare l’esercizio. Potete controllare se la vostra soluzione è giusta andando a controllare in questo video qui in cui la filastrocca è illustrata dai disegni di Emanuele Luzzati. In fondo alla filastrocca, troverete un altro esercizio.

Esercizio 1: inserite la parola corretta al proprio posto, scegliendo fra le seguenti:

imperatore; milione; pagliaccio; mozzarella; scherzo; faccia; maschera; divertente; giorno

Scherzi di Carnevale

Carnevale,
ogni ________ vale.

Mi metterò una maschera
da Pulcinella
e dirò che ho inventato
la _________.

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Blended learning per l’istruzione degli adulti: un seminario a Firenze

Si terrà a Firenze il 24 febbraio 2012, presso alla Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati in Piazza Duomo 10, il

Seminario di diffusione del progetto di blended learning per l’istruzione degli adulti

Nuove tecnologie e modelli organizzativi per innalzare i livelli di istruzione in Toscana.

Programma

9.30 Accoglienza dei partecipanti.
10.00 Saluti istituzionali:
-       Stella Targetti, Vicepresidente Regione Toscana
-       Angela Palamone, Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana.
10.30 Verso una scuola web 2.0: innovare la didattica e cambiare i modelli organizzativi di Aluisi Tosolini (consulente scientifico progetto Diploma online).
11.15 Presentazione dei risultati del progetto da parte del Comitato di Direzione e dello staff di progetto.
11.45 Una guida e gli strumenti per il blended learning: presentazione del manuale operativo e dei materiali didattici elaborati nell’ambito del progetto.
12.45 Buffet.
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Una canzone per riflettere: “Non so più cosa fare” di Adriano Celentano e artisti vari

Guardate il video di questa canzone, tratta dall’album Facciamo finta che sia vero, che Adriano Celentano canta insieme a Lorenzo Cherubini (Jovanotti), Giuliano Sangiorgi, dei Negramaro, e Franco Battiato. La musica è di Manu Chao. Ascoltate con attenzione anche gli interventi parlati degli artisti e fate l’esercizio di ortografia inserendo le parole mancanti nel testo, scegliendo fra le tre proposte. Fate anche gli esercizi che troverete alla fine.
Da ultimo, se lo desiderate, date una mano a Emergency aderendo alla campagna S.O.S. Emergency.

 

 

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Non so più cosa fare

Non so più cosa fare,
senza te cosa c’è.
Mi fa _________ anche il mare,                                                                       1)schifo 2)scifo 3)schiffo
e un poquito anche te.
Sento che sto precipitando dentro un _________ senza pesci,                1)aquario 2)aqquario 3)acquario
mentre una radio sta annunciando che
__________ la pace ancora non c’è.                                                                1)laggiu 2)laggiù 3)lagiù

Non so più camminare,
senza the o caffè.
Mi fa _________ nuotare, non so più galleggiare.                                      1)schiffo 2)scifo 3)schifo
Sento che stai precipitando dentro la mia disperazione
che _________ la pace ancora non c’è.                                                           1)lagiù 2)laggiù 3)laggiu
Che _________ la pace ancora non c’è.                                                          1)liggiù 2)lagiù 3)laggiù

Non so più cosa fare, non so più cosa c’è, non so più cosa fare, non so più cosa c’è.

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Study Italian at your teacher’s house: Home tuition!

Intensive, enjoyable and effective
If you are looking for something different – something special – then consider Home Italian. It is ideal for people who need to learn Italian language quickly, as it is very intensive. There are short courses for people with not much time and the dates are flexible. You can learn quickly because you spend more time talking to Italian native speakers and interact more with local people than on traditional Italian language courses. Most important is the flexibility to choose a teacher with the right experience for you and a friendly environment with shared interests as you.

What is Home Tuition
Home tuition is when a student stays in the home of his/her teacher. The student gets regular lessons from the teacher and these take place in the home. Home tuition is also sometimes called ‘homestay’ or ‘homestay teaching’. You get personal one-to-one teaching with a qualified, experienced teacher who is dedicated to helping you, and you get to know them very well. The lessons and materials are chosen exactly for your needs and level and they have been conceived to let you acquire a sound knowledge of the Italian language in a short period of time

Home Tuition is a good way to learn Italian
Home tuition is an excellent way to learn Italian because: you get plenty of opportunities to practice your Italian with support and encouragement both inside and outside the home. You are immersed in Italian and are learning naturally all the time. You use real Italian for real communication which gives you motivation, confidence and a real sense of achievement. You study intensively, but in a relaxed and friendly environment. You learn while you have delicious Italian meals or while you go out for shopping or for a walk with your teacher.

For further info and prices please refer to this page or contact adg.assistance@gmail.com or +39 055 2302467

Premio Basi, per l’arte contemporanea, II edizione: “Arte Pubblica e Site Specific In Maremma”

La seconda edizione del Premio Basi 2012 è dedicata all’incontro tra l’acqua e l’arte e si svolgerà nel sud della Toscana, in Maremma.

Verranno selezionate 70 opere finaliste, 4 vincitori, 1 mese di mostra nelle storiche e suggestive location del Premio dai primi di luglio ai primi di agosto, 5.000 cataloghi distribuiti in tutta Italia. Premi in denaro per i vincitori, ma è prevista una quota d’iscrizione per partecipare.

Sono state individuate tre categorie di opere, Installazione Site SpecificScultura PubblicaDisegno e quattro sezioni tematiche:

La Sorgente_LiquidaMente afFiora: Galleria e vasca dell’Acquedotto del Fiora, Santa Fiora (Gr) e Sorgente dell’Ermicciolo, Vivo d’Orcia, (Si) riservata al lavoro SITE SPECIFIC

La Cava_Water Sources: Cava di Roselle, Parco di Pietra, Roselle (Gr) per installazioni SITE SPECIFIC, SCULTURE e DISEGNI.

La Città_Water Tribe: Cassero Senese, Grosseto: le Troniere, Piazza d’Armi, terrazza e prato del Bastione Cittadella.

Il Mare_SeeExitWay: Mura della cinta medievale e tre porte d’ingresso al borgo, Castiglione della Pescaia (Gr), entrambe ancora riservate al lavoro SITE SPECIFIC.

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Jacopo Miliani, vincitore della seconda edizione del Premio EX3 Toscana Contemporanea

Sabato 18 febbraio 2012, EX3, Centro per l’Arte Contemporanea di Firenze inaugura Do you believe in mirages?, progetto di Jacopo Miliani vincitore della seconda edizione del Premio EX3 Toscana Contemporanea.

Il Premio, promosso da EX3 in collaborazione con Regione Toscana, nasce con l’intento di valorizzare le generazioni di artisti under 40, toscani di nascita o di residenza.

EX3 ha nominato una commissione composta da 3 curatori attivi sul territorio – Lorenzo Bruni, Valentina Gensini e Alberto Mugnaini – che ha selezionato una rosa di sei artisti ad ognuno dei quali è stato chiesto di presentare un progetto per la sala centrale di EX3: Yuki Ichihashi, Jacopo Miliani, Studio++, Teatro Sotterraneo, Martina della Valle, Enrico Vezzi.

I progetti sono stati valutati, in una seconda fase da una giuria composta da Tom Morton, Ludovico Pratesi e presieduta da Sergio Tossi, che ha decretato vincitore Jacopo Miliani.

A Miliani è stata quindi assegnata la realizzazione della mostra, appositamente ideata per la sala centrale di EX3, accompagnata da una catalogo monografico.

Al termine della personale, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci acquisterà un’opera dell’artista che entrerà a far parte della collezione del Museo.

EX3 Centro per l’Arte Contemporanea Firenze
18 febbraio – 8 aprile 2012
Viale Giannotti 81/83/85
50126 Firenze-Italia
email: info@ex3.it

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Accademia del Giglio, italiano, arte e cultura a Firenze.

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Italiano con le canzoni: “Gioconda” dei Litfiba

Quella che state per ascoltare è una canzone dei Litfiba, un gruppo rock fiorentino formato da Piero Pelù, cantante del gruppo e Ghigo Renzulli, chitarrista. Gioconda fa parte dell’album El Diablo uscito nel 1990.

Gioconda è il nome con cui in Italia è conosciuta Monna Lisa, la donna ritratta da Leonardo da Vinci nel suo famoso quadro.

1Ascolta la canzone senza leggere il testo e su un foglio scrivi tutte le parole che riesci a capire. Secondo te di cosa parla Gioconda? Ti diamo tre possibilità:

a. Lui è un pittore che si innamora di una ragazza molto religiosa che assomiglia alla Gioconda: le fa un ritratto ma poi decide di tenerlo perché è più bello di lei.
b. Lui e lei sono in chiesa e stanno per sposarsi, ma al momento dello scambio dell’anello, lui decide di non darglielo.
c. Lui e lei sono una coppia di innamorati, ma lei scopre che lui è stato infedele e l’ha tradita con una ragazza che si chiama Gioconda.

2. Ascolta nuovamente la canzone e guarda il video. Controlla la tua risposta, aggiungi alla tua pagina nuove parole.

3. Trova il significato delle seguenti parole: incatenato, inchiodato, farsa, prete, sudaticcio,vaneggia

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