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Life Drawing Workshop next summer in Florence

Next summer Accademia del Giglio will organize a Life Drawing Workshop in Florence on the following dates:

June 21st – 25th 2010
August 2nd – 6th 2010

This course deals with visual understanding by direct observation of the human body and it includes the acquisition of basic notions of anatomy as well as the methodology used to draw bodies and faces. Students will practice with the main drawing tools, i.e. graphite, charcoal, sanguine, pen-and-ink, pastel crayon. It is possible to combine the study of the drawing with the colour techniques such as oil or acrylic.

On every session students will draw from either female or male models posing in the nude. Quick poses will aim at teaching the sketch technique while longer poses will intend to develop the study of anatomy and of shades as well as the student’s observation abilities.

No specific artistic skills or background are required.

The workshop has a duration of 5 days, from Monday to Friday, for a total amount of 30 hours of tuition: it includes 4 hours a day of living models. Classes are held both in English and in Italian.
Maximum number of students per class: 10.

More summer workshops 2010, detailed informations for enrolments and lot more on AdG webpage.

June 21st – 25th 2010
Expiring date for enrollment: May 28th 2010

August 2nd – 6th 2010
Expiring date for enrollment: July 9th 2010

Notte Blu a Firenze, 8 e 9 maggio 2010

La Notte Blu si prospetta come un grande evento fiorentino dedicato specificamente all’Europa, alle sue culture, alle sue tradizioni, alle sue diversità e ai suoi sapori; una variante della notte bianca che nasce sì come momento di festa, di divertimento e di incontro, ma anche come occasione di confronto e riflessione. La Notte Blu inizierà ufficialmente alle ore 15:00 di sabato 8 maggio e si concluderà ventisette ore dopo (un’ora per ogni paese membro) alle 18:00 di domenica 9 maggio 2010. Sono previste alcune attività anche sabato mattina in una sezione speciale chiamata “Aspettando la Notte Blu”. Questo multi-evento si prospetta come una grande esperienza collettiva che attraverserà la città di Firenze trovando i suoi spazi nelle strade, piazze, ville, negozi, teatri, cinema dal centro alla periferia, avendo come filo conduttore l’Europa e tutti coloro che ci vivono per motivi di lavoro o di studio o che sono semplicemente di passaggio.

Numerosi sono gli eventi già in cartellone: concerti di tutti i generi, jazz, rock, pop, classica e opera; spettacoli teatrali e di danza; mostre di pittura e visite guidate; incontri e convegni sull’Europa (in particolare sulla dichiarazione di Schuman di cui ricorre quest’anno il sessantesimo anniversario); sport con tornei di minivolley, regate, tennis, capoeira…; eventi dedicati ai bambini; incontri culinari con cene, brunch e aperitivi. Alcuni spettacoli in cartellone sono a pagamento, tuttavia gli iscritti al sito della Notte Blu possono entrare a prezzo scontato registrandosi al sito e stampando il proprio passaporto europeo.

Oltre agli eventi segnalati è possibile partecipare a una caccia al tesoro il cui fine è di documentare con foto, filmati e testi la presenza dell’Europa nella città del giglio. La caccia al tesoro è suddivisa in tre tappe e il raggiungimento dell’obiettivo della singola tappa permette al concorrente di andare avanti, pena l’esclusione dal concorso. Il primo indizio della caccia al tesoro sarà dato nel pomeriggio di giovedì 8 aprile. A partire dalla comunicazione del primo indizio ciascun partecipante avrà una settimana di tempo per scoprire la risposta al quesito, inviare il proprio contributo e prepararsi per l’indizio successivo. Per partecipare è sufficiente iscriversi su Facebook al gruppo dei NottamBLUli entro l’8 aprile 2010 alle ore 12.00.

Una settimana intensiva di Arteterapia a Firenze

“L’arteterapia è nata dall’idea che le immagini artistiche possano aiutarci a capire chi siamo, a esprimere sentimenti e idee impossibili da comunicare a parole, ad arricchire la vita attraverso l’espressione di sé.”
Cathy A. Malchiodi

L’arte terapia cerca di conciliare la comprensione artistica con la comprensione terapeutica, la quale attraverso il processo creativo mira a sostenere la crescita dell’individuo, la sua maturazione, il suo riequilibrio interiore.

Durante il corso esploreremo attraverso esercizi pratici, letture, discussioni, lavori individuali e di gruppo in che modo l’arte-come-terapia può condurre l’allievo/artista ad avere una visione critica delle emozioni, dei desideri e dei sentimenti, e in che modo l’arte può essere sia un mezzo di conoscenza che di comunicazione.

Il corso sarà tenuto da Andi Nufer, un’artista che vanta un’esperienza internazionale nell’insegnamento e nell’arteterapia. Ha conseguito il Master of Fine Arts presso la Stanford University in California, dove ha lavorato inizialmente come assistente e, in seguito, come insegnante di disegno. I suoi lavori hanno vinto numerosi premi negli Stati Uniti e sono stati esposti in gallerie e a eventi artistici.

Interessata a capire a fondo le radici della creatività e della natura umana, ha ottenuto una borsa di studio per il Master in Art Therapy presso The Art Insitute of Chicago: in questo modo ha accresciuto la sua conoscenza dell’intelligenza emozionale e di come l’arte contribuisca all’identità e allo sviluppo individuali e culturali.
Ha lavorato come terapista e artista in piccole comunità, in ospedali e scuole negli Stati Uniti e in Italia.

Nei suoi workshop, Andi ama condividere con i partecipanti la passione per la forza dell’arte e coltivare gli interessi e la visione individuale di ciascuno, con lo scopo costruire un collegamento tra i momenti ordinari della vita di tutti i giorni e connettere il proprio essere con il mondo che lo circonda.

Maggiori informazioni e iscrizioni su www.adg.it.

La mia padrona di casa: correggi i pronomi diretti

Sottolinea i pronomi diretti sbagliati e scrivi la correzione sotto.

Francesca racconta:

“La mia padrona di casa è veramente antipatica, io proprio non lo sopporto! La mattina, mentre faccio colazione, entra in cucina e non la saluta. Se accendo la televisione, lei arriva e le spenge: dice che l’elettricità costa cara. Se apro una finestra, lei subito lo chiude: dice che fa freddo, eppure siamo a giugno! Se suona il telefono lei dice che non li devo toccare, perché tanto è per lei e io non so parlare italiano. Quando poi la sera sto per uscire, lei gli guarda e mi dice: “ma figlia mia, come sei vestita male!”. Il sabato ti vengono a trovare le sue amiche e anche loro sono insopportabili. Li detesto soprattutto quando cominciano a ridere, sembrano delle galline! Tutte le volte che ci vedono mi chiedono se voglio guardare la tv con loro, ma io dico: “la ringrazio, ma devo fare i compiti”. Allora loro non insistono, continuano a guardare la tv tutta la sera. Io vado in cucina e mi preparo la cena, così loro non lo disturbano con le loro stupide risate. Per fortuna che non ti invitano a uscire con loro!”

1=la 2=___ 3=___  4=___  5=___  6=___  7=___  8=___  9=___  10=___  11=___  12=___

Rispondi adesso al vero o falso.
1. La padrona di casa la mattina parla molto. Vero___ Falso___
2. La padrona di casa non guarda mai la tv. Vero___ Falso___
3. Alla padrona di casa non piacciono i vestiti di Francesca. Vero___ Falso___
4. La padrona di casa chiacchiera ogni giorno con le sue amiche. Vero___ Falso___
5. Francesca non esce mai insieme con la padrona di casa. Vero___ Falso___

Per soluzioni e assistenza contatta gli insegnanti della nostra scuola a: adg.assistance@gmail.com

Ci vuole orecchio 1: ascolti autentici per migliorare la comprensione orale

Ormai è da quasi un anno che  in varie classi della nostra scuola ci avvaliamo di questo utile librettino più relativo cd dell’Alma Edizioni, ai fini dello sviluppo della comprensione orale a livello A1/A2: Ci vuole Orecchio 1 (lo dice anche il titolo) punta tutto sull’ascolto. Dimenticatevi le lunghe unità didattiche con letture, gli esercizi di grammatica, le discussioni, ecc. Qui tutto gira intorno agli ascolti, i cui contenuti eterogenei e a volte anche insoliti attirano subito l’attenzione degli studenti (almeno dei nostri). Possiamo infatti ascoltare un  classico appuntamento tra amici che si danno indicazioni su come incontrarsi o anche una spassosa intervista a un bimbo di 5 anni, che descrive la sua classe (la voce del piccoletto sembra davvero autentica, non come quelle che si sentono di solito negli ascolti). Ciò che conta però è sempre la comprensione orale, che lo studente riesce ad acquisire attraverso ripetuti ascolti, com’è naturale dal senso generale del dialogo e poi dall’approfondimento di quest’ultimo per capirne le espressioni, il vocabolario e alcune strutture grammaticali, anche grazie a esercizi mirati a implementare la comprensione stessa. Ogni unità svolta in classe dura circa 30-40 minuti, pertanto risulta snella e veloce e fa sì che il livello di attenzione non precipiti verso sbadigli e sguardi persi nel vuoto. Buona anche la grafica e le illustrazioni che facilitano nella comprensione lo studente, il quale potrà anche provare da solo a casa a esercitarsi con le varie unità, visto che alla fine del libro ci sono le soluzioni e le trascrizioni. Accettabile infine anche il prezzo: 13,90 Euro, cd compreso. Unico neo la mancanza, forse, di uno o due ascolti facilissimi per principianti assoluti.

The Italian language on Facebook

Here is almost everything we have found about Italian language and Italy on Facebook.

Italian for Cooks™ is dedicated to providing information and insights into the Italian language as it relates to food, cooking and dining for English speakers. On their website you can find a glossary of food-related Italian words which go a little beyond simple translation.

WorldWideClassroom encourages and facilitates international education and cultural exchange for students of all ages and nationalities. WWC is committed to bringing together educational institutions around the world for the purpose of sharing educational resources.

My Italian Language Schools is a web portal to information about Italian language and culture schools for foreigners in Italy. All the information published on myitalianlanguageschools.com is supplied directly by the schools themselves. Accademia del Giglio is included in the school list.

Save the Subjunctive. Not only Italian language has troubles with Subjunctive mood: “there is nothing more wonderful in the English language than the fabulous SUBJUNCTIVE MOOD! In fact, there is nothing more wonderful in any language than its subjunctive forms. But alas, while the subjunctive flourishes in Spanish and Italian and German, English has nearly forgotten it. Help save the subjunctive!”

Italian language: Did you know that Italian is a Romance language spoken by about 60 million people in Italy, and by a total of around 70 million in the world?

The Italian Language Foundation is dedicated to promoting and sustaining Italian language education in the United States and supporting the College Board’s Advanced Placement program in Italian Language and Culture. Visit the official website for more detailed information.

The Italian Cultural Institute in London is the official body of the Italian government dedicated to the promotion of the Italian language and culture in England and Wales. Besides organizing cultural events in various fields (arts, music, cinema, theatre, dance, fashion, design, photography, literature, publishing), the Italian Cultural Institutes offer the possibility to get to know the Italian language and culture, by offering courses, libraries as well as educational and editorial material.

More Italian Cultural Institutes in the world:

New York, San Francisco, Singapore, Melbourne, Il Cairo, Rio de Janeiro, Haifa, Zagabria, Bratislava, Sofia, Barcellona, Vienna, Lisbona, Tripoli, Guatemala.

La lingua italiana su Facebook

Nel poliedrico mondo di Facebook abbiamo scovato le seguenti pagine e gruppi relativi alla lingua italiana.

I difensori del povero e bistrattato congiuntivo sono molti. Uno dei più frequentati è Lottiamo contro la scomparsa del congiuntivo: “Dedicato a tutti quelli che soffrono d’orticaria quando sentono bestie parlanti usare l’indicativo e il condizionale al posto del congiuntivo. Non saper usare il congiuntivo non vuol dire essere moderni: vuol dire semplicemente non saper parlare correttamente l’italiano”. Gruppo formato da oltre centomila persone che segnalano errori o orrori tramite foto e video. Più piccoli, ma sempre animati da buone intenzioni, ci sono Io uso il congiuntivo: “Magari sbaglio … ma l’ho studiato e lo uso … non come i giornali, i politici o gli ignoranti !!!” e Difendiamo il congiuntivo: “Perchè siamo stanchi di sentire “SPERO CHE TU STAI BENE..” e “SPERIAMO CHE LUI VIENE”..Basta!! E’ un insulto alla lingua italiana.” Potrebbero difendere anche gli accenti…

Ci sono inoltre i gruppi per i pignoli dell’ortografia, tra i quali si segnala sicuramente Quelli che i puntini sono tre: “I punti (o puntini, o puntolini) di sospensione, anche chiamati puntini sospensivi o (nel parlato) tre puntini, sono un gruppo di tre punti fermi consecutivi, scritti nel senso orizzontale; nella lettura, essendo segni di pausa, essi non vengono pronunciati, ma corrispondono a un intervallo fonetico paragonabile a quello di una virgola. Indicano il tono sospeso, il discorso lasciato a metà per reticenza, per convenienza, per sottinteso allusivo etc…”.

Esiste anche una Petizione per la salvaguardia del punto e virgola in cui si afferma che “la semplificazione del linguaggio ha portato alla sparizione di un segno d’interpunzione di media durata come il “Punto e Virgola. Perché? Dov’è finito? Per quale motivo è caduto in disuso?” La petizione a chi la portiamo?

Un altro gruppo, Salviamo “qual è” dall’apostrofo, affronta uno degli errori più comuni dell’italiano scritto, ma rimane aperto ad altre segnalazioni di abusi grammaticali: “ogni giorno vengono perpetrati crimini orribili contro la Lingua italiana: verbi, articoli, pronomi vittime di torture ineffabili. La Grammatica è in pericolo, inutile nascondersi la verità. Segnalate ogni abuso di cui siete testimoni, vi prego.” Questa pagina ha oltre 12.000 fan. Più modesto, ma sempre in difesa della grammatica c’è il gruppo Salviamo la grammatica che lancia un appello “affinché venga preservato un livello grammaticale minimo nella scrittura delle e-mail e degli SMS.”

Per chi vuole fare un tuffo nel passato c’è la fan page del dizionario della lingua italiana Devoto-Oli, quello che una volta aveva la copertina verde salvia. Adesso ha cambiato colore, ma è sempre lui. La pagina è “dedicata a quelli che amano le belle parole… quelli che passano ore a cercare l’aggettivo giusto… quelli che usano soqquadro… quelli che anche se ti lasciano con un sms, lo fanno con un tale stile!”

A chi vuole imparare l’italiano consigliamo di seguire la pagina dell’Accademia del Giglio e ovviamente la fan page di adgblog dove si trovano tutti gli esercizi, attività didattiche e altre varie amenità che riguardano l’italiano per stranieri. Un’altra pagina ricca di esercizi e attività per studenti stranieri è Impariamo l’italiano. Io parlo italiano è invece un gruppo di studenti e appassionati della lingua italiana: “voi che parlate italiano nel mondo mi rivolgo a voi, venite e fate parte di questo gruppo!, creato apposta per voi, la lingua più bella che esista”. E chi parla italiano sa benissimo dove si parla l’italiano più corretto, per cui conviene anche iscriversi a  Quelli che sanno che l’Italiano più corretto si parla in Toscana, oppure unirsi agli amici della UALI, Unione Amici Della Lingua Italiana che hanno la loro sede in Argentina.

A chi si occupa di insegnamento della lingua italiana segnaliamo la pagina di Alma Edizioni con tutte le novità librarie riguardanti la didattica dell’italiano L2/LS.

Infine, vorremmo ricordare a tutti che L’italiano non è una malattia: il gruppo ideale “per coloro che vorrebbero far sapere agli ignoranti che scrivere correttamente in italiano non è il sintomo di qualche patologia strana ed incurabile!” Non perdetevi la ricca raccolta di fotografie da cui sono tratte le immagini di questo post.

Un fine-settimana d’arte a Firenze: Corsi intensivi di disegno e pittura nel weekend

Tecniche di disegno e pittura in studio

Un corso super-intensivo pensato per tutti gli artisti che, con poco tempo a disposizione, vogliano immergersi per un fine-settimana nell’atmosfera artistica fiorentina, disegnando e dipingendo insieme ad altri artisti sotto l’attenta guida di un esperto Maestro d’arte.

Durante questo corso gli studenti potranno provare tecniche pittoriche e di disegno diverse, tra cui la matita, il carboncino, la sanguigna, il pastello, l’acquerello, l’acrilico e l’olio, su studi di nature morte, modelli e composizioni preparate nel nostro studio (nel cuore di Firenze).

Se le condizioni metereologiche lo permettono, alcune ore di lezione sono tenute all’aperto nelle piazze o nei giardini di Firenze.

Il corso è rivolto ai principianti, agli artisti, o anche agli appassionati d’arte in generale, che vogliano fare una full-immersion artistica per studiare o approfondire tecniche pittoriche diverse.

Ore totali di lezione: 12
Orario: Sabato e Domenica, 10:00 – 13:00, 14:00 – 17:00
Prima sessione: 4 – 5 aprile 2010 (Pasqua)
Prima sessione: 2 – 3 maggio 2009
Numero di allievi: 6
Per maggiori informazioni su modalità d’iscrizione e prezzi consultate questa pagina.

La Ribollita con col negra

La ribollita es uno de los platillos más reconocidos de la cocina toscana, fiorentina en particular, no obstante se trate de un plato “pobre”, hecho con ingredientes sencillos que pertenecen a la cultura campesina y que llenan el estómago con poco dinero: pan, legumbres y verduras.

cavoloneroPara nuestra receta se necesita:

  • 300 gr. de frijoles (remojados en agua durante la noche),
  • 1 col negra (no pueden usar otro tipo de col!),
  • 2 papas,
  • 2 cebollas,
  • 1 zanahoria,
  • 1 rama de apio,
  • un ramo de acelga,
  • un vaso de concentrado de jitomate,
  • pan toscano casero,
  • aceite extra-virgen de oliva,
  • sale

Si prepara así:

  1. cocer los frijoles y moler 3/4 ;
  2. sofreir en una caserola las cebolas, apio y zanahoria previamente picados: cuando estén ligeramente sazonados agregar el concentrado de jitomate diluido en poca agua, las papas en pedazos pequeños, las acelgas y la col negra cortado en rebanadas;
  3. salar y cocer con la caserola tapada durante 15 minutos;
  4. Agregar los frijoles molidos y dejarlo cocer durante una hora;
  5. al final agreguen el pan cortado y los frijoles enteros y continuar con la cocción 10 minutos más, moviendo continuamente para que la preparación no se pegué a la caserola;
  6. dejen reposar durante un día y vuelvan a cocerla.
  7. Servir tibia agregando el aceite de oliva.

La versión italiana está aquí.

Nonostante, sebbene, benché & co(ncessive!)

Le frasi concessive (si chiamano così perché esprimono una concessione) sono introdotte dalle seguenti congiunzioni:

  1. Anche se + modo indicativo;
  2. Nonostante (che)/sebbene/benché + modo congiuntivo (normalmente nella lingua scritta o in un registro formale); 
  3. Pur + modo gerundio (normalmente nella lingua scritta o in un registro formale);
  4. Malgrado/nonostante + sostantivo (in questo caso si tratta di preposizioni).

Prova a passare da una costruzione all’altra, trasformando le frasi qui sotto  secondo il modello:

Nonostante le sue indiscutibili capacità, non riuscì nell’impresa=>
Sebbene / Benché fosse una persona indiscutibilmente capace, non riuscì nell’impresa

Anche se era una persona indiscutibilmente capace, non riuscì nell’impresa=>
Pur essendo una persona indiscutibilmente capace, non riuscì nell’impresa

1. Nonostante il suo grande esercito, Napoleone venne sconfitto a Waterloo.
2. Malgrado le sue insistenze, mio cugino non riuscì a convincermi.
3. Nonostante i loro sforzi, non hanno potuto fare niente per risolvere il problema.
4. Nonostante il suo fascino, Marilyn Monroe non vinse mai un Oscar.
5. Pur avendo molte amicizie, non ho ottenuto quel posto di lavoro.
6. Nonostante l’inflazione sia in crescita, il tasso di disoccupazione non è preoccupante.
7. Nonostante lo sciopero degli autobus, non ci sono stati ingorghi in città.
8. Malgrado l’alto tasso d’inquinamento presente nell’aria, il sindaco non ha preso nessun provvedimento.
9. Malgrado l’alta affluenza alle urne, le elezioni non hanno risolto la crisi politica.
10. Nonostante la sconfitta subita a Caporetto del 1917, l’Italia riuscì a riconquistare il nord-est della penisola.
11. Anche se gli ho ripetutamente telefonato, non l’ho mai trovato in casa.
12. Malgrado il parere contrario di parecchi dei suoi consiglieri, Mussolini decise di entrare in guerra.

Per soluzioni e assistenza contatta gli insegnanti della nostra scuola a: adg.assistance@gmail.com